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Spiare le conversazioni di WhatsApp senza essere scoperti

21 Febbraio 2019 | Autore:


> Tech Pubblicato il 21 Febbraio 2019



Con un piccolo trucco è possibile leggere le conversazioni di qualcuno su WhatsApp da un altro dispositivo, che si tratti di un telefonino Android o un iPhone.

Lo sai che con un piccolo trucco è possibile leggere le conversazioni di WhatsApp di qualcuno da un altro smartphone senza che la vittima sospetti nulla? Purtroppo è così, e la tua privacy non è mai stata così a rischio. Te lo diciamo, ovviamente, non perché tu possa farlo, ma perché tu sia consapevole che può succedere e che qualcuno potrebbe essere interessato a spiare le tue conversazioni che credevi segrete. In questo articolo ti spiegheremo proprio questo, ossia le tecniche che possono usare coloro che vogliono infrangere la tua privacy su Whatsapp. Ricorda inoltre che ledere la privacy altrui può avere gravi ripercussioni penali (qui trovi alcuni esempi).

Spiare le conversazioni di Whatsapp senza essere scoperti: Whatscan

Spiare le conversazioni di WhatsApp senza essere scoperti è possibile grazie all’app gratuita Whatscan, scaricabile dal Play Storeper i dispositivi Android e dall’App Store per quelli con sistema operativo iOS. La procedura è sorprendentemente molto semplice, e non occorrono particolari competenze informatiche e tecnologiche.

Per prima cosa bisogna scaricare e installare Whatscan sul dispositivo dal quale si vogliono spiare le conversazioni. A questo punto bisogna lanciare l’app e scegliere la lingua che si vuole usare (per esempio Italian). Per evitare che altri possano utilizzare Whatscan è anche possibile impostare una password di accesso.

Il passo successivo è fondamentale, ma è anche quello più difficile: bisogna infatti impossessarsi del telefono della vittima dello spionaggio. Se si è un genitore intenzionato a monitorare le conversazioni di un figlio per essere sicuro che non frequenti brutte compagnie o che non abbia pessimi vizi, potrebbe essere possibile mettere le mani sul telefono per dare un’occhiata. In tutti gli altri casi, bisogna comunque trovare il modo di accedere al telefono della vittima per qualche secondo almeno una volta, con qualche tipo di stratagemma.

Una volta in possesso del telefono della persona da spiare, occorre lanciare Whatsapp, spostarsi successivamente su Impostazioni/WhatsApp Web e quindi toccare l’opzione Scannerizza il codice QR. A questo punto sul telefono su cui si è installato Whatscan occorre toccare l’icona al centro con su scritto Clicca per ricaricare il codice QR. Non resta quindi che scannerizzare il codice QR col telefono della vittima e il gioco è fatto.

A questo punto si può riconsegnare il telefono al suo legittimo proprietario e utilizzare Whatscan per leggere le conversazioni scambiate su WhatsApp dalla vittima senza che lei possa accorgersene. Ovviamente, per non essere scoperti bisogna fare particolare attenzione nell’utilizzo di Whatscan: bisogna infatti utilizzarlo solo per leggere le conversazioni, perchè se si usasse anche per inviare qualche messaggio, la vittima lo scoprirebbe in breve tempo. Inoltre, se la vittima decidesse di usare la funzione WhatsApp Web su un altro dispositivo, si accorgerebbe che essa è stata già attivata ed effettuerebbe quindi la disconnessione di Whatscan, rendendo impossibile la prosecuzione dell’attività di spionaggio.

Per completezza, è necessario ricordare e sottolineare che è illegale utilizzare trucchi del genere per usi impropri, come appunto lo spionaggio di conversazioni private altrui, ma conoscerli può essere molto utile per prevenire e stroncare sul nascere tali azioni scorrette. Se usiamo WhatsApp, quindi, assicuriamoci che la funzione WhatsApp Web non sia già in uso da qualche parte: potrebbe infatti essere l’inequivocabile segnale che qualcuno ci sta spiando di nascosto.

È buona norma in questo senso recarsi periodicamente nel menu WhatsApp Web di WhatsApp (raggiungibile dal bottone Menu su Android e dalla scheda Impostazioni su iOS) e controllare la lista Computer connessi. In questa scheda, troverai tutti i computer collegati, con data e ora dell’ultima attività. Se nella lista scorgi computer che non conosci, pigia su di esso e successivamente seleziona Disconnetti per scollegarlo dalle tue attività su Whatsapp ed essere più sicuro sulla tua privacy.

