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Lo sai che? Che fare se l’azienda non paga la malattia al dipendente

Lo sai che? Pubblicato il 16 maggio 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 16 maggio 2017

Il mancato pagamento delle indennità che il datore di lavoro compensa con i contributi costituisce illecito penale.

Potrebbe capitare che il dipendente, alla fine del mese, si veda pagare lo stipendio regolarmente ma non la malattia per il tempo che è stato a casa, benché la relativa indennità venga riportata in busta paga. Si tratta ovviamente di un illecito che non solo consente un’azione civile per le differenze retributive, ma anche una tutela di carattere penale. Vediamo quindi più da vicino che fare se l’azienda non paga la malattia al dipendente.

Ogni volta che il datore di lavoro indica, in busta paga, il versamento di una indennità in favore del lavoratore, che però materialmente non viene erogata, commette reato. È il caso, ad esempio, della malattia, ma anche della cassa integrazione, degli assegni familiari, dell’indennità di maternità.

In particolare, il dipendente che è stato assente dal lavoro per un problema di salute e di ciò abbia regolarmente informato il datore di lavoro e l’Inps – attraverso l’invio del certificato a cura del medico di base – ha diritto a percepire l’indennità di malattia con la busta paga. Ma se tale somma non viene poi erogata dall’azienda, egli ha la possibilità di denunciare il datore di lavoro. Quest’ultimo, infatti, solo in prima battuta anticipa l’indennità di malattia, ma poi ne ottiene la restituzione dall’Inps attraverso la compensazione con i contributi previdenziali. Quindi, non solo il dipendente, ma anche l’Istituto di Previdenza viene danneggiato dalla falsa attestazione dell’azienda. Pertanto il datore è responsabile penalmente. Risultato: il dipendente che si chiede che fare se l’azienda non versa la malattia deve sapere che può:

  • inviare una segnalazione all’Inps (che a sua volta potrà denunciare l’episodio alla Procura della Repubblica affinché proceda penalmente);
  • inviare una segnalazione all’Ispettorato del lavoro, anche presentandosi personalmente. Quest’ultimo invierà gli ispettori in azienda per la contestazione e l’avvio del procedimento penale;
  • sporgere denuncia ai carabinieri o alla Procura della Repubblica a mezzo di avvocato o anche solo personalmente.

Oltre ai predetti sistemi, il dipendente che voglia agire contro l’azienda che non gli paga la malattia può intraprendere una causa civile con cui chiedere le differenze sulla busta paga non corrisposte. Di tanto però dovrà fornire la prova (che, nel caso di accredito con bonifico, può essere la documentazione bancaria; diversamente varranno le prove testimoniali).

Una volta compreso che fare se l’azienda non versa la malattia al dipendente, possiamo occuparci della questione più marcatamente giuridica e sulle ricadute per il  responsabile.  Sul fronte della responsabilità penale, si dibatte in giurisprudenza se il reato ascritto all’azienda che non versa la malattia sia da classificare come appropriazione indebita, truffa o indebita percezione di erogazioni statali. La tesi recentemente sposata dalla Cassazione predilige l’ultima soluzione («indebita percezione di erogazioni statali») [1]. Di tanto abbiamo già parlato nell’articolo Se l’azienda non versa gli assegni familiari commette reato.

note

[1] Cass. sent. n. 51334/2016.


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3 Commenti

  1. Ancora oggi non percepisco la paga della malattia di tutto il mese di gennaio 2018 è la tredicesima fruttata del 2017 senza aver buste paghe di novembre dicembre è gennaio per poterlo dimostrare cosa posso fare. IL mio contratto è di 4livello metalmeccanico indeterminato con 4persone a carico è sono in attesa di rientrare a lavoro ai cantieri navali dopo aver inviato con posta espressa la mia idoneità a lavoro il giorno 07/02/2018 grazie a chi mi aiuta

  2. Salve

    Dopo una lunga malattia che durata più di 6 mesi il mio titolare non ha voluto pagare tutto ciò che mi spettava o meglio mi ha dato un piccolo acconto alla inizio della mia convalescenza per poi promettenti che mi avrebbe dato tutto quello che mi spettava alla fine del periodo coperto dal inps ma oltre il danno la beffa perché alla fine è della mia convalescenza oltre a non avermi dato il dovuto mi ha pure licenziato .
    Dal primo marzo saranno già 3 mesi dalla data del mio licenziamento adesso, data la mia poca esperienza in materia, non saprei cosa fare e come muovermi per avere tutto ciò che mi spetta di diritto.

  3. Penso che il sistema delle erogazione dell’indennità di malattia non debba passare attraverso l’azienda

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