Diritto e Fisco | Articoli

Come viaggiare in aereo con neonati e bambini piccoli


> Diritto e Fisco Pubblicato il 4 giugno 2017



In questa guida tutte le regole per viaggiare in aereo con bambini: dal cibo al bagaglio, dai documenti all’imbarco, ecco come viaggiare serenamente e in sicurezza.

 

Viaggiare in aereo con neonati e bambini piccoli spesso spaventa molti genitori ma, a volte, non se ne può fare a meno. È sicuramente impegnativo e problematico: dove si mette il passeggino? E il latte, dato che non si possono portare liquidi in cabina? Il piccolo va tenuto in braccio per tutto il tempo? Dove si cambia il pannolino? Prima regola: stare tranquilli! Le compagnie aeree mettono a disposizione accorgimenti e strumenti per rendere il volo meno pensate. Vediamo, allora, come viaggiare in aereo con neonati e bambini piccoli.

In viaggio con bambini documenti e imbarco

Anche per bambini e neonati servono i documenti per il viaggio: in particolare, il cosiddetto lasciapassare (o carta bianca), obbligatorio (fino a 15 anni) quando si viaggia all’estero e se si vuole prendere l’aereo. È consigliabile che il minore abbia anche la carta d’identità. Per i viaggi al di fuori della Comunità Europea è necessario il passaporto.

Per chi viaggia con bambino è previsto l’imbarco prioritario.

In aereo con bambini piccoli: il posto

Le compagnie aeree raggruppano i bambini in due classi:

  • infant, da 0 a 23 mesi e
  • child, da 2 a 11 anni.

La differenza tra le due sta nel fatto che si ha o meno diritto a un posto a sedere.

Per la classe infant (da 0 a 23 mesi), si può non prenotare il posto a sedere e il bimbo va tenuto in braccio per l’intera durata del volo, pagando così molto meno il biglietto (in genere solo le tasse aeroportuali o una percentuale intorno al 10% per i lunghi voli). In caso di turbolenze in volo e durante atterraggio e decollo, il bimbo deve stare obbligatoriamente in braccio ad un genitore con l’apposita cintura (che viene fornita a bordo gratuitamente), allacciata a quella dell’adulto. Attenzione, ogni bimbo con biglietto che non prevede posto a sedere deve essere accompagnato da un adulto: in pratica, un genitore non può portare, entrambi in braccio, due bambini sotto i 2 anni: per capirci, per un adulto, un bimbo in braccio. Al momento della prenotazione è possibile chiedere l’infant seat – si tratta di un seggiolino regolabile che si fissa al sedile – oppure il baby cot, una culla, fino al sesto mese (fino a 10 kg circa) che si aggancia alla parete dei primi posti (o sulla parete di mezzo nei grossi aerei) ma non si può usare durante decollo/atterraggio.

In aereo con bambini: i bagagli

Anche per quanto riguarda i bagagli, ogni compagnia ha le sue regole: in linea di massima i bimbi da 0 a 23 mesi hanno diritto al solo bagaglio a mano fino a 10 kg (in pratica, la borsa contenente pannolini, cambio, prodotti per l’igiene in formato viaggio, il cui contenuto – cioè – non superi i 100 ml). Dopo i 24 mesi, pagando un biglietto con un po’ di sconto rispetto al normale, hanno diritto al posto a sedere ed anche al bagaglio da imbarcare.

Il resto si può mettere nel bagaglio da stiva dei genitori: scorte di pannolini, latte in polvere e omogeneizzati.

In aereo con bambini piccoli: il passeggino

Per quanto riguarda il passeggino, si può imbarcarlo con gli altri bagagli (per alcune compagnie è obbligatorio e viene restituito subito dopo l’atterraggio) oppure portarlo a bordo dell’aereo (di solito in aggiunta al seggiolino per auto o al seggiolino rialzato o al lettino da viaggio), ma solo se ha una chiusura ad ombrello, senza seduta staccabile (niente carrozzine per capirci). A seconda delle compagnie, portare ulteriori accessori o lo stesso passeggino potrebbe comportare costi aggiuntivi, soprattutto se è necessario prenotare un posto in più.

Al momento dei controlli al metal detector, in alcuni aeroporti, si chiede di chiudere il passeggino e sganciare la borsa portapannolini per farlo passare sul nastro.

In aereo con bambini piccoli: il pannolino

Per cambiare il bimbo nel bagno dell’aereo, meglio portare con sé, oltre al pannolino, salviettine e teli impermeabili, da appoggiare sulla superficie. Il ripiano per il cambio si trova subito sopra il wc e si abbassa all’occorrenza.

In aereo con bambini piccoli: la pappa

Nel bagaglio a mano si può portare il necessario per far mangiare il piccolo senza rispettare la regola valida per gli adulti secondo cui non si può superare il litro per i liquidi: sono, dunque, ammessi omogeneizzati, latte in polvere, merende, succhi, camomilla, tutti riposti in sacchetti trasparenti. Nella peggiore delle ipotesi, verrà chiesto all’adulto di assaggiarne il contenuto per dimostrare che si tratta di reale cibo per bambini. A bordo è possibile scaldare biberon o le pappe preparate in piccole confezioni adatte al calore o omogeneizzati: basta rivolgersi al personale di bordo.

È possibile, inoltre, prenotare un apposito menù per bambini 48 ore prima o all’atto della prenotazione del biglietto aereo. Si tratta di pasti più semplici di quelli degli adulti, in confezioni colorate ed allegre.

In aereo con bambini piccoli: il battesimo dell’aria

Molte compagnie rilasciano una specie di diploma da compilare in occasione del primo volo con i dati del bambino e da far firmare dal pilota.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI