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A quanti metri dalle strisce pedonali si può attraversare?

2 maggio 2017


A quanti metri dalle strisce pedonali si può attraversare?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 2 maggio 2017



È lecito attraversare fuori dalle strisce pedonali solo se queste sono più lontane di 100 metri dal luogo di attraversamento della strada.

Ti sarà certamente capitato di voler attraversare la strada e di non trovare le strisce pedonali. Come bisogna comportarsi in questi casi? È necessario approssimarsi alle strisce pedonali più vicine, anche se sono distanti dal luogo ove si ha esigenza di andare, oppure si può comunque attraversare senza seguire la nota regola del codice della strada? Quali sanzioni si rischiano se non si rispetta la legge e come deve comportarsi il pedone per non subire una multa?

Prima però di stabilire a quanti metri dalle strisce pedonali si può attraversare è bene chiarire cosa rischia il pedone che passi dall’altro lato della carreggiata senza camminare sulle famose linee zebrate. La sanzione per chi attraversa fuori dalle strisce va da 25 euro a 99 euro. Non è ovviamente prevista la decurtazione di punti dalla patente, attenendo a una norma comportamentale non connessa alla guida di veicolo a motore.

Solo se le strisce pedonali più vicine sono oltre 100 metri dal luogo in cui questi ha necessità di andare è consentito attraversare la strada fuori dalle strisce stesse. Viceversa, se le strisce sono a meno di 100 metri è obbligatorio camminare in corrispondenza di esse. A stabilirlo è il codice della strada [1] in base al quale i pedoni, per attraversare la strada, devono servirsi obbligatoriamente delle strisce pedonali, dei sottopassaggi e dei sovrapassaggi. Se questi non esistono o distano più di cento metri dal punto di attraversamento, i pedoni possono attraversare la carreggiata fuori dalle strisce (o dai sottopassaggi o dai ponti), purché lo facciano solo in senso perpendicolare, con l’attenzione necessaria ad evitare situazioni di pericolo per sé o per altri.

Quando si può attraversare fuori dalle strisce pedonali?

Se vuoi attraversare la strada fuori dalle strisce devi rispettare le seguenti regole:

  • devi prima verificare che non vi siano strisce pedonali, sottopassaggi o ponti di attraversamento a meno di 100 metri; solo se sono più distanti da tale limite puoi ugualmente attraversare la strada, altrimenti sei tenuto a recarti in prossimità degli stessi;
  • nell’attraversare fuori dalle strisce non puoi farlo seguendo una linea diagonale o a zig-zag, ma devi percorrere la linea trasversale – perpendicolare ai due lati della strada – di modo da percorrere lo spazio più breve tra il punto di partenza e quello di arrivo;
  • l’attraversamento non deve creare rischi alla circolazione: sicché deve avvenire non di corsa, controllando se arrivano auto nelle adiacenze e, se di notte, in luogo illuminato.

In sintesi, se il pedone attraversa fuori dalle strisce perché queste non esistono o sono lontane più di 100 metri, deve farlo seguendo una linea retta e non obliqua. Egli deve cioè attraversare la strada disegnando una lettera “L”: la linea retta, infatti, è anche lo spazio più breve tra i due lati della strada e che, quindi, crea meno pericolo per l’utente della strada e per gli automobilisti.

Quali multe per chi attraversa fuori dalle strisce?

Come abbiamo detto, chi attraversa fuori dalle strisce subisce una multa da 25 a 99 euro solo se le predette strisce (o eventuali ponti di attraversamento) sono più lontani di 100 metri dal luogo ove si trovava. Nel caso in cui la violazione del codice della strada sia stata commessa da un minorenne, la multa viene irrogata ai suoi genitori.

Che succede se vengo investito fuori dalle strisce?

Non perché il pedone ha attraversato la strada fuori dalle strisce è responsabile in caso di investimento da parte di un automobilista. Né per questo l’assicurazione gli può negare il risarcimento. Al contrario la legge impone al conducente di prevedere anche i comportamenti più imprudenti dei pedoni, guidando l’auto in modo da averne il pieno controllo in ogni situazione, anche di urgenza, dovendo evitare persino i pericoli più improvvisi.

Dunque, al contrario di quanto spesso si ritiene, in caso di investimento di un pedone che attraversa la strada, l’automobilista può essere dichiarato responsabile sia che l’incidente sia avvenuto sulle strisce, che fuori. Il conducente è chiamato a prevedere anche le altrui violazioni del codice della strada. Per evitare un giudizio di responsabilità e l’eventuale reato di lesioni personali o omicidio stradale, egli deve dare prova che l’investimento era assolutamente inevitabile: si pensi al caso del bambino sfuggito di mano al genitore all’improvviso e, con uno scatto, piombato sulla strada.

L’unica differenza tra attraversamento sulle e fuori le strisce pedonali è che, nel secondo caso, sarà più facile, per l’automobilista, dimostrare l’assenza di propria responsabilità, dando prova che il fatto era imprevedibile e che il comportamento del pedone era anormale.

note

[1] Art. 190 cod. str. co. 2: «I pedoni, per attraversare la carreggiata, devono servirsi degli attraversamenti pedonali, dei sottopassaggi e dei sovrapassaggi. Quando questi non esistono, o distano più di cento metri dal punto di attraversamento, i pedoni possono attraversare la carreggiata solo in senso perpendicolare, con l’attenzione necessaria ad evitare situazioni di pericolo per sé o per altri».

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