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Occupazioni abusive e sgombero: quale tutela per il proprietario?

4 maggio 2017


Occupazioni abusive e sgombero: quale tutela per il proprietario?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 4 maggio 2017



Il proprietario della casa occupata da un abusivo può rivolgersi al Prefetto per ottenere lo sgombero; ma il Prefetto ha ampio margine decisionale e potrebbe anche negare il provvedimento urgente.

In caso di occupazione abusiva della casa, il proprietario è poco tutelato dalla legge: tra lungaggini del procedimento di sgombero e tutela penale ridotta al lumicino, chi ha la disavventura di tornare a casa e trovare la porta chiusa con un abusivo dentro scopre che non è così facile tornare in possesso della propria abitazione. L’ordinamento, a furia di proclamare il garantismo come vessillo di civiltà, è arrivato a essere più tollerante con gli abusivi che con lo stesso proprietario dell’immobile. Possibile? Sì, e chi ha letto gli articoli Occupare casa altrui non è sempre reato e Se un abusivo occupa casa mentre sono fuori ne ha già una chiara idea. Ma allora, come si può difendere chi trova un abusivo dentro casa?

Come difendersi se un abusivo occupa casa

Di recente il parlamento ha adottato una nuova legge (clicca qui per scaricare il testo definitivo) che, tuttavia, ha cambiato poco perché si limita a codificare ciò che già nei fatti avveniva prima. In pratica, chi trova la casa occupata può rivolgersi ai Carabinieri o alla Procura della Repubblica affinché provveda penalmente contro i colpevoli, disponendo lo sgombero. L’autorità giudiziaria, così investita della questione, autorizza il Prefetto ad adottare i conseguenti provvedimenti. Il proprietario della casa occupata dall’abusivo può, in alternativa e più velocemente, rivolgersi direttamente e personalmente al Prefetto e chiedere che adotti i provvedimenti urgenti. Ma qui c’è il primo ostacolo. Il Prefetto, nell’emettere l’ordinanza di sgombero, ha un margine di discrezionalità, dovendo dare priorità prima a determinate situazioni più delicate rispetto ad altre. In particolare egli deve valutare il numero degli immobili da sgomberare, le possibili turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica, i diritti dei proprietari degli immobili occupati, nonché l’assistenza che gli enti locali potranno prestare agli occupanti.

Con il proprio provvedimento il Prefetto stabilisce la data dello sgombero o l’eventuale rinvio, le condizioni di ricollocazione degli occupanti e l’assistenza da parte degli enti locali.

Leggi Occupazione abusiva di case: come difendersi

Come detto la riforma finisce per attribuire una competenza che, previo parere del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, i prefetti si erano già attribuiti nella esecuzione dei provvedimenti della autorità giudiziaria, e ciò allo scopo di graduare e diluire nel tempo gli sgomberi.

Non solo. La discrezionalità concessa al Prefetto nel determinare modalità e priorità degli sgomberi, oltre a rasentare l’incostituzionalità (non potendo l’autorità amministrativa interferire su un ordine emesso dal giudice), rende ancora più difficile contestarne scelte e motivazioni: l’ampio margine decisionale e di giudizio riconosciuto al Prefetto rende il suo provvedimento di fatto insindacabile presso ogni sede giurisdizionale, ordinaria o di giustizia amministrativa, con buona pace della tutela della proprietà privata riconosciuta invece dalla nostra Costituzione. Risultato: la stessa legge che doveva difendere ancor di più il titolare della casa finisce invece per peggiorarne la condizione, riducendo i margini di una sua tutela.

Qualora il Prefetto neghi lo sgombero richiesto dal proprietario della casa occupata abusivamente, questi si può rivolgere al Tar per ottenere l’annullamento di tale diniego. Il tribunale amministrativo riconosce al titolare dell’immobile, come unico risarcimento per la perdita – anche per lunghi periodi – della disponibilità del suo immobile, la sola emissione di un’ulteriore provvedimento diretto ad assicurare la cessazione dell’occupazione.

note

[1] Dl n. 14/2017, convertito con legge n. 48/2017.

Autore immagine: Pixabay,com

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1 Commento

  1. Siamo veramente vivendo in un film tragico…. adesso i diritti di un proprietario che con molti sacrifici ha acquistato casa anche accendendo un mutuo vanno a farsi friggere …. assurdo … VERAMENTE assurdo !!!!! Ma questo stato protegge i delinguenti e non persone oneste . Politici FATE SCHIFO!
    E così costringete i proprietari degli immobili a cacciare gli abusivi con le armi

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