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Permessi per lutto e infermità

25 maggio 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 25 maggio 2017



I lavoratori dipendenti hanno diritto a dei permessi in caso di lutto o infermità di un familiare: vediamo i casi.

I permessi per lutto ed infermità consentono al lavoratore dipendente di assentarsi dal lavoro, senza perdere la retribuzione, in caso di decesso o malattia di un familiare. I permessi per lutto ed infermità garantiscono quindi la conservazione del posto di lavoro, alla retribuzione ed all’unità familiare. Vediamo in quali casi si può chiedere un permesso per lutto o per infermità al proprio datore di lavoro.

Permessi per lutto

Il lavoratore dipendente in caso di morte di un familiare può chiedere al datore di lavoro un permesso per lutto.

Il permesso per lutto è retribuito e dunque impone il pagamento dell’intera retribuzione, e può avere una durata massima di tre giorni.

Il permesso per lutto va chiesto ed utilizzato entro sette giorni dalla morte del familiare. I giorni di permesso per lutto non comprendono le festività.

Come domandare il permesso per lutto

Il lavoratore, nei tempi sopra detti, deve chiedere il permesso per lutto al datore di lavoro indicando per iscritto i giorni in cui vuole assentarsi dal posto di lavoro. Una volta rientrato, il lavoratore che ha usufruito del permesso per lutto deve consegnare al datore i documenti che comprovano l’avvenuto decesso del familiare.

Il permesso per lutto, come anche quello per infermità, è cumulabile coi permessi previsti dalla legge 104.

Quando si può chiedere il permesso per lutto

Il lavoratore può chiedere il permesso per lutto quando muore:

  • il coniuge;
  • il convivente (e la convivenza risulta dalla comune residenza anagrafica);
  • un parente entro il secondo grado.

In caso di morte di un affine, il permesso per lutto può essere chiesto solo se lo prevede il contratto collettivo di riferimento.

Permessi per infermità

Il lavoratore può chiedere il permesso dal lavoro anche in caso di infermità di un parente. Il permesso per infermità può essere chiesto in caso di seria malattia del coniuge, di un parente entro il secondo grado o di un componente della propria famiglia anagrafica. Anche in questo caso i giorni di permesso dal lavoro sono tre e vanno usati entro sette giorni dall’insorgere della malattia.

note

Autore immagine: Pixabay

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