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Cos’è il Bail-in?

5 Gennaio 2017


Cos’è il Bail-in?

> Business Pubblicato il 5 Gennaio 2017



Bail-in, quando scatta, chi è a rischio, cosa viene protetto, come funziona la misura di salvataggio delle banche. 

Introdotta in Italia dallo scorso gennaio 2016 il bail-in permette di ridurre il valore di azioni e crediti o di convertirli in capitale, al fine di “salvare, una banca“, coprendone le perdite o permettendole di rispettare i “requisiti prudenziali”.

Qual è il meccanismo che governa il Bail-in?

Il meccanismo, in parole semplici, è questo: se una banca è in difficoltà coloro i quali aiutano la banca sono coloro i quali che hanno preso i rischi maggiori negli investimenti. In ordine saranno dunque gli azionisti, gli obbligazionisti subordinati, gli obbligazionisti senior, poi, in ultimo, i correntisti i che abbiano importi oltre i 100mila euro.

Quando scatta il Bail-in?

Perché scattino le misure previste dal bail-in che sono misure di emergenza, si deve accertare lo stato di dissesto. In Italia questa condizione deve essere valutata e accertata dalla Banca d’Italia. La banca può decidere di passare a queste misure solo ed esclusivamente se ritiene che l’alternativa della liquidazione bancaria porterebbe a risultati peggiori.

Ciò che è importante sapere comunque è che l’accesso ai capitali della banca nelle misure che sopra abbiamo indicato, non è l’unica delle misure possibili. Ne esistono di altre, che non sono altrettanto rischiose per i risparmiatori e che non è detto che non possano essere attivate anche senza ricorrere alla misura di ultima ratio della perdita del capitale da parte degli obbligazionisti e dei correntisti.

In particolare, si prevede ad esempio la possibilità di:

  • vendere forzatamente il ramo d’azienda in dissesto,
  • vendita della banca,
  • creazione di una bad bank che possa raccogliere le sofferenze.

Quali strumenti sono soggetti al bail-in?

Quando il bail-in si applica attraverso le misure di accesso al capitale della banca, vengono nell’ordine aggrediti i seguenti capitali o titoli:

  • riserve e azioni ordinarie,
  • altri strumenti ibridi diversi dalle azioni;
  • bond subordinati;
  • obbligazioni non subordinate con un ordine corrispondente al grado di seniority;
  • altre obbligazioni;
  • conti correnti e deposito sopra 100mila euro.

Qualora non basti la riduzione del valore, il passaggio successivo è la conversione dei crediti in azioni, una metodologia che permette di ricapitalizzare la banca riducendo d’altra parte il valore delle obbligazioni.

Cos’è protetto con il Bail-in

Il Bail in protegge le obbligazioni garantite e gli strumenti protetti dal fondo interbancario che ha il compito come accennato di garantire i depositi sino a 100mila euro.

Rientrano in questa garanzia:

  • conti correnti;
  • conti deposito;
  • libretti di risparmio nominativi;
  • assegni circolari.

note

Autore immagine: 123rf.com


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