Isee salvo, firmata la convenzione tra Inps e Caf


> Diritto e Fisco Pubblicato il 13 maggio 2017



Non sarà più sospesa l’assistenza gratuita dei Caf per l’invio dei modelli Isee: rinnovata la convenzione con l’Inps.

Chi deve presentare la dichiarazione Isee può finalmente tirare un sospiro di sollievo: la sospensione del servizio da parte dei Caf, difatti, non avverrà più, perché è stata rinnovata la convenzione tra i Caf e l’Inps per l’erogazione dei servizi relativi all’Isee. Nel dettaglio, è stato firmato l’accordo quadro per il rinnovo della Convenzione sulla gestione dei servizi relativi agli adempimenti per il rilascio dei certificati Isee (Indicatore di Situazione Economica Equivalente).

Nessun addio all’assistenza gratuita dei Caf per la dichiarazione Isee, dunque: si è riusciti a trovare una soluzione, nonostante la scarsità di fondi e i notevoli aggravi negli adempimenti e nei costi causati dalla riforma Isee 2015, che ha previsto l’inserimento di diversi dati aggiuntivi e di molte più specifiche rispetto al passato, senza parlare delle severe verifiche introdotte. Peraltro, la mole di lavoro, negli ultimi tempi, è aumentata anche perché la presentazione del modello Isee è un requisito indispensabile per quasi tutte le prestazioni di assistenza, le agevolazioni pubbliche e per importanti servizi, come quelli collegati al diritto allo studio universitario.

Pericolo scongiurato, dunque? Sì, ma non per sempre: le convenzioni tra Inps e Caf, difatti, non sono valide a tempo indeterminato, ma hanno sempre una scadenza, per cui esiste il rischio che, nei prossimi anni, l’erogazione del servizio in forma gratuita cessi. A questo proposito, però, bisogna sapere che è sempre possibile presentare la dichiarazione Isee autonomamente e senza pagare: basta avere il Pin dell’Inps, o l’identità digitale Spid, e accedere alla compilazione della dichiarazione Isee dal sito dell’istituto. In questo modo, tra l’altro, si possono evitare inutili file o lunghe attese per essere ricevuti su appuntamento.

Isee: che cos’è e a che cosa serve

Prima di cimentarsi nella presentazione autonoma della dichiarazione Isee, bisogna innanzitutto capire qual è lo scopo dell’Isee ed in che cosa consiste. Il modello Isee, o Dsu (dichiarazione sostitutiva unica), è una dichiarazione con cui il cittadino attesta la situazione economica della propria famiglia: l’Isee, in particolare, è l’indicatore della situazione economica equivalente, in pratica un indice che misura la “ricchezza” della famiglia, sia dal punto di vista dei redditi che del patrimonio. La dichiarazione, per la precisione, è composta da diversi modelli che si differenziano in base al tipo di prestazione ed agevolazione per le quali il cittadino deve far domanda: l’Isee, come già detto, serve ormai non solo per accedere alle prestazioni di assistenza, ma per quasi tutte le agevolazioni e i servizi di carattere pubblico.Ad esempio, presentare la dichiarazione Isee è indispensabile per il pagamento delle tasse da parte degli studenti universitari, anche se non si richiede una borsa di studio.

 

Isee online: dove si trova

Chi vuole presentare la dichiarazione Isee autonomamente, senza recarsi presso un Caf o un patronato, può accedere alla compilazione utilizzando i servizi online dell’Inps. È necessario, a tal fine, munirsi di tutti i dati utili, possedere il codice Pin dell’Inps, oppure l’identità unica digitale Spid, entrare nel portale web dell’Istituto e compilare la dichiarazione tramite il form online apposito.

La compilazione della dichiarazione Isee, in particolare, è accessibile dalla sezione dedicata ai servizi e alle prestazioni per il cittadino, alla voce “Isee post riforma”: il servizio o la prestazione desiderata si può trovare anche digitandone il nome nella maschera di ricerca, contrassegnata dalla lente d’ingrandimento, presente in alto a destra nelle pagine del sito.

Trovato il servizio, si accede a una pagina che contiene diversi riquadri: tra questi bisogna scegliere “Acquisizione – Compilazione della dichiarazione sostitutiva unica” e cliccare su Inizia acquisizione. A questo punto si apre il form online con la procedura guidata: dopo l’inserimento dei dati personali e il consenso al trattamento, viene richiesto se si vuole compilare la Dsu Mini (cioè la dichiarazione Isee in forma ridotta) o la Dsu integrale.

Per prestazioni particolari, come quelle relative al diritto allo studio universitario o ai nuclei con disabili, si devono compilare dei quadri specifici. Per sapere, nel dettaglio, come compilare l’Isee-fai-da-te, si veda: Isee 2017, la guida completa.

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