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Lo sai che? Licenziamento con preavviso, facsimile

Lo sai che? Pubblicato il 18 maggio 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 18 maggio 2017

Ecco come l’azienda deve scrivere una lettera di licenziamento se è previsto il preavviso. Ma anche come deve farla il dipendente in caso di dimissioni.

Quando un’azienda decide, in modo unilaterale, di concludere il rapporto di lavoro con un dipendente, è obbligata a ricorrere al licenziamento con preavviso, tranne nel caso in cui quel licenziamento avvenga per giusta causa.

Significa che il dipendente ha diritto, tra le altre cose, a vedersi riconoscere un numero di mensilità (il preavviso, appunto) variabile a seconda del suo contratto con l’azienda e di quanto stabilito sul contratto nazionale di categoria. Un operaio, infatti, di norma ha un periodo di preavviso più breve rispetto ad un capostruttura con un livello contrattuale più alto.

Più avanti vedremo un facsimile di una lettera di licenziamento con preavviso. Ma cominciamo a definire che cos’è questo periodo, chi ne ha diritto e come deve comunicare l’azienda al lavoratore il licenziamento con preavviso.

Che cos’è il licenziamento con preavviso

L’azienda che intende licenziare un dipendente deve comunicarlo per iscritto al lavoratore con un certo anticipo. Il preavviso è il tempo che trascorre tra la lettera di licenziamento e l’ultimo giorno effettivo di lavoro e permette al dipendente licenziato di cominciare a muoversi sul mercato per cercare una nuova occupazione. Naturalmente, il preavviso va rispettato anche da parte del lavoratore se intende dare le dimissioni per qualsiasi motivo.

Il preavviso è obbligatorio in tutti i casi di licenziamento tranne in quello per giusta causa (ad esempio il dipendente trovato a rubare in azienda o che aggredisce il capo o che svela dei segreti importanti alla concorrenza).

La durata del preavviso dipende dal tipo di lavoro svolto dal dipendente e da quanto stabilito dal contratto nazionale di categoria.

La lettera di licenziamento con preavviso dovrà obbligatoriamente riportare, oltre alla data del licenziamento vero e proprio, anche il periodo di preavviso riconosciuto ed il motivo per cui l’azienda ha deciso di interrompere il contratto di lavoro. Elemento fondamentale nel caso il dipendente volesse fare causa per contestare il licenziamento. Non è, però, obbligatorio riportare le motivazioni in alcuni casi come quelli dei collaboratori domestici, dei dipendenti in prova e dei dirigenti.

Licenziamento con preavviso, il facsimile

Ecco un esempio di lettera di licenziamento con preavviso da inviare al dipendente.

E’ necessario, innanzitutto, indicare il nome dell’azienda e l’indirizzo dell’azienda e quelli del dipendente a cui è rivolta la lettera. Nell’oggetto, la comunicazione dell’interruzione del rapporto di lavoro, riportata anche nel corpo della lettera insieme ai dettagli del periodo di preavviso e alle motivazioni del licenziamento. Infine, la firma di chi redige la lettera e uno spazio per la firma del destinatario. La lettera di licenziamento con preavviso va, infatti, redatta in duplice copia, una per l’azienda ed una per il destinatario.

Di seguito, il facsimile di una lettera di licenziamento con preavviso:

Nome azienda

Via

Cap Città

Spett. …

Via

Cap Città

Oggetto: notifica di licenziamento

Gentile Sig./Sig.ra …,
con la presente le comunichiamo che abbiamo deciso di procedere al suo licenziamento. In ottemperanza a quanto stabilito dalla legge e dal CCNL le verrà concesso un periodo di preavviso di … giorni/mesi a decorrere dal … al …

La decisione è stata presa per la seguente motivazione …

Nel ringraziarla per la collaborazione la invitiamo a prendere contatto con l’ufficio personale per il ritiro delle sue spettanze.

Distinti saluti

Luogo e data

Firma

Nel caso in cui il dipendente volesse fare causa all’azienda perché ritiene illegittimo il suo licenziamento con preavviso, dovrà mostrare al giudice questa lettera, oltre alla documentazione con cui intende dimostrare che il suo datore di lavoro ha agito in modo scorretto nei suoi confronti.

Lettera di licenziamento con preavviso per dimissioni volontarie

Come già accennato, anche il lavoratore che intende dimettersi è tenuto a rispettare i termini di preavviso previsti dalla legge o dal contratto. E pure in questo caso è fondamentale la lettera di dimissioni: vediamo come scrivere una lettera di licenziamento con preavviso da parte di un dipendente.

Con l’entrata in vigore del Jobs Act, le dimissioni devono essere presentate solo in modalità telematica [1]. In questo modo si intende porre fine a una pratica ancora oggi molto diffusa in Italia che consiste nel far firmare al lavoratore le proprie dimissioni in anticipo al momento dell’assunzione, per poi cambiare in un secondo tempo la data riportata sulla lettera, qualora si presenti una malattia, un infortunio o una gravidanza. Si parla di dimissioni in bianco.