Spiare le conversazioni di Whatsapp senza essere scoperti: l’alternativa mSpy

Esiste un’alternativa al metodo che abbiamo descritto in precedenza per spiare liberamente conversazioni di WhatsApp e altre informazioni personali altrui come azioni sui social, e-mail scambiate e cronologia di Internet. Stiamo parlando di mSpy, software a pagamento disponibile per tutti i principali sistemi operativi fissi e mobile, che ci permette di monitorare un’impressionante varietà di azioni sul computer o sullo smartphone della vittima. Questo programma è stato concepito per aiutare i genitori nel controllo dei propri figli e per fornire agli imprenditori un supporto per controllare l’efficienza dei propri dipendenti, ovviamente a fronte di precisi accordi aziendali e con il massimo della trasparenza. Ciò purtroppo non impedisce di utilizzare il programma per scopi illegali, come appunto lo spionaggio di estranei inconsapevoli della situazione, che vi consigliamo caldamente di perseguire.

Per cominciare a utilizzare mSpy occorre recarsi sul sito ufficiale del programma e acquistare uno dei piani disponibili (si parte da un minimo di 14.16 euro al mese). Portandosi sul proprio pannello di controllo del programma, si potrà poi procedere all’installazione di mSpy sul dispositivo della vittima.

Se il dispositivo da spiare ha come sistema operativo iOS, ti occorreranno le credenziali iCloud dell’utente da monitorare, che dovrà anche avere attivato il backup automatico sul servizio di file hosting di Apple. Sempre dal pannello di controllo di mSpy, sarà quindi possibile procedere all’installazione da remoto dell’app utile allo spionaggio.

Se il telefonino da monitorare ha invece Android come sistema operativo, sarà necessario poter accedere fisicamente al dispositivo e installare come root l’app fornita dal pannello di controllo di mSpy.

Una volta installato il client sul dispositivo da spiare, esso si collegherà direttamente con i server di mSpy, su cui scaricherà a intervalli regolari tutte le attività della vittima. Ti basterà quindi entrare nel tuo pannello di controllo mSpy per visionare tutto il materiale con il massimo della tranquillità e della comodità.

Spiare le conversazioni di Whatsapp senza essere scoperti: altri metodi

Sulla scia di mSpy, sono stati creati altri programmi utili alla funzione di spionaggio di dati di altri utenti, come appunto le chat di WhatsApp. Fra i software che potrebbero fare al caso tuo, c’è sicuramente Spyzie, la cui funzione di monitoraggio delle chat di WhatsApp è però disponibile solo su dispositivi iOS. Per operare con tale programma, devi dirigerti sul sito ufficiale e registrare il tuo account. Dopo aver sottoscritto un piano tariffario, con le credenziali iCloud del dispositivo da spiare troverai tutti i suoi dati all’interno della tua dashboard Spyzie.

Un altro utile programma per spiare le conversazioni di WhatsApp senza essere scoperti è certamente iKeyMonitor. Anche questo programma funziona sulla falsariga dei precedenti, ovvero con le credenziali iCloud per quanto riguarda iOS e con l’installazione fisica di un app per Android. Con la sottoscrizione di un piano tariffario, questo programma, oltre a WhatsApp, permette il monitoraggio di una moltitudine di applicazioni, fra cui Telegram, Viber e WeChat.

Chiudiamo il nostro excursus sui metodi con cui spiare le conversazioni WhatsApp senza essere scoperti con iSpyoo, che per le prime 48 ore è totalmente gratuito. Nel sito ufficiale è presente una guida all’installazione di questo programma per qualsiasi dispositivo, che ricalca quanto abbiamo visto in precedenza. Dobbiamo però segnalare che al momento è possibile usare le funzionalità di iSpyoo solo su Android e su dispositivi iOS su cui è stato fatto il jailbreak, pratica che ci sentiamo di sconsigliarvi per i diversi effetti potenzialmente nefasti sul vostro dispositivo in termini di sicurezza e affidabilità.


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8 Commenti

  1. Bene, fomentiamo l’illegalità! Da un sito che si chiama “La Legge per tutti” poi è il massimo….

  2. interessante suggerimento…le insidie per evitarle bisogna conoscerle…non credo che l’articolo sia un invito all’illegalità, anzi il contrario….ci mette in guardia da nemici occulti.

  3. impossibile. Questo articolo ha dell’inappropriato. Come se uno avesse il consenso dall’altro per potersi allontanare per poter fare la scansione del codice QR. Poi quando è collegato a qualche pc, il telefono mi dice se è collegato a qualche pc, anche whatsapp. Perciò non vedo come sia possibile spiare il cellulare tramite pc senza essere scoperti

  4. Una guida utile per noi genitori quando temiamo che i nostri figli possano essere vittima di bullismo e non ci informino per paura o vergogna… Potete darmi maggiori informazioni sul cyberbullismo? Grazie

    1. Buongiorno Maria. Ti consigliamo la lettura dei nostri articoli sul cyberbullismo:
      – Come comportarsi in caso di cyberbullismo https://www.laleggepertutti.it/178451_come-comportarsi-in-caso-di-cyberbullismo
      – I diritti dei bambini verso il cyberbullismo e bullismo https://www.laleggepertutti.it/178495_i-diritti-dei-bambini-verso-il-cyberbullismo-e-bullismo
      – Cyberbullismo, come difendersi https://www.laleggepertutti.it/175086_cyberbullismo-come-difendersi

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