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Contratto di mutuo tra privati: è possibile?

14 Maggio 2017


Contratto di mutuo tra privati: è possibile?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 14 Maggio 2017



Come fare un prestito tra amici e parenti: il mutuo tra privati non richiede forme particolari, né un atto notarile.

Un amico o un tuo parente ti ha chiesto dei soldi in prestito e hai deciso di darglieli? Forse non lo sai ma, inconsapevolmente, hai stipulato un contratto di mutuo. Non importa che non abbiate formalizzato il tutto in un documento scritto e che l’intesa sia avvenuta verbalmente. Il contratto di mutuo tra privati non solo è possibile, ma non necessita neanche di particolari forme (come invece quello bancario che deve essere per forza scritto) e può avvenire anche con una stretta di mano. Affinché si perfezioni l’obbligazione vera e propria – quella cioè di restituire l’importo di denaro prestato – è necessario e sufficiente che vi sia la materiale consegna del denaro, consegna che può avvenire a mani se si tratta di meno di 3.000 euro oppure con strumenti tracciabili per importi superiori, come bonifico o assegno. Poiché però è molto più difficile, in caso di successiva lite tra le parti, dimostrare un’intesa verbale è sempre meglio mettere tutto per iscritto e firmare un regolare contratto. Contratto che può limitarsi a poche righe: «Tizio presta a Caio la somma di euro tot e Caio si impegna a restituirla entro la data del … L’importo mutuato produce interessi al tasso del… mensile [oppure: l’importo mutuato non è produttivo di interessi e Caio sarà tenuto alla restituzione del solo capitale]». Ecco, il gioco è fatto: con queste quattro parole di realizza un contratto di mutuo tra privati, non dopo però che la somma data in prestito è passata, materialmente, nella disponibilità del beneficiario.

Ma procediamo con ordine e cerchiamo di fornire qualche suggerimento su come si fa un prestito tra privati.

La prima cosa da fare quando si stipula un contratto di mutuo tra privati è assicurarsi che il beneficiario (lo chiameremo da ora «mutuatario») abbia le possibilità di restituire la somma di denaro ottenuta in prestito. Può sembrare un paradosso: prestare dei soldi a chi li può restituire non ha senso. Ma ben potrebbe essere che chi ha bisogno del mutuo sia solo temporaneamente senza liquidità, tuttavia l’acquisterà di lì a breve.

Come sapere se una persona può restituire la somma prestata? Tutto dipende dall’importo mutuato. Se si tratta di piccole cifre, basterà sapere che il mutuatario ha un lavoro. Per importi più consistenti sarà meglio verificare se questi ha un conto in banca (che però, verosimilmente sarà vuoto) o beni immobili intestati. Se poi ci ha promesso che di lì a breve riscuoterà un credito, è meglio non fidarsi troppo: il suo debitore potrebbe non pagarlo e, in quel caso, a restare senza niente saremmo anche noi.

Per scoprire se una persona ha case o terreni intestati basta seguire la nostra guida Come sapere se qualcuno ha immobili intestati.

La seconda cosa da fare quando si stipula un contratto di mutuo tra privati è, come dicevamo, predisporre un contratto scritto. Non è obbligatorio ma è consigliabile. Bisognerà indicare i nomi delle parti, i loro estremi anagrafici, l’importo prestato, la data in cui l’importo andrà restituito e l’accordo su eventuali interessi. Se sono previsti interessi il mutuo si dice «a titolo oneroso»; altrimenti sarà «a titolo gratuito».

Il contratto scritto ci servirà per varie ragioni. La prima è per evitare che, nel caso in cui non ci vengano restituiti i soldi, ci si debba inventare prove testimoniali particolarmente complicate per dimostrare il nostro diritto che, invece, la carta rappresenterebbe subito. La seconda, non meno importante, è difendersi dall’Agenzia delle Entrate che potrebbe un giorno chiederci la ragione dello scambio del denaro.

Per un modello di contratto di mutuo scritto puoi consultare la fine di questo articolo.

In ogni caso è sufficiente una scrittura privata redatta tra le parti che non deve né essere fatta davanti a un notaio né necessariamente registrata. Per ottenere la data certa la si potrà portare in posta e inviarla a sé stessi (leggi Cos’è la raccomandata a se stessi).

La terza cosa da fare quando si stipula un contratto di mutuo tra privati è usare un mezzo di pagamento tracciabile che – sebbene per importi sotto 3mila euro non è obbligatorio – è preferibile rispetto ai contanti. Non fosse altro perché, qualora ci dovesse essere contestato, un giorno, che nulla abbiamo prestato, avremmo sempre la documentazione bancaria dalla nostra parte.

Gli interessi non devono superare la soglia dell’usura che varia a seconda del tasso medio applicato dalle banche e pubblicato annualmente dal Ministero dell’Economia. Per questo sarà bene consultarsi con un professionista, ma se il tasso rimane entro soglie minime (il 3-4%) non si deve temere nulla.


Esempio di scrittura privata di prestito tra parenti o familiari

CONTRATTO DI MUTUO

<SIG. ALFA> nato a <…> il <…> e residente in <…> (<…>) alla Via <…>, num. <…>, codice fiscale <…>;

e

<SIG. BETA> nato a <…> il <…> e residente in <…> (<…>) alla Via <…>, num. <…>, codice fiscale <…>;

premesso che:

– [opzionale: indicare le ragioni del prestito, come per esempio:] “<Beta> intende acquistare un’automobile e <Alfa>, in considerazione del rapporto di parentela è disposto a concedergli la somma necessaria in prestito infruttifero”].

si conviene e stipula quanto segue:

– le premesse sono parte integrante della presente convenzione;

– < Alfa > concede in prestito a < Beta >, la somma di euro <…> (<…>/00) che viene versata in data odierna in un’unica soluzione [oppure: in più soluzioni e secondo le seguenti scadenze]. Il versamento della somma avviene nella seguente modalità [specificare se attraverso bonifico, assegno (indicare numero, importo, banca), o qualsiasi altra forma];

– <Beta> si impegna a restituire la suddetta somma entro e non oltre la data del ….. [eventualmente è possibile prevedere una restituzione a rate];

– [opzionale] La somma concessa in prestito ha la seguente finalità: <…> [per esempio l’acquisto dell’automobile]. La destinazione, anche parziale, della somma a finalità diverse da quella indicata, comporta l’immediata risoluzione del presente contratto con il diritto al risarcimento in capo a <Alfa>.

– Il prestito viene erogato a titolo gratuito e quindi senza alcun interesse da addebitare alla parte debitrice. Le eventuali spese, presenti e future, connesse con la presente scrittura privata sono a carico di <…>.

Letto, approvato e sottoscritto

Firme

note

Autore immagine: 123rf com


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2 Commenti

  1. nell’esecuzione il contratto di mutuo fra privati, perfettamente stipulato, anche i vari originali firmati,
    costituisce un titolo esecutivo stragiudiziale,
    Quindi basterebbe un attto di precetto per pignorare i beni del debitore? ex art 474 cpc?

    Oppure si deve ricorrere al decreto ingiuntivo? E quindi aprire la strata alle mille opposizioni sul merito, testimonianze ecc?
    Questa risposta mi sembra particolarmente importantre e la ringrazio anticipatamente

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