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Chi chiamare se lasci le chiavi dentro casa

29 Maggio 2017
Chi chiamare se lasci le chiavi dentro casa

L’intervento dei vigili del fuoco per chi lascia le chiavi di casa dentro l’appartamento e non riesce più ad entrare: quanto costa e quali alternative ci sono?

Se hai lasciato le chiavi di casa dentro l’appartamento è tuo diritto chiamare i vigili del fuoco che provvederanno a forzare la porta e a farti entrare in casa. Ma attenzione: se è vero che questo servizio, nella gran parte dei Comuni, è completamente gratuito, né scattano sanzioni o multe per chi è costretto a chiamare i vigili, è anche vero che questi non sempre possono intervenire. In questo articolo ti spiegheremo che fare se hai lasciato le chiavi dentro casa e non sai chi chiamare.

Se hai lasciato le chiavi dentro casa e non sai più come entrare, la prima cosa che non devi assolutamente fare è tentare di risolvere il problema entrando dalla finestra o attraversando il balcone del vicino. Difatti camminare su un cornicione dell’edificio o scavalcare il divisore del balcone, oltre ad essere un comportamento estremamente pericoloso, può far scattare una responsabilità penale laddove, da tale condotta, possa derivare un danno per gli altri: immaginiamo il caso di chi faccia franare un pezzo di cornicione e il cemento cada in testa a un passante o su un’auto parcheggiata.

Visto che non puoi risolvere il problema da solo, ecco qualche suggerimento su chi chiamare se hai lasciato le chiavi di casa dentro l’appartamento.

Il primo suggerimento, per quanto banale, potrebbe essere anche quello più risolutivo: fai mente locale e cerca di ricordare se hai dato un duplicato delle chiavi a un amico, un parente, un vicino o la donna delle pulizie. Loro potrebbero risolvere il problema senza spendere soldi o rovinare la serratura di casa.

Se però nessuno, al di fuori di te, ha le chiavi del tuo appartamento, puoi chiamare alternativamente un fabbro specializzato in porte blindate o i vigili del fuoco. Quest’ultima è sicuramente la soluzione più economica. È vero che, in tal caso, non essendo l’intervento dei vigili del fuoco dettato da una situazione di necessità, potrebbe essere a pagamento (a prevederlo è una vecchia legge che, tuttavia, non viene quasi mai applicata), ma è anche vero che non sono pochi Comuni dove tale intervento è completamente gratuito. In ogni caso, anche laddove sia previsto un corrispettivo questo sarà di gran lunga inferiore rispetto a quello richiesto dal fabbro.

I vigili, oltre ad avere gli strumenti, hanno anche le competenze per forzare la porta di casa e consentirti di rientrare nell’appartamento al cui interno hai dimenticato le chiavi. Ma attenzione: per evitare che, dietro una eventuale richiesta di tal genere si possa nascondere l’intento di terzi malintenzionati di accedere in casa altrui, i vigili del fuoco richiedono una condizione: chi ricorre al loro ausilio deve essere residente nell’appartamento in cui vuole entrare o ne deve essere il legittimo proprietario e lo possa dimostrare (ad esempio con l’atto di proprietà). Se pertanto non hai la residenza nella casa in cui hai lasciato le chiavi e non sei neanche il proprietario, la telefonata ai pompieri andrà fatta dall’intestatario dell’immobile o da chi convive con te ed è residente in tale immobile.

Se sei in affitto e non hai la residenza nell’appartamento puoi chiedere al padrone di casa di telefonare ai vigili del fuoco al posto tuo.

Altra importante precisazione: spesso i vigili riescono a forzare la porta solo a condizione che le chiavi non siano rimaste attaccate alla porta, circostanza che complica le cose. Nella peggiore delle ipotesi, i vigili provvederanno, con il montacarichi, a rompere una finestra e ad accedere in tal modo nell’appartamento.

Se non vuoi né rompere la porta di casa né la finestra puoi sempre tentare con il fabbro. A tutto voler concedere, questi sarà costretto a rompere la serratura di casa. Quindi fatti due conti in tasca e verifica cosa costa di più ricomprare, se un vetro o il cilindro della porta blindata.



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