Diritto e Fisco | Articoli

Abogados stabiliti: si può ancora diventare avvocati in Spagna?

29 maggio 2017


Abogados stabiliti: si può ancora diventare avvocati in Spagna?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 29 maggio 2017



Addio alla possibilità di diventare avvocati stabiliti, tramite il titolo di abogados in Spagna, se non si fa il master e l’esame.

Addio alla possibilità di diventare “abogadosstabiliti in Italia, con il titolo acquisito in Spagna, se non si rispetta alla lettera la normativa iberica entrata in vigore nel 2011, che prevede, ai fini del riconoscimento della laurea presa in un altro Stato membro, un master e un esame finale obbligatorio. A stabilirlo è una recente circolare del ministero della Giustizia [1] (scaricabile qui) che esorta i consigli dell’ordine degli avvocati, prima di concedere l’omologa all’iscrizione con il titolo di “abogadosstabiliti, a verificare il rispetto di tutte le condizioni previste dalla legislazione spagnola. Diversamente le domande di iscrizione con il titolo di avvocato stabilito, anche se già presentate, dovranno essere rigettate e gli eventuali iscritti andranno immediatamente cancellati.

Ma procediamo con ordine e vediamo se si può ancora diventare avvocati in Spagna.

La legge [2] prevede la possibilità di diventare avvocati in Italia attraverso la cosiddetta “via spagnola”. In pratica si consente l’acquisizione del titolo professionale (tramite il gradino intermedio del titolo di “avvocato stabilito”) senza bisogno di fare l’esame di abilitazione professionale. Il tutto grazie alla seguente procedura. Il laureato (senza neanche bisogno di parlare spagnolo) chiede in Spagna l’omologazione della laurea italiana e, sempre in Spagna, anche l’iscrizione all’albo degli avvocati (in tale Stato, infatti, per l’iscrizione è richiesta solo la laurea e non l’esame di Stato). In questo modo il dottore in legge ottiene automaticamente il titolo di “abogados”. Detto titolo viene riconosciuto in Italia – per legge e per giurisprudenza comunitaria della Corte di Giustizia [3] – con la dicitura «avvocati stabiliti». A seguito di tre anni di ulteriore esercizio professionale, sotto il controllo di un altro legale, si può ottenere il titolo di “avvocati integrati”, cioè esercenti la professione forense di pieno diritto.

Nel 2011, dicevamo, tale soluzione ha subìto un freno da parte della stessa legislazione spagnola. Da tale data infatti, nella penisola iberica, non è più consentita l’iscrizione agli albi forensi con la sola laurea in giurisprudenza, ma occorre (come in Italia) seguire un periodo di pratica e sostenere un esame di accesso. Invece, per coloro che provengono da un altro stato dell’UE, detta normativa ha imposto – ai fini dell’omologazione del titolo straniero e il riconoscimento del titolo di avvocato – la frequentazione di un master specifico e il superamento dell’esame di Stato.

Ciò nonostante, tali condizioni non sono state rispettate da molti (e tutt’ora non lo sono), con la conseguenza che i “furbetti” hanno ottenuto il riconoscimento del titolo di “avvocato” senza fare l’esame né in Italia né in Spagna.

La cosa non è passata inosservata al Ministero della Giustizia che ora richiede un più attento controllo delle regole spagnole da parte dei Consigli territoriali dell’Ordine e, per chi è stato già iscritto, l’immediata cancellazione. Andranno peraltro rigettate le domande d’iscrizione all’albo degli avvocati “stabiliti” non ancora accolte che non abbiamo rispettato le predette regole.

note

[1] Min. Giustizia circolare del 12.05.2017.

[2] Dlgs 2 febbraio 2001 n. 96 (Attuazione della direttiva 98/5/Ce volta a facilitare l’esercizio permanente della professione di avvocato in uno Stato membro diverso da quello in cui è stata acquisita la qualifica professionale).

[3] C. Giust. UE sent. del 17.07.2014 in cause riunite C-58/13 e C-59/13.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI