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Le Guide Violazione diritto d’autore on line: istanza all’Agcom

Le Guide Pubblicato il 18 maggio 2017

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> Le Guide Pubblicato il 18 maggio 2017

Diffusione on line di opere digitali in violazione del diritto d’autore: come chiedere l’intervento dell’Autorità Garante nelle Comunicazioni (AgCom).

Il titolare di un diritto d’autore che ritenga che la propria opera digitale sia stata resa disponibile su una pagina internet in violazione della Legge sul diritto d’autore può presentare un’istanza all’Agcom (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni), chiedendone la rimozione [1].

Per opera digitale si intende un’opera o parti di essa di carattere sonoro, audiovisivo, fotografico, videoludico, editoriale e letterario, inclusi i programmi applicativi e i sistemi operativi per elaboratori, tutelata dalla Legge sul diritto d’autore e diffusa su reti di comunicazione elettronica.

Il procedimento istruttorio nei confronti dei prestatori di servizi e, ove rintracciabili, del soggetto che ha reso disponibile il contenuto sul web (cd. “uploader”) e del gestore della pagina e del sito internet, si può concludere o con l’archiviazione oppure, se è ritenuta sussistente la violazione del diritto d’autore o dei diritti connessi, con l’adozione di provvedimenti di ordine nei confronti dei prestatori di servizi. L’ordine può consistere nella rimozione selettiva delle opere o nella disabilitazione dell’accesso alle suddette opere, oppure ancora, nella disabilitazione dell’accesso al sito.

Violazione diritto d’autore: come inviare l’istanza all’Agcom

Il soggetto che intende segnalare all’Agcom la violazione del diritto d’autore o dei diritti connessi di un’opera digitale o di un servizio di media deve seguire la procedura di seguito riportata:

  1. accedere al modulo elettronico pertinente all’oggetto dell’istanza che intende presentare, o selezionare il modulo elettronico relativo all’opera digitale o al servizio di media (dalla sezione “Compila modulo” del sito internet www.ddaonline.it)
  2. compilare in modo completo i campi obbligatori nel modulo elettronico selezionato
  3. salvare sul proprio computer il modulo elettronico compilato (reso disponibile in formato PDF al termine della sua compilazione)
  4. salvare sul proprio computer l’apposito modulo precompilato per la dichiarazione di veridicità dei dati forniti (reso disponibile in formato PDF al termine della compilazione del modulo elettronico)
  5. sottoscrivere con firma autografa, firma elettronica digitale o firma elettronica avanzata il modulo per la dichiarazione di veridicità
  6. inviare l’istanza, comprensiva di tutta la documentazione richiesta, mediante la propria posta elettronica certificata, all’indirizzo Pec dell’Agcom (che sarà reso disponibile solo al termine della compilazione del modulo elettronico).

I documenti obbligatori da inviare all’Agcom sono:

  • modulo elettronico dell’istanza relativo all’opera digitale o al servizio di media, precedentemente salvato e non modificato (reso disponibile in formato PDF al termine della sua compilazione).
  • modulo precompilato per la dichiarazione di veridicità dei dati forniti sottoscritto dal soggetto istante con: firma autografa, allegando copia del documento di identità in corso di validità (il medesimo indicato nel modulo elettronico; oppure firma elettronica digitale o avanzata, mediante i certificati presenti nella Carta Nazionale dei Servizi (CNS)
  • atto comprovante la titolarità del diritto d’autore o dei diritti connessi o relativa dichiarazione da parte del soggetto istante;
  • copia del mandato, della procura o della delega conferiti al soggetto istante da ogni titolare del diritto riportato nel modulo elettronico (nel caso il soggetto istante sia diverso dal titolare del diritto;
  • screenshot, ovvero l‘immagine che cattura l’istantanea di ciò che viene visualizzato su un dispositivo video (monitor del pc, televisore, ecc).

 

Provvedimenti Agcom in materia di violazione del diritto d’autore on line

A seguito di presentazione dell’istanza da parte del soggetto interessato, viene avviato un procedimento istruttorio che può concludersi con un provvedimento di archiviazione o un ordine nei confronti dei soggetti che hanno commesso la violazione.

L’archiviazione viene disposta quando l’istanza risulta:

  • irricevibile per difetto di informazioni essenziali e se trasmesse in modalità diverse da quelle prescritte;
  • improcedibile in quanto per il medesimo oggetto e tra le stesse parti è pendente un procedimento dinanzi all’Autorità giudiziaria;
  • inammissibile in quanto non riconducibile all’ambito di applicazione del Regolamento Agcom;
  • manifestamente infondata;
  • ritirata prima delle decisioni dell’organo collegiale, ovvero dell’adozione dei provvedimenti a tutela del diritto d’autore;
  • non più rilevante in seguito all’adeguamento spontaneo ad opera dei soggetti interessati;
  • insussistente nella violazione del diritto d’autore o dei diritti connessi;

In caso di sussistenza nella violazione del diritto d’autore o dei diritti connessi, l’Agcom adotta un provvedimento nei confronti dei seguenti soggetti:

  • prestatori di servizi (hosting provider ISP), nel caso di opera digitale
  • fornitori di servizi di media [2], nel caso di servizio di media

Se la violazione riguarda un’opera digitale:

– qualora il sito sul quale sono rese disponibili opere digitali in violazione del diritto d’autore o dei diritti connessi sia ospitato su un server ubicato nel territorio nazionale, l’organo collegiale ordina ai prestatori di servizi che svolgono attività di hosting, di provvedere di norma alla rimozione selettiva delle opere digitali medesime. In presenza di violazioni di carattere massivo, l’organo collegiale può ordinare ai prestatori di servizi di provvedere, in luogo della rimozione selettiva, alla disabilitazione dell’accesso alle suddette opere digitali;

– qualora il sito sul quale sono rese disponibili opere digitali in violazione del diritto d’autore o dei diritti connessi sia ospitato su un server ubicato fuori dal territorio nazionale, l’organo collegiale può ordinare ai prestatori di servizi che svolgono attività di “mere conduit [3] di provvedere alla disabilitazione dell’accesso al sito.

Se la violazione riguarda servizi media, l’organo collegiale diffida i fornitori di servizi di media lineari dal trasmettere programmi in violazione della Legge sul diritto d’autore oppure ordina ai fornitori di servizi di media a richiesta di rimuovere i programmi dal catalogo, entro tre giorni dalla notifica dell’ordine,

Il procedimento ordinario ha una durata massima di 35 giorni lavorativi dalla ricezione dell’istanza.

Per l’opera digitale è previsto il procedimento abbreviato con durata massima di 12 giorni lavorativi. Tale procedimento si attiva nell’ipotesi di grave lesione dei diritti di sfruttamento economico di un’opera digitale o di violazione massiva.

note

[1] Regolamento Agcom in materia di tutela del diritto d’autore sulle reti di comunicazione elettronica (Allegato A Delibera n. 680/13/CONS del 12 dicembre 2013).

[2] Per servizio di media si intende un programma televisivo e radiofonico predisposto da un fornitore all’interno di un palinsesto o di un catalogo, o l’insieme dei contenuti unificati dallo stesso marchio editoriale e destinati alla fruizione del pubblico, mediante la trasmissione televisiva o radiofonica.

[3] La “mere conduit” consiste nel trasmettere, su una rete di comunicazione, informazioni non proprie (ma destinatario del servizio) o nel fornire l’accesso alla rete (art. 14 D.lgs. n. 70/2003).


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