Quando deve scrivere il dipendente la lettera di licenziamento con preavviso

Il dipendente che opta per il licenziamento con preavviso non è tenuto a scrivere sulla lettera i motivi della sua decisione. Il che vuol dire che può inviarla al datore di lavoro in qualsiasi momento. Ma deve tenere conto che il mancato preavviso comporta una sanzione pari al periodo indicato sul contratto. Se, ad esempio, il mio preavviso è di tre mesi e mi licenzio oggi per andare a lavorare da un’altra parte da domani, dalla liquidazione mi verranno trattenuti quei tre mesi per mancato preavviso.

 

Come scrivere la lettera di licenziamento con preavviso

La comunicazione del licenziamento con preavviso da parte del dipendente (o delle dimissioni volontarie, che è la stessa cosa) deve essere redatta su carta semplice e inviata al datore di lavoro tramite raccomandata con ricevuta di ritorno oppure consegnata a mano. Non c’è differenza tra le due modalità.

La lettera di licenziamento dovrà contenere dei dati precisi, senza i quali il documento potrebbe non essere considerato valido:

  • l’indirizzo della società o della persona a cui è rivolta;
  • il luogo e la data;
  • la comunicazione dell’interruzione del vostro rapporto di lavoro;
  • la firma;
  • la firma dell’interlocutore.

Una volta consegnata la lettera, in base alla nuova normativa, ci si dovrà recare in uno degli enti accreditati – le sedi centrali di Caf e patronati – e presentare le dimissioni mediante la modalità telematica. Fatto questo, il passaggio successivo è quello presso il centro per l’impiego.

E’ possibile presentare la propria lettera di licenziamento con preavviso anche accedendo direttamente al portale del Ministero del Lavoro e inviando il modulo che si troverà tra i vari allegati. Requisito indispensabile: essere in possesso dello Spid, il codice del sistema di identità digitale che dà accesso ai servizi informatici della Pubblica amministrazione. Una volta inviato il modulo, il lavoratore avrà comunque 7 giorni di tempo per ripensarci e revocare la domanda inoltrata. Trascorso tale periodo, il diritto di ripensamento decade.

Da un punto di vista giuridico, la data in cui si producono gli effetti della lettera di licenziamento con preavviso è quella in cui il datore di lavoro la riceve.

 

Lettera di licenziamento con preavviso concordato

La lettera di licenziamento con preavviso concordato è utilizzata quando datore di lavoro e lavoratore decidono di comune accordo di risolvere il rapporto di lavoro.

Dovrà contenere i seguenti dati:

  • dati personali lavoratore: nome e cognome;
  • dati del datore di lavoro: azienda, nome persona fisica o ufficio risorse umane;
  • dicitura esatta che manifesti la chiara volontà scritta del lavoratore a volersi dimettere;
  • decorrenza delle dimissioni: va indicata esattamente la data dalla quale avverranno le dimissioni e la data di ultima presenza in azienda;
  • data in cui la lettera viene consegnata a mano o inviata tramite raccomandata con ricevuta di ritorno;
  • firma del dipendente lavoratore che intende dimettersi;
  • firma del datore di lavoro che prende visione e accetta la lettera di dimissioni con preavviso.

 

Lettera dimissioni con preavviso: facsimile

Ecco, in questo esempio, un facsimile della lettera di licenziamento con preavviso concordato inviata dal dipendente:

Nome e Cognome del Lavoratore

Indirizzo___________ CAP______  Città _________

 

Spett.le Azienda ___________

Indirizzo __________ CAP______ Città ________

 

Oggetto: dimissioni

Io sottoscritto _______________ numero matricola ________ dipendente della Vs Azienda dal ____________ con la presente intendo rassegnare in data odierna le mie dimissioni volontarie con un preavviso di ___ giorni, così come stabilito dalle norme contrattuali. Vogliate quindi considerare quale termine ultimo del mio rapporto di lavoro la data del ___________.

 

Distinti saluti.

Nome Cognome del Lavoratore  Firma

______________

 

PER ACCETTAZIONE  Il datore di lavoro Firma ______________

note

[1] Anche se dal 12 marzo 2016 l’unica modalità per la presentazione della lettera di dimissioni è quella telematica, alcune aziende continuano a chiedere una lettera di dimissioni per iscritto, oltre alle procedure richieste dal Ministero del Lavoro. Comunque, nel momento in cui si presenta la lettera di dimissioni, il documento prodotto non è idoneo a inviare la comunicazione al Centro per l’Impiego, ma si dovrà produrre anche la documentazione per le pratiche telematiche.

Autore immagine: 123rf.com


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