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Bancomat, prelievi e investimenti: come difendersi dalle truffe

29 maggio 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 29 maggio 2017



Consigli utili per difendersi dalle truffe pubblicati dall’Associazione Bancaria Italiana.

Utilizzare in sicurezza la carta di credito, riconoscere i truffatori, evitare frodi nelle operazioni on line: l’Associazione Bancaria Italiana (ABI) ha predisposto un vademecum per difendersi dalle truffe, rivolto in particolar modo agli anziani e a coloro che hanno una minore educazione finanziaria e possono pertanto essere tratti più facilmente in inganno.

I consigli, tuttavia, si rivelano validi e utili per chiunque e vale quindi la pena riportarli [1].

Consigli quando si va in banca

1) Non essere ripetitivi nelle “abitudini”: per esempio non recarsi in filiale sempre al medesimo giorno e orario e/o non fare sempre lo stesso percorso.

2) Non farsi avvicinare da sconosciuti, anche distinti e di modi affabili, mentre ci si reca in banca o si ritorna dalla banca. Non dare mai seguito a richieste di mostrare soldi o documenti della banca.

3) Farsi accompagnare in banca, se possibile, da un familiare quando si deve fare un versamento o un prelevamento rilevante di denaro.

La banca non ferma mai i clienti per strada per proporre investimenti o controllare la bontà delle banconote.

La banca non manda mai i propri dipendenti al domicilio del cliente per effettuare pagamenti o sostituzioni di banconote false.

Solo chi ha già aperto un conto e instaurato un rapporto di fiducia con il proprio consulente abilitato all’offerta fuori sede (regolarmente iscritto all’albo, vedi es. www.organismocf.it, www.oam.it) può impartirgli ordini di pagamento attraverso di lui.

 

Consigli quando si usano i servizi bancari on line

1) Custodire con molta cura e modificare frequentemente i codici di accesso ai servizi online della banca, ad esempio quelli per l’accesso al conto corrente.

2) Non conservare mai i codici personali insieme al dispositivo che genera la password “usa e getta” per accedere ai servizi online.

3) Accedere al sito dall’indirizzo nella barra di navigazione e controllare sempre che il nome del sito corrisponda a quello della banca. Non entrare mai nella pagina del conto corrente attraverso riferimenti che si trovano nelle e-mail ricevute.

4) Aggiornare sempre i programmi di protezione sui dispositivi utilizzati e installare solo programmi e aggiornamenti ufficiali la cui provenienza è verificata.

5) Segnalare alla banca qualsiasi anomalia, ad esempio l’apertura di finestre e pagine indesiderate.

La banca non chiede mai di fornire direttamente i codici personali di accesso al sito internet quando contatta il cliente. Non bisogna mai dare seguito alle mail che chiedono di digitare i codici personali.

Consigli quando si usa la carta di credito

1) Non prestare mai la carta che si usa per prelevare/ effettuare i pagamenti ad altre persone. Verificare sempre che colui che si ha davanti sia un soggetto abilitato a svolgere l’attività.

2) Custodire con molta cura – e mai insieme alla carta – il proprio codice (PIN – Personal Identification Number), usato per fare i pagamenti o i prelievi. Se possibile, imparare il codice a memoria ed evitare di comunicarlo ad altri.

3) Fare sempre attenzione a non essere osservati quando si digita il proprio codice effettuando prelievi, versamenti e pagamenti utilizzando la carta. Cercare di coprire la tastiera mentre si digita il codice.

La banca non chiede mai il codice della carta che si usa per effettuare i pagamenti quando contatta il cliente telefonicamente, tramite email o altro.

Così come la banca non chiede mai la digitazione del codice per aprire la porta di accesso agli sportelli automatici dove fare prelievi o versamenti.

È possibile usufruire del servizio di avviso offerto dalla banca, grazie al quale si riceve un SMS o una mail per ogni prelievo/pagamento di importo superiore ad un limite stabilito.

Consigli quando si fa un investimento

1) Verificare sempre che colui che si ha davanti sia un soggetto abilitato a svolgere l’attività.

2) Non consegnare mai contanti alla persona che propone l’investimento. Assegni o bonifici devono essere solo a favore della banca, della società finanziaria, ecc. Non anticipare mai del denaro per poter acquistare dei prodotti di investimento.

Per investire i risparmi bisogna sempre rivolgersi a soggetti che possiedono una specifica autorizzazione. Guarda l’elenco sul sito della Banca d’Italia (www.bancaditalia.it) e della Consob (www. consob.it).

L’attività presso il domicilio del cliente può essere effettuata solo da consulenti abilitati all’offerta fuori sede iscritti in appositi albi (es: www.organismocf.it, www.oam.it).

note

[1] Fonte: ABI, “Vademecum contro le truffe”.

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