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Detrazione per le spese veterinarie

22 Maggio 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 22 Maggio 2017



Chi cura un animale domestico può detrarre una parte delle spese dalle tasse: vediamo come.

Chi cura un animale avvalendosi di un medico veterinario può beneficiare di una detrazione per le spese veterinarie. La detrazione per spese veterinarie è riconosciuta dall’Agenzia delle entrate [1], la quale ha posto una serie di utili chiarimenti. Vediamo come funziona il meccanismo di detrazione per spese veterinarie.

Chi ha diritto alla detrazione per le spese veterinarie

Ha diritto alla detrazione per le spese veterinarie colui che la ha sostenute per curare un animale domestico: può beneficiare della detrazione per spese veterinarie anche colui che non è il proprietario dell’animale domestico, ma – appunto – gli ha offerto delle cure avvalendosi delle prestazioni di un medico veterinario.

Quali spese veterinarie sono detraibili

La detrazione per spese veterinarie riguarda le somme spese per la cura di animali domestici, cioè da compagnia, o di animali utilizzati per pratiche sportive, purchè siano legalmente detenuti. la detrazione per spese veterinarie non è dunque ammessa per le cure prestate agli animali da allevamento, oppure destinati all’alimentazione o alla riproduzione.

La detrazione per spese veterinarie non è ammessa  in relazione alle somme spese per la cura di animali destinati ad attività illecite o destinati ad ogni tipo di attività commerciale.

Compongono le spese detraibili quelle sostenute per pagare i compensi professionali al veterinario, quelle sostenute per l’acquisto dei medicinali prescritti e quelle per le analisi cliniche.

A quanto ammonta la detrazione per le spese veterinarie

La detrazione per spese veterinarie ammonta al 19% della somma pagata per la cura dell’animale, fino ad un massimo di euro 387,84.

Documentazione utile per la detrazione per spesa veterinaria

Per la detrazione delle spese veterinarie è innanzitutto necessario uno scontrino che comprovi l’acquisto del medicinale. Non è obbligatorio allegarle alla dichiarazione dei redditi, ma è bene conservare le fatture del medico veterinario.


note

[1] Circolare dell’Agenzia delle entrate n. 7/E del 07.04.2017.

Autore immagine: Pixabay


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2 Commenti

  1. Una vergogna solo 386€ Max detraibile Iva al 22% sulle fatture mediche e cibo. Una vergogna e poi lo stato vuole combattere il randagismo.

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