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Assunzione disabili: collocamento anche con somministrazione

9 Gennaio 2017
Assunzione disabili: collocamento anche con somministrazione

L’obbligo di assunzione si può assolvere con la somministrazione, ecco quando è possibile e a quali condizioni.

Dall’1 gennaio 2017 l’obbligo di assunzione dalle liste di collocamento obbligatorio deve essere assolto da tutte le aziende che occupino più di 15 dipendenti, anche se sono sotto ai 35 dipendenti. Non esiste più difatti il regime transitorio che permetteva di essere esentati nel caso in cui non fossero state effettuate assunzioni.

Per ulteriori dettagli rispetto al nuovo regime di assunzione obbligatoria, ti consigliamo di controllare il nostro approfondimento Obbligo assunzioni disabili: nuove regole 2017.

L’obbligo – come chiarito dal ministero del Lavoro – può essere assolto anche attraverso l’attivazione di contratti di somministrazione. Ecco a quali condizioni.

Assolvimento obbligo assunzione disabili attraverso contratti di somministrazione

Il ministero ha da ultimo precisato che l’obbligo di assunzione può essere assolto attraverso l’attivazione di contratti di somministrazione lavoro.

Perchè ciò sia possibile è necessario tuttavia che la missione abbia durata inferiore a 12 mesi [1]. Questa soluzione è offerta in particolare a quelle aziende che, beneficiando precedentemente del cosiddetto regime transitorio, oggi si trovano nella condizione di dover assumere un disabile, stante l’obbligo scattato da quest’anno.

Bonus assunzione disabli

L’assunzione dei disabili è facilitata dal 2016 grazie alla presenza di un bonus che permette l’abbattimento dello stipendio a carico del datore di lavoro. Per conoscere l’incentivo ti consigliamo il nostro approfondimento Bonus assunzione disabili: i dettagli dall’Inps.


note

[1] Ministero del Lavoro, chiarimento 23/2016.


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