Tech Visualizzare le località segrete che Google Maps nasconde

Tech Pubblicato il 9 maggio 2017

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> Tech | Cos'è Tech? Pubblicato il 9 maggio 2017

Ecco come poter visualizzare sulla mappa anche le aree del pianeta che Google Maps nasconde per le questioni relative alla sicurezza.

Google Maps è il servizio di BigG che ci permette di visualizzare la mappa di qualsiasi località del pianeta. Possiamo scegliere di visualizzare la cartografia digitale o quella satellitare con le foto riprese dall’alto, il tutto con un dettaglio incredibile e la possibilità di fare lo zoom.

Chi non ha mai fatto una ricerca su Google Maps? Può capitare a volte di imbattersi anche in posti che per una qualche ragione non è possibile visualizzare perché offuscati. Non si tratta di un problema del servizio, ma di una scelta voluta per mantenere la segretezza di alcune località sensibili.

Le mappe di queste località segrete potrebbero essere usate, ad esempio, da un fantomatico nemico per sferrare un attacco, e così Google Maps le offusca. C’è però un modo per aggirare questa particolare censura e riuscire a visualizzare ugualmente queste basi segrete. Google Maps, infatti, non è l’unico servizio che consente di visualizzare le mappe. Quello di Bing è altrettanto valido e ci permette di visualizzare anche quelle aree che nell’altro sono oscurate.

Il National Security Bureau che si trova a Taipei in Taiwan, ad esempio, su Google Map appare in questo modo, con l’intera areea offuscata (25.107496°N, 121.535756°E). Si tratta del quartier generale dell’intelligence del Paese.

Inserendo le stesse coordinate sulle Mappe di Bing, invece, abbiamo la possibilità di visualizzare in chiaro, senza alcun tipo di offuscamento, l’intera area.

Altro esempio è la base aerea della Nato a Geilenkirchen, in Germania (50°57’17.0″N 6°03’33.0″E). Mentre su Google Maps l’intera area è offuscata, nelle mappe di Bing è possibile visualizzarla in chiaro.

In alcuni casi, invece, Google Maps non offusca la mappa ma la distorce. È questo il caso ad esempio del confine tra Messico e USA (31°7’50.3”N, 105°41’33.7”W). Si vede dalle immagini controntate che sul servizio di Google la linea di confine è distorta mentre in Bing non lo è.

Se quindi esplorando il Mondo con Google Maps ci imbattiamo in qualche area nascosta, offuscata o distorta, possiamo provare a visualizzarla servendoci delle Mappe di Bing.


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