Business | Articoli

Quando si prescrive il bollo auto?

6 gennaio 2017


Quando si prescrive il bollo auto?

> Business Pubblicato il 6 gennaio 2017



Quando non è necessario pagare il bollo auto perchè passato in prescrizione, quali i requisiti per poterne usufruire?

Il bollo auto o meglio la tassa di circolazione è forse una delle tasse più odiate dagli italiani seconda – forse – al solo canone Rai.

Non tutti sanno che dopo alcuni anni è possibile evitare di pagare la tassa perchè anch’essa cade in prescrizione.
Ecco quando ciò accade e quali sono i requisiti che devono essere rispettati perchè l’odiata imposta non sia più dovuta.

Bollo auto: tempi del pagamento

Il pagamento del bollo auto deve avvenire entro il mese successivo a quello di scadenza.

Se un veicolo è stato acquistato lo scorso settembre 2016, il pagamento dovrà essere effettuato entro il prossimo ottobre 2017.

Il pagamento potrà essere effettuato presso una ricevitoria lotto, che potrà anche verificare attraverso la targa eventuali arretrati (naturalmente il servizio viene offerto anche dai siti web ACI e Agenzia delle entrate).

L’eventuale mancato pagamento della tassa, comporta l’aggiunta di interessi di mora ed eventuali ed altri importi aggiuntivi, causati dal ritardo al pagamento.

Se la tassa è stata inserita al ruolo e avete ricevuto una cartella di pagamento Equitalia o da parte di altro ente di riscossione pubblico o privato, ricordate che potete beneficiare della definizione agevolata delle cartelle, per la quale vi consigliamo di leggere il nostro approfondimento Rottamazione anche per le cartelle del 2016 e anche il modulo disponibile nel nostro articolo Modulo Equitalia rottamazione cartelle, versione aggiornata

Ma da quando in poi il bollo auto si considera prescritto e a quali condizioni?

Prescrizione del bollo auto: quando vale?

Il bollo auto si prescrive nei tre anni successivi alla sua scadenza. Quest’anno dunque si prescriveranno i bolli auto non pagati dal 2014.

Tuttavia bisogna tenere presente che perchè intervenga la prescrizione è necessario che questi tre anni trascorrano senza che ci sia alcuna richiesta di pagamento da parte dello Stato o dagli enti di riscossione.
Se questa condizione è rispettata, la prescrizione avrà inizio il primo giorno del mese successivo dalla data di scadenza dei tre anni, ossia dal 1° febbraio 2017 per le tasse che dovevano essere pagate entro gennaio 2014.

Si tenga conto infine che le regioni potrebbero avere termini di prescrizioni più ampi rispetto alle normative nazionali. Ad esempio in Piemonte il termine per la prescrizione risulta essere di 5 anni e non 3 anni, come invece al momento risulta essere nelle restati regioni italiane.


note

Autore immagine: 123rf.com


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI