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Lo sai che? Revocatoria fondo patrimoniale: quando farla?

Lo sai che? Pubblicato il 10 giugno 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 10 giugno 2017

Fondo patrimoniale familiare costituito con rogito nel 2010 e trascritto nello stesso anno. Avviso di iscrizione ipoteca nel 2015. Poteva essere iscritto vista l’azione revocatoria?

L’azione revocatoria [1] ha una finalità cautelare e conservativa del diritto di credito, essendo diretta a conservare nella sua integrità la garanzia generica assicurata al creditore dal patrimonio del debitore.

Così come affermato anche dalla giurisprudenza [2], l’azione revocatoria, se esperita vittoriosamente, non travolge l’atto di disposizione posto in essere dal debitore, ma semplicemente determina l’inefficacia di esso nei soli confronti del creditore che l’abbia esperita per consentire allo stesso di esercitare sul bene oggetto dell’atto, l’azione esecutiva per la realizzazione del credito.

Inoltre, la Corte di Cassazione [3] evidenzia che le condizioni per l’esercizio dell’azione revocatoria ordinaria consistono nell’esistenza di un valido rapporto di credito tra il creditore che agisce in revocatoria e il debitore disponente, nell’effettettività del danno, inteso come lesione della garanzia patrimoniale a seguito del compimento, da parte del debitore, dell’atto traslativo, e nella ricorrenza, in capo al debitore, ed eventualmente in capo al terzo, della consapevolezza che, con l’atto di disposizione, venga a diminuire la consistenza delle garanzie spettanti ai creditori.

Analizzando il caso che ci occupa, l’iscrizione di ipoteca avvenuta in data successiva alla costituzione del fondo patrimoniale familiare, in base alle scarne informazioni fornite, sembrerebbe essere inopponibile alla costituzione stessa. Ma, essendo stata azionata un’azione revocatoria riguardante lo stesso fondo patrimoniale, sia se l’azione è stata effettuata prima che dopo l’iscrizione dell’ipoteca, questa è perfettamente valida e rimette il creditore nel grado di privilegio vantato in base all’iscrizione stessa.

Se il soggetto che ha attivato l’azione revocatoria è identico al soggetto che ha iscritto l’ipoteca, questi avrà un grado di privilegio garantito dall’ipoteca stessa.

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Rossella Blaiotta

note

[1] Art. 2901 cod. civ.

[2] Cass. sent. n. 7127 del 25.05.2001, n. 5455 dello 08.04.2005, n. 13972 del 14.06.2007.

[3] Cass. sent. n. 3546 del 23.02.2004.


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