Diritto e Fisco | Articoli

Cosa si può appendere nella bacheca condominiale

1 giugno 2017


Cosa si può appendere nella bacheca condominiale

> Diritto e Fisco Pubblicato il 1 giugno 2017



Tutela della privacy: a che serve la bacheca e quali sono gli avvisi che possono essere esposti in pubblico.

La bacheca condominiale è quello spazio, normalmente posto nelle scale o nell’androne di un edificio, in cui l’amministratore e/o tutti gli altri condomini appendono avvisi destinati a tutti i proprietari di appartamenti ivi situati. Si tratta di un mezzo di comunicazione che, sebbene non utilizzabile per gli avvisi più importanti (come la convocazione dell’assemblea o la richiesta di pagamento delle quote), è comunque assai utile, specie per anticipare le questioni che potrebbero essere discusse successivamente nella riunione di condominio, previa indicazione nell’ordine del giorno. Proprio per la visibilità che la bacheca ha, non solo per i condomini, ma anche per gli estranei e gli ospiti, è necessario rispettare la privacy dei soggetti coinvolti dalle comunicazioni. Esistono quindi precisi limiti alla pubblicazione. Ma cosa si può appendere nella bacheca condominiale? A chiarirlo è stato di recente il Garante della Privacy con un proprio vademecum destinato al condominio.

Violare la privacy di uno dei condomini può costituire, oltre che fonte di risarcimento del danno, anche illecito penale. Chiaro, allora che, prima di appendere un manifesto vicino al portone di ingresso, sulle scale o nell’androne, ci si debba interrogare su ciò che consente di fare la legge. Il rischio è quello che a pagarne le spese sia il diretto responsabile, sia questi l’amministratore o uno dei condomini. Cosa si può appendere nella bacheca condominiale? Secondo le linee guida dettate dell’Authority, la bacheca può essere destinata ad accogliere solo avvisi di carattere generale (ad esempio relativi ad anomalie nel funzionamento degli impianti, a possibili guasti, all’intervento di tecnici, alla lettura dei contatori, ai giorni in cui non ci sarà l’acqua o la luce, ecc.). La bacheca condominiale non può invece essere usata per comunicazioni che comportano l’uso dei dati personali riferibili a singoli condòmini. Ad esempio non si possono affiggere le indicazioni degli arretrati da pagare da parte di singoli condomini; è vietato anche appendere una sentenza che abbia riguardato il condominio o uno dei suoi partecipanti; sono vietati avvisi tipo «il sig. Rossi è pregato di passare in portineria per le quote relative alla riparazione della colonna pluviale», «si prega la signora Bianchi di non far giocare i figli a pallone nel cortile». È consentito scrivere «I condomini sono responsabili dei bisogni dei propri animali sul cortile» ma non ci si può riferire specificamente ad uno o alcuni di questi. Sono altresì vietati gli avvisi che contengono indicazioni precise sulle autovetture dei singoli condòmini (targa dell’automobile e relativo posto auto…).

La bacheca non può contenere l’avviso di convocazione dell’assemblea se questa non viene altresì consegnata con raccomandata postale o a mani, o con posta elettronica certificata, uniche modalità che consentono di dimostrare l’avvenuto ricevimento dell’avviso. Allo stesso modo non è sufficiente affiggere il verbale della riunione in sostituzione alla consegna individuale ai singoli condomini.

La legge prescrive che, nel caso in cui il condominio intenda mutare la destinazione d’uso di una delle parti comuni (ad esempio trasformare il giardino in parcheggio), l’avviso di convocazione deve essere spedito ai condomini 20 giorni prima della riunione e affisso nella bacheca almeno 30 giorni prima.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI