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Lo sai che? Stipendi statali bloccati, come si ottiene il risarcimento

Lo sai che? Pubblicato il 29 maggio 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 29 maggio 2017

Come è possibile ottenere risarcimento e indennizzo per il congelamento degli stipendi dei dipendenti pubblici?

Sono un dipendente pubblico ed ho lo stipendio bloccato dal 2010. Ho saputo che è possibile chiedere sia un risarcimento del danno che un indennizzo. Come devo muovermi?

In attesa del via libera allo sblocco dei contratti degli statali, che dovrebbe avvenire a breve, a seguito del decreto attuativo della riforma del pubblico impiego, resta il problema relativo ai danni subiti dai lavoratori pubblici negli anni passati: gli stipendi, infatti, sono fermi dal 2010, a causa di diverse norme che li hanno “congelati”.

Queste norme sono state dichiarate illegittime da una nota sentenza della Corte Costituzionale del 2015 [1], in quanto violano la legge [2], che stabilisce, per i dipendenti pubblici, il diritto all’adeguamento annuale dello stipendio rispetto all’aumento del costo della vita. L’illegittimità del blocco degli stipendi, però, è limitato al periodo successivo alla pubblicazione della sentenza stessa.

Risarcimento e indennizzo

Di conseguenza, i dipendenti pubblici possono chiedere allo Stato il risarcimento per inadempimento solo per il periodo successivo alla pubblicazione della sentenza, ossia dal 30 luglio 2015, fino alla data in cui avverrà l’effettivo rinnovo del contratto. Per i periodi pregressi, cioè per il blocco della contrattazione negli  anni che precedono la sentenza, è possibile chiedere un indennizzo da “attività legittima” dello Stato.

Che cosa si deve fare per chiedere risarcimento e indennizzo? Diverse associazioni, come Codacons, hanno organizzato delle class action, cioè delle azioni collettive: possono aderire alle azioni collettive i dipendenti di ministeri, province, comuni, regioni e di tutti gli enti pubblici, compresi i pensionati che non hanno avuto il diritto al rinnovo del loro contratto.

Per tutti i dettagli, è necessario rivolgersi alle associazioni che hanno organizzato le cause e domandare qual è la modulistica da compilare per aderire alla class action e a quanto ammonta la quota di adesione.

Ad ogni modo, è senz’altro più conveniente aderire all’azione collettiva, piuttosto che esperire la causa da soli, considerati gli elevati costi di un’azione legale.

Risarcimento e indennizzo: quanto spetta?

Secondo i calcoli del Codacons, la richiesta che ciascun dipendente può formulare è di:

  • 100 euro al mese a titolo di indennizzo per il periodo dal 2010 al 30 luglio 2015;
  • 200 euro al mese per il periodo dal 30 luglio 2015, sino alla data in cui avverrà l’effettivo rinnovo del contratto.

Nel caso in cui il rinnovo avesse effetto da agosto 2017, spetterebbe un totale di circa 10.800 euro a lavoratore.

note

[1] C. Cost. n.178 del 24 giugno 2015.

[2] L. n. 448/1998.


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23 Commenti

  1. Assolutamente tardiva la vs. segnalazione. Infatti, ho contattato il CODACONS e mi ha scritto che non è più possibile aderire poiché è stato già depositato il relativo ricorso.

    1. Puoi sempre prendere un avvocato e farti il ricorso per conto tuo, non è obbligatorio aderire ad azioni collettive o al codacons per far valere un diritto. L’azione collettiva la fanno solo per dividere tra più persone i costi del procedimento!

  2. Ma secondo voi ci sono possibilità di avere veramente un rimborso quantificabile in più di 10.000 euro? Io ho presentato ricorso con Codacons: ad oggi ancora nessuna notizia…..

  3. vorrei sapere come fare x avere quello che mi aspetta, lo puo’ un avvocato qualsiasi ho cercare un avvocato che avanza le nostre richieste, per recuperare cosa ci aspetta ,fatemi sapere grazie da parte di chi non sa come muoversi ,che forse ci doveva pensare la nostra ammi nistrazione , viva l’italia e le forze armate.

  4. desidero notizie in merito alla possibilità di richiedere un rimborso per il mancato rinnovo del contratto degli statali dal 2010, sono infatti in pensione dal 1 dicembre 2015.
    grazie

  5. Quale sistema e modalità per fare ricorso, ci sono dei moduli da scaricare? Siamo ancora nei tempi o non si può più?

  6. vorrei sapere se posso aderire per avere la differenza dei blocchi stipendi del anno 2010 saluti dal 1° mar scala nicola in pensione il mio numero di telefono 3475867899

  7. Vorrei sapere se si può ancora aderire al ricorso e, se si , quante possibilità si hanno di poterlo vincere e i relativi costi.

  8. vorrei sapere se questi nuovi aumenti x gli statali saranno concessi anche ai pensionati ex statali ed in che misura: sono un ex dipendente ministero poste e telecomunicazioni in pensione da 27 marzo 1991 pensionato prima con Enpas, poi Ministero del Tesoro, poi inpdap e poi Inps, grazie per una eventuale risposta.
    ro.qua@alice.it

    1. no, se è in pensione dal 1991, fino a quegli anni gli aumenti contrattuali agli statali erano garantiti, è ora che siamo nella m….. fino al collo!!!

  9. Sono una dipendente della pubblica amministrazione da qui a poco riceverò la misera una tantum, pare che il 21.02.2018 è stato finalmente sbloccato il contratto di lavoro, ma sono in tempo per fare il ricorso per chiedere l’indennizzo per aver subito il blocco degli adeguamenti.

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