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Lo sai che? Come deve essere segnalato un tutor?

Lo sai che? Pubblicato il 10 maggio 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 10 maggio 2017

Distanza minima e massima tra l’avviso sul controllo elettronico della velocità e la struttura su cui è montato il tutor. 

Anche per il tutor valgono le stesse regole sull’obbligo preventivo della segnalazione, con apposito cartello, che avvisa gli automobilisti della possibilità di controllo elettronico della velocità. Con alcune particolarità, però, che vedremo nel corso del presente articolo dedicato appunto a come deve essere segnalato un tutor.

Il tutor è uno strumento elettronico di controllo della velocità che si basa sulla rilevazione della velocità media percorsa dall’automobilista tra due tratti, rispettivamente la porta di ingresso e quella di uscita. Come tale, al pari dell’autovelox, deve essere:

  • preventivamente segnalato con un cartello stradale;
  • periodicamente soggetto a taratura (una volta all’anno).

Il fatto che vi sia la segnaletica che avvisa della presenza del tutor non significa che questo sia necessariamente attivo. Come abbiamo infatti già spiegato in Come sapere se il tutor è attivo, non tutti questi apparecchi sono funzionanti. Tuttavia ciò non toglie l’obbligo della preventiva segnalazione.

Il tutor deve essere obbligatoriamente segnalato con un cartello posto prima del rilevamento elettronico della velocità (vedremo a breve a quale distanza). Lo scopo di tale segnaletica non è certo consentire all’automobilista di frenare per tempo, per poi riprendere l’andatura veloce subito dopo la presenza della telecamera; serve piuttosto per evitare improvvise frenate alla vista del tutor che potrebbero mettere in pericolo la circolazione ancor più di una velocità sostenuta.

Vediamo ora come deve essere segnalato un tutor. E, a riguardo, soccorrono le regole già viste in materia di autovelox, attesa la sostanziale uguaglianza dei due strumenti che, di fatto, si sostanziano in un controllo elettronico a distanza, che avviene spesso in assenza di una pattuglia sul posto.

Innanzitutto il cartello che segnala la presenza del tutor deve essere facilmente visibile. Questo significa che, in una autostrada a più corsie, non può essere posto solo su un lato della careggiata (quello destro, ad esempio), impedendo così a coloro che si trovano sulla corsia di sorpasso di poter leggere la segnaletica. Tale è stato l’orientamento di alcuni giudici di primo grado (leggi Autovelox, multa nulla se il segnale non è anche a sinistra). Per evitare problemi, la società autostrade utilizza spesso cartelli posti sul cavalcavia – lo stesso dove vengono montate le telecamere del tutor – per segnalare il rilevamento elettronico della velocità.

In secondo luogo, la segnalazione della presenza del tutor deve essere preventiva rispetto alla postazione di controllo. Non è quindi lecito – a nostro avviso – l’avviso posto proprio a ridosso dell’apparecchio (ben potendo però essere una ripetizione di un avviso già collocato in un tratto antecedente della strada o autostrada).

Sulle distanze minime e massime si è già espressa la Cassazione (sebbene in materia di autovelox) dicendo che:

  • quando alla distanza minima tra il segnale preventivo e la telecamera, questa deve essere «congrua», in modo da consentire per tempo un rallentamento dell’auto senza creare problema alle auto che provengono da dietro. La congrua distanza viene così determinata sulla base dell’ampiezza della strada e della velocità di percorrenza. Chiaramente su un’autostrada non varranno le stesse distanze di un centro urbano;
  • quanto alla distanza massima entro la quale il tutor deve essere collocato rispetto al cartello, la Suprema Corte ha parlato di 4 Km (sul punto leggi Cartello autovelox, quale distanza?).

In terzo luogo, l’orientamento della Cassazione è quello di non ritenere necessario ripetere il cartello di avviso dell’autovelox o del tutor subito dopo l’innesto di una strada su un’altra. Non c’è obbligo quindi di segnalare nuovamente la presenza del controllo elettronico della velocità a beneficio degli automobilisti che provengono da una intersezione stradale (leggi Autovelox: multa valida senza il cartello con l’avviso).


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1 Commento

  1. Buongiorno a tutti, il controllo della velocità con tutor, non deve essere segnalato? il cartello non deve specificare se è un controllo elettronico della velocità o con tutor?

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