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Lo sai che? Professionisti, nuovo sportello per trovare lavoro

Lo sai che? Pubblicato il 16 maggio 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 16 maggio 2017

Il Jobs Act autonomi estende la possibilità di avvalersi di centri per l’impiego e agenzie anche ai liberi professionisti.

Grazie al Jobs Act autonomi, sarà più facile trovare lavoro, o meglio trovare incarichi, per i liberi professionisti: la nuova normativa, difatti, prevede che i centri per l’impiego e le agenzie per il lavoro dovranno avere uno sportello dedicato ai lavoratori autonomi.

In questo modo, per loro sarà più semplice trovare dei committenti: l’esigenza di estendere i servizi per l’impiego anche ai liberi professionisti si è fatta sempre più pressante, considerando la diffusione di forme di lavoro sempre più atipiche e flessibili, dunque il Jobs Act autonomi risponde a un’istanza aperta da tempo. Tuttavia, ci sono ancora parecchie criticità che riguardano le modalità di attuazione di queste novità. Ma procediamo per ordine e vediamo come funzioneranno questi nuovi sportelli e quali vantaggi daranno ai professionisti.

Centro per l’impiego: sportello professionisti

Grazie al Jobs Act del lavoro autonomo, dovrà essere subito operativo, come anticipato, uno sportello dedicato ai professionisti presso ogni centro per l’impiego (in pratica, negli ex uffici di collocamento).

Questo sportello dovrà occuparsi non solo di far incrociare le offerte di lavoro provenienti dai committenti con le specifiche professionalità dei lavoratori autonomi, ma anche di fare da guida per l’avvio attività. In pratica, l’operatore dello sportello dovrà illustrare le pratiche necessarie per mettersi in proprio, come l’apertura della partita Iva, l’eventuale disponibilità di agevolazioni pubbliche etc.

La stessa funzione potrà essere svolta anche dalle agenzie per il lavoro private: anche questi enti, tuttavia, dovranno “far capo”, per quanto riguarda gli sportelli per gli autonomi, all’Anpal, l’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro. L’Anpal si occuperà di pubblicare l’elenco dei centri convenzionati con gli Ordini, coi Collegi (professioni regolamentate in Albi) e con le associazioni riconosciute dei professionisti senza albo.

Ma il libero professionista avrà, anche lui, la possibilità di trovare un nuovo impiego col voucher ricollocazione?

Professionisti: niente voucher di ricollocazione

Purtroppo la risposta è negativa. Nonostante possano beneficiare del voucher di ricollocazione tutti i disoccupati da almeno 4 mesi, difatti, i disoccupati devono risultare beneficiari della Naspi. Questa è la nuova indennità di disoccupazione che spetta solo ai lavoratori dipendenti. I disoccupati che desiderano l’assegno di ricollocazione devono, poi:

  • aver già reso la Did, la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro;
  • aver firmato il patto di servizio, cioè il documento, contenente un dettagliato programma (incontri di formazione, attività di riqualificazione, etc.), al quale il lavoratore deve attenersi per ricevere la Naspi, l’Asdi (l’assegno di disoccupazione che si percepisce successivamente alla Naspi, in determinati casi) o la Dis-Coll (la disoccupazione per i cococo).

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1 Commento

  1. Condivido e apprezzo quanto scritto, ma Io credo che Il lavoratore disoccupato intenzionato ad avviare un attivita professionale abbia assolutamente diritto ad utilizzare il Vaucher di ricollocazione

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