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Sponsorizzare una società sportiva: deduzione integrale

12 Gennaio 2017


Sponsorizzare una società sportiva: deduzione integrale

> Business Pubblicato il 12 Gennaio 2017



Non tutti sanno che i costi della sponsorizzazione possono essere dedotti dal reddito: ecco come funziona e quanto puoi scaricare.

Le società sportive dilettantistiche sono sempre in cerca di sponsor che riescano a pagare i costi di gestione dei campionati, spesso molto lunghi e con trasferte che – in ragione anche del territorio italiano – sono spesso proibitive in termini di costi e percorrenze.

Se state cercando un modo per racimolare qualcosa in vista della prossima iscrizione della vostra squadra al campionato di categoria, o se volete risparmiare qualcosa dalle tasse, investendo in un tipo di pubblicità particolarmente visibile, allora date uno sguardo al paragrafo che segue.

Quanto si può dedurre con la sponsorizzazione?

La deduzione integrale della sponsorizzazione è valida sino ad un massimo di 200mila euro annui.

Come sponsorizzare le società sportive dilettantistiche

La sponsorizzazione è un tipo di pubblicità, di conseguenza perchè la sponsorizzazione abbia effetto e possa essere scaricata, dovrà avere la caratteristica della visibilità e della promozione dello sponsor [1].

Un’erogazione effettuata a favore di associazioni, fondazioni, enti sportivi dilettantistici, se sussistano appunto queste condizioni, è considerabile come sponsorship [2].

Come dimostrare al Fisco che si tratta di una sponsorizzazione?

Ciò a cui bisogna fare attenzione, ai fini di eventuali accertamenti successivi, è conservare evidenza di tutte le modalità attraverso le quali il marchio è stato promosso o la pubblicità è stata effettuata [3].

L’agenzia difatti potrà sì verificare che:

  • i corrispettivi erogati siano effettivamente stati destinati alla promozione dell’immagine o del prodotto dell’impresa;
  • che il soggetto ricevente sia ai sensi di legge una società sportiva dilettantistica affiliata ad una federazione o ad un ente di promozione sportiva;
  • che la promozione per la quale si è versato il corrispettivo sia effettivamente esistente (nel caso del marchio sulla maglietta potrà ad esempio verificarne l’esistenza).

note

[1] Corte di Cassazione, Sentenza 5720 del 23/03/2015.

[2] Ai fini della deducibilità è fatto rinvio all’articolo 108 del Tuir (già art.74).

[3] Circolare Agenzia delle Entrate 21/2003.


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