Diritto e Fisco | Articoli

Il posto auto condominiale va pagato

10 Maggio 2017
Il posto auto condominiale va pagato

Chi compra casa deve pagare al costruttore o al venditore originario anche il prezzo per il diritto d’uso del parcheggio.

Chi acquista un appartamento dal costruttore ha sì diritto a ottenere il diritto di uso del posto auto, ma tale diritto va pagato in aggiunta al prezzo dell’appartamento e non implica anche il trasferimento della relativa proprietà. Non si può infatti ritenere che il diritto d’uso del parcheggio sia già compreso nel costo dell’appartamento. Lo ha chiarito la Cassazione con una recente sentenza [1].

Per meglio comprendere la questione, è bene riportare i fatti di causa. Una signora citava, innanzi al tribunale, la società costruttrice che le aveva venduto la casa. La donna chiedeva al giudice di accertare che, oltre al trasferimento dell’appartamento, le era stato venduto anche il posto auto al seminterrato, in quanto pertinenza e accessorio dell’immobile. Insomma, la vendita doveva ritenersi estesa non solo all’abitazione vera e propria ma anche allo spazio destinato all’automobile. I giudici però hanno rigettato la sua richiesta sostenendo che il trasferimento della proprietà del posto auto condominiale va sempre pagato in aggiunta rispetto al prezzo dell’immobile.

La legge [2] riconosce all’acquirente di un appartamento il diritto di uso del posto auto da quantificare in base alla volumetria dell’appartamento stesso. Ma questo vincolo di destinazione comporta per il costruttore non già l’obbligo di trasferire la proprietà destinata a parcheggio insieme alla casa, ma quello di non eliminare il vincolo esistente. Sicché tale obbligo non crea in capo all’acquirente un diritto di proprietà sul parcheggio ma solo il diritto di uso, diritto che, comunque, va ugualmente pagato. Una differenza abissale.

La conseguenza è che, secondo quanto già detto in passato dalla Cassazione [3], il costruttore (venditore originario dell’appartamento) ha diritto a ottenere il pagamento del prezzo (a integrazione di quello già pagato per la vendita della casa) per il diritto di uso dell’area a parcheggio.

L’acquirente dell’appartamento non può rivendicare come pertinenza – acquisita con l’acquisto dell’appartamento – il posto auto nell’area destinata a parcheggio. Chi compra casa deve pagare al costruttore o al venditore originario anche il prezzo per il diritto d’uso del parcheggio.


note

[1] Cass. sent. n. 10727/17 del 3.05.2017.

[2] Art. 18 L. 765/1967 e art. 26 L. n. 47/1985.

[3] Cass. sent. n. 15509/2011; Cass. sent. n. 18179/2010; n. 10199/2010; n. 18691/2007; n. 5160/2006.


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