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Dichiarazione di successione: quali documenti vanno allegati?

4 giugno 2017


Dichiarazione di successione: quali documenti vanno allegati?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 4 giugno 2017



Come si presenta una dichiarazione di successione: tutti i documenti da allegare sia in via cartacea, in caso di deposito tradizionale, che in via telematica, in caso di deposito online.

C’è solo un anno di tempo per fare una dichiarazione di successione: può sembrare tanto tempo e, invece, quando muore un parente caro, si è presi da tante cose, non in ultimo il dolore, così gli aspetti burocratici passano sempre in second’ordine. Ecco perché si finisce quasi sempre per delegale il deposito della dichiarazione di successione a esperti del settore, commercialisti o avvocati, che possano provvedere al disbrigo di tutte le pratiche amministrative. La presentazione della dichiarazione di successione resta comunque un adempimento necessario tutte le volte in cui si accetta l’eredità o la si accetta con beneficio di inventario, al cui inadempimento scattano sanzioni che possono andare dal 120% al 240% dell’imposta; se invece si tratta di una di quelle ipotesi in cui l’imposta sulle successioni non è dovuta, si applica la sanzione amministrativa fissa da 250 a 1.000 Euro.

Di recente la presentazione della dichiarazione di successione è stata resa più semplice grazie alla possibilità del deposito online. Tramite il software ufficiale dell’Agenzia delle Entrate «SuccesioniOnLine» è possibile adempiere all’obbligo di legge, previa scannerizzazione di tutti i documenti da allegare (leggi: Come fare una dichiarazione di successione su Internet).

Uno degli aspetti più complicati della prestazione della dichiarazione di successione è la ricerca dei documenti da allegare. Non sono pochi, come dimostra l’elenco che stiamo per riportare qui di seguito. La mancata presentazione di uno dei suddetti documenti potrebbe comportare il rigetto del deposito con conseguente esposizione alle sanzioni appena viste.

Dunque, chi presenta la dichiarazione di successione deve prima procurarsi tutta la documentazione richiesta dalla legge che, nel caso di deposito in modalità tradizionale, potrà essere cartacea mentre, nel caso di dichiarazione presentata con il nuovo sistema online, dovrà essere elettronica (nei formati compatibili come il pdf).

Vediamo dunque, più nel dettaglio, quali sono i documenti di allegare alla dichiarazione di successione.

Il primo documento da procurarsi per presentare la dichiarazione di successione è la dichiarazione sostitutiva del certificato di morte in esenzione da bollo; in caso di assenza o morte presunta, copia autentica della sentenza. È possibile procurarsi questo documento presso il Comune.

Sempre al Comune è possibile farsi rilasciare il secondo dei documenti da depositare per presentare la dichiarazione di successione: la dichiarazione sostitutiva dello stato di famiglia, in esenzione da bollo, del defunto, degli eredi, e dei legatari, in rapporto di parentela o affinità con il defunto, oppure i documenti di prova della parentela naturale.

Se il defunto ha lasciato un testamento è necessario allegare inoltre copia del suddetto testamento. La copia non deve essere autenticata, ma basta la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, rilasciata da chi deposita la dichiarazione di successione, attestante che la predetta copia costituisce copia dell’originale.

Se il testamento ha leso la legittima di uno o più degli eredi è necessario depositare anche la copia dell’eventuale accordo per l’integrazione dei diritti di legittima con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante che la stessa costituisce copia dell’originale.

Se il defunto ha lasciato, in eredità, un’azienda, è necessario depositare copia ultimo bilancio o inventario dell’azienda in successione (anche tramite successione di quote o azioni) con prospetto attestante attività e passività dal quale risulti il patrimonio netto dell’azienda al momento della successione.

Se il defunto ha lasciato in eredità titoli o quote di partecipazione a fondi comuni di investimento è necessario depositare la copia di pubblicazioni o prospetti redatti a norma di legge o regolamento da cui risulti il valore dei predetti titoli o quote. Nell’ipotesi poi ancor più rara in cui nell’eredità siano cadute navi o arei, è necessario depositare il relativo certificati dei pubblici registri che identifichi tali beni.

Se è stato fatto un inventario dell’eredità questo andrà depositato in copia munita sempre della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante che la stessa costituisce copia dell’originale.

Per rendere valida la dichiarazione di successione, tra i documenti da allegare è importare ricordarsi dell’eventuale copia dell’atto di rinuncia all’eredità, nonché la dichiarazione sostitutiva per destinazione urbanistica dei terreni.

Insieme alla dichiarazione di successione va poi depositata copia di documenti di prova delle passività, degli oneri nonché delle riduzioni e detrazioni con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante che la stessa costituisce copia dell’originale; questi documenti devono essere integrati su richiesta dell’ufficio e accompagnati (per riduzioni) di dichiarazione sostitutiva atto notorio.

È molto probabile che il defunto abbia lasciato dei debiti. In tal caso, è necessario depositare copia autentica del documento – con data anteriore all’apertura della successione – attestante i debiti del defunto, oppure (se il debito è sorto a seguito di una causa) copia della sentenza definitiva. In assenza di tale documento, il debito deve risultare da dichiarazione di sussistenza del debito scaricabile sul sito dell’Agenzia delle Entrate e sottoscritto da uno dei soggetti obbligati alla dichiarazione e dal creditore.

Come per i debiti è necessario anche certificare i crediti del defunto; pertanto, insieme alla dichiarazione di successione vanno depositati eventuali certificati di sussistenza di credito (si pensi alla certificazione della banca da cui risulta l’esistenza di un conto corrente, di un deposito, ecc.);.

Va poi depositata l’eventuale richiesta di agevolazione per le ipocatastali con dichiarazione sostitutiva di atto notorio in cui si attesta la presenza dei requisiti per fruirne.

In caso di Modello 4, va depositato il prospetto di autoliquidazione delle imposte ipocatastali, di bollo e delle tasse ipotecarie e quietanza di versamento;

Naturalmente è necessario depositare anche la copia documento d’identità di chi, diverso dal dichiarante, sottoscrive dichiarazione sostitutiva.

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, nonostante la norma dica diversamente, non è necessario allegare gli estratti catastali degli immobili compresi nella successione [1]. In caso di utilizzo del modello telematico, le dichiarazioni sostitutive rese dal dichiarante sono rese tramite compilazione dell’apposito quadro della dichiarazione. Quelle rese da altri soggetti devono essere acquisite in formato elettronico accompagnate da copia elettronica del documento d’identità del dichiarante.

note

[1] Ag. Entrate risoluzione n. 11/E del 13.02.2013.

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