Diritto e Fisco | Articoli

Riparazioni elettrodomestici, come non farsi male

20 maggio 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 20 maggio 2017



La sicurezza in casa: nel caso di riparazione di dispositivi elettrici ed elettronici ecco le regole di prudenza da seguire. Come non danneggiare il dispositivo che si sta riparando

Prima di cominciare

Mettere mano a dispositivi elettrici ed elettronici, tanto più quando sono danneggiati, può esporre a pericoli importanti. Per ridurre al minimo le situazioni di rischio è quindi necessario tener presente qualche accorgimento:

Prima di aprire qualsiasi apparecchio leggere con attenzione le indicazioni riportate in etichetta (se disponibili) ed eventualmente consultare libretti d’istruzione e materiali disponibili sul prodotto;

  • Liberare il tavolo su cui si lavora da qualsiasi elemento non necessario in fase di riparazione; allontanare fonti d’acqua e di calore;
  • Se l’intervento richiede di utilizzare apparecchiature alimentate a corrente (piccoli trapani, lampade, etc.), verificare che siano a norma e dotate di messa a terra;
  • Procedere all’apertura degli elettrodomestici verificando che non siano collegati alla corrente elettrica;
  • Se un elettrodomestico è stato attaccato alla corrente attendere alcuni minuti prima di iniziare ad operare, dando tempo ai dispositivi interni di “scaricarsi” (soprattutto i televisori a tubo catodico, i forni a microonde e i grossi motori elettrici hanno spesso al loro interno dei grossi condensatori, che possono erogare correnti molto intense. Ricordiamo un amico alle prime armi che aveva fuso la lama di un cacciavite toccando per errore un condensatore in un televisore!);
  • In fase di smontaggio e rimontaggio utilizzare guanti e appositi occhiali: fili di rame e taglierini possono causare facilmente ferite;
  • Testare sempre i componenti singolarmente: non fidarsi solo dei parametri riportati in etichetta in fase di sostituzione;
  • Lampade, led e altri dispositivi se sottoposti a correnti troppo forti possono esplodere o prendere fuoco: è necessaria cautela specie nella fase finale di test. Prima di dare corrente controllare con attenzione che i collegamenti siano in ordine. Sempre meglio fare una prima prova con l’apparecchio aperto e solo in un secondo momento, dopo aver verificato che non ci siano stati “incidenti”, richiuderlo e rimetterlo in funzione. Prestare attenzione a tutti i tipi di energia, come ad esempio condensatori carichi oppure molle compresse o tese: una disattenzione può causare danni all’apparecchio ma anche, ancor peggio, provocare bruciature o tagli.
  • Microonde: è fortemente sconsigliabile inoltre operare su emettitori di radiazioni, come il forno a microonde, da parte di chiunque non abbia competenze specifiche in materia, poiché un’azione incauta potrebbe causare danni considerevoli alla salute.

Attenzione: Non accendete mai un forno a microonde senza la lamiera esterna di copertura per non incorrere nel rischio di ustioni e di danni alla vista (si rischia la cecità permanente)!

Attenzione poi a tutte le componenti che svolgono un’azione meccanica all’interno del dispositivo: una carica elettrica residua potrebbe azionarli inaspettatamente e causare danni  o ferite, come ad esempio una ventolina che inizia a girare improvvisamente o un componente che mantiene una temperatura elevata anche dopo aver disconnesso l’apparecchio.

Come non danneggiare il dispositivo che si sta riparando

Una buona regola per cominciare ad operare sui dispositivi danneggiati è quella di dotarsi degli strumenti idonei per farlo: danneggiare le viti provando a smontare gli apparecchi con il cacciavite sbagliato non è un buon inizio.

In fase di apertura occorre porre molta cautela nel verificare il contenuto dell’apparecchio: spesso può capitare che, proprio perché danneggiato, dei pezzi non si trovino più allocati là dove erano stati posizionati, oppure può capitare che nell’apertura qualche molla o qualche ingranaggio si muovano dalla loro posizione iniziale. Per questo è bene operare su un piano libero e pulito in modo da avere tutto lo spazio necessario per organizzare ogni pezzo.

Inoltre nello smontare i vari elementi verificare la presenza di linguette metalliche, ganci e viti da rimuovere: se per togliere un pezzo sembra necessario tagliare o sforzare qualcosa probabilmente non si sta operando nel modo corretto, per esempio perché, a volte, alcune viti sono nascoste sotto targhette, etichette o piedini in gomma.

La sicurezza degli utenti dopo la riparazione

Chi utilizzerà il prodotto dopo che è stato riparato deve avere la certezza di agire in maniera sicura: tutte le componenti devono essere collegate correttamente a terra per evitare che qualcuno prenda la scossa, l’involucro del dispositivo deve essere chiuso correttamente, i fili che portano tensione di rete non devono mai rimanere scoperti neanche all’interno dell’apparecchio.

Fili scoperti all’interno dell’apparecchiatura sono quindi da evitare il più possibile: nel tempo potrebbero muoversi oppure la polvere, accumulandosi, potrebbe creare collegamenti casuali. In entrambi i casi, se si forma un contatto indesiderato tra fili scoperti corriamo dei rischi che vanno dal malfunzionamento dell’apparecchio, al guasto grave fino al cortocircuito con rischio di incendio.

Quindi:

  • Nessun filo con tensione di rete o superiore deve restare scoperto fuori dall’apparecchio o in zone facilmente accessibili (è ovvio ma è meglio non dare nulla per scontato).
  • Nessun filo con tensione di rete o superiore deve rimanere scoperto all’interno. Se proprio indispensabile, che sia ben fissato e lontano da tutto (soprattutto gli altri fili).
  • Il cavo di alimentazione deve essere ben fissato. Tutto all’interno deve essere ben fermo.
  • Tutti gli elementi metallici che l’utente può toccare devono essere collegati al cavo di terra giallo/verde.
  • Le prese d’aria devono sempre essere libere e pulite.

note

Autore immagine: Pixabay.com

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI