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Riduzione della metà dell’Imu

30 maggio 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 30 maggio 2017



L’Imu o Ici può essere ridotto della metà  quando l’immobile è inagibile o inabitabile: vediamo come.

L’imu, o Ici, è una delle imposte meno amate dai cittadini: tuttavia, è ammessa la riduzione della metà dell’Imu quando l’immobile per il quale la tassa deve essere pagata è inagibile o inabitabile. Vediamo come funziona la riduzione della metà dell’Imu.

Condizioni per la riduzione della metà dell’Imu

La legge [1] stabilisce che quando un fabbricato è dichiarato inagibile o inabitabile, e di fatto non viene utilizzato, deve applicarsi la riduzione della metà dell’Imu.

La riduzione della metà va applicata per l’anno o le frazioni di anno in cui esistono le condizioni dell’inagibilità o dell’inabitabilità, ed il mancato utilizzo.

L’inagibilità o l’inabitabilità del fabbricato ai fini della riduzione della metà dell’Imu vanno accertate dall’Ufficio tecnico del Comune in cui è presente l’immobile: la perizia è a spese del proprietario del fabbricato.

In alternativa, il proprietario del fabbricato, per ottenere la riduzione della metà dell’Imu, può presentare una dichiarazione sostitutiva di certificazione in cui attesta le condizioni di inagibilità o inabitabilità del suo immobile.

L’istanza per la riduzione della metà dell’Imu

La riduzione della metà dell’Imu va chiesta con una specifica istanza da rivolgersi all’Ufficio tributi del Comune ove è presente l’immobile.

La domanda di riduzione dell’Imu apre un procedimento amministrativo: quindi è bene corredarla con tutti i documenti in proprio possesso che siano capaci di dimostrare le condizioni richieste dalla legge per l’attribuzione del beneficio fiscale.

È opportuno dunque allegare anche rilievi fotografici, meglio ancora se realizzati da un proprio tecnico di fiducia che li accompagni con una breve relazione, magari giurata.

Deve essere considerato un orientamento giurisprudenziale favorevole al contribuente, per il quale il cittadino può evitare di presentare l’istanza all’Ufficio tributi quando il Comune era già a conoscenza dello stato di inagibilità od inabitabilità dell’immobile [2].

note

[1] Art. 8 del D. Lgs. 504/1992.

[2] Cass. sent. 18453/2016 del 21.09.2016.

Autore immagine: Pixabay

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