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Giorni di festa: come vengono pagati?

5 giugno 2017


Giorni di festa: come vengono pagati?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 5 giugno 2017



Quando le festività sono godute, quindi senza andare al lavoro, per i lavoratori retribuiti in misura fissa, nulla cambia; per quelli non retribuiti in misura fissa mensile spetta un trattamento economico di festività rapportato a un 1/6 della retribuzione settimanale.

 

I giorni rossi sul calendario, come la festa della Repubblica, quella della liberazione, la festa dei lavoratori, il lunedì di Pasquetta, ferragosto, Natale, ecc. sono giornate non lavorative, ma retribuite. In pratica si tratta di quelli che, comunemente, vengono chiamati giorni di festa. Ma come vengono pagati? Qual è il trattamento retributivo spettante ai dipendenti? In linea generale, il lavoratore non perde la paga nei giorni rossi del calendario, sempre che cadano durante la settimana lavorativa. Non così, invece, se cadono la domenica (è, ad esempio, il caso della domenica di Pasqua), per la cui ipotesi – come vedremo a breve – spetta un’ulteriore somma. In ogni caso è sempre bene verificare cosa prevede il proprio contratto collettivo (ccnl). Ma procediamo con ordine e vediamo come vengono pagati i giorni di festa.

Quali sono i giorni di festa in Italia?

1 Gennaio: Capodanno

6 Gennaio: Epifania (Befana)

Lunedì dopo Pasqua: lunedì dell’Angelo (Pasquetta)

25 Aprile: Festa della Liberazione

1 Maggio 2017: Festa dei Lavoratori

2 Giugno 2017: Festa della Repubblica

15 Agosto 2017: Assunzione (Ferragosto)

1 Novembre 2017: Ognissanti

8 Dicembre 2017: Immacolata Concezione

25 Dicembre 2017: Natale

26 Dicembre 2017: Santo Stefano

Quali sono i diritti dei lavoratori nei giorni di festa?

Durante i giorni di festa il lavoratore ha diritto di non lavorare e, nello stesso tempo, di percepire la retribuzione. Secondo la Cassazione il lavoratore può legittimamente rifiutare la richiesta di prestazione lavorativa, pur conservando la normale retribuzione globale fissa [1].

Il datore di lavoro può chiedere al dipendente di lavorare durante i giorni di festa solo se lo prevede il contratto collettivo nazionale di categoria (Ccnl) [2].

Quali sono i diritti dei lavoratori part time nei giorni di festa?

Durante i giorni di festa, al lavoratore part time spettano gli stessi diritti dei lavoratori full time inquadrati al medesimo livello.

Per quanto riguarda la durata delle ferie:

  • nel caso di part-time orizzontale, essa è uguale a quella prevista per i lavoratori a tempo pieno;
  • nel caso di part-time verticale, che prevede per sua natura dei periodi di sospensione del rapporto durante i quali le ferie non maturano, il dipendente ha diritto ad un numero di giorni di ferie determinato in proporzione alla durata della prestazione lavorativa.

Come vengono pagati i giorni di festa?

Le festività godute senza dover andare al lavoro vengono regolate in modo diverso a seconda che il dipendente sia retribuito in modo fisso o meno. Vediamo singolarmente le due ipotesi.

Lavoratori non retribuiti in modo fisso

Se la festività non cade di domenica, l’azienda deve corrispondere ai lavoratori non retribuiti in misura fissa mensile un trattamento economico di festività pari a un 1/6 della retribuzione settimanale.

Se il giorno di festa cade di domenica, alla retribuzione giornaliera si deve sommare l’ulteriore quota di 1/6 dell’orario settimanale [3]; ciò perché il dipendente perde un giorno di festa in più di cui altrimenti avrebbe goduto se la festività fosse caduta durante la settimana lavorativa.

Lavoratore retribuito in modo fisso

Se la festività non cade di domenica, il dipendente retribuito in misura fissa mensile non ha diritto a un trattamento aggiuntivo, in quanto detta festività è già compresa nello stipendio o salario mensile. Diverso è il caso in cui la festività cade di domenica o in un altro giorno festivo [4]: in tal caso, il datore di lavoro deve pagare, oltre alla normale retribuzione globale di fatto giornaliera, un’ulteriore quota giornaliera di retribuzione (ad esempio 1/26 per il settore industriale); ciò perché il dipendente perde un giorno di festa in più di cui altrimenti avrebbe goduto se la festività fosse caduta durante la settimana lavorativa.

Se il dipendente lavora durante la festività

Se il dipendente è chiamato a svolgere il turno nel giorno di festa ha diritto, oltre al compenso spettante di cui sopra, anche quello per le ore lavorate, incrementato delle maggiorazioni percentuali per lavoro festivo come disciplinato dal Ccnl di settore.

Lavoratori in cassa integrazione e guadagni (Cig)

Per i lavoratori soggetti alla Cig, per i giorni di festa che cadono durante tale periodo, il trattamento economico non rientra fra gli elementi integrabili da parte della Cassa, in quanto a carico dell’azienda, per i seguenti lavoratori:

  • a orario ridotto e cioè che lavorano parte della settimana;
  • sospesi a zero ore settimanali, se si tratta di lavoratori retribuiti non in misura fissa mensile ma ad ore.

Il trattamento economico relativo alla festività nazionale non è, invece, a carico dell’azienda ed è, pertanto, integrabile dalla Cassa, nei limiti previsti, per i lavoratori sospesi a zero ore settimanali, se si tratta di lavoratori retribuiti in misura fissa mensile.

Regime fiscale e previdenziale

La retribuzione erogata per le festività concorre ai fini dell’imponibile previdenziale, unitamente a quella di competenza del mese, per il pagamento dei contributi a carico del datore e del lavoratore.

note

[1] Cass. sent. n. 21209/2016.

[2] Cass. sent. n. 16634/2005; Risp. Interpello Min. Lav. 10 luglio 2009 n. 60.

[3] Cass. sent. n. 6541/2015.

[4] Cass. sent. n. 14643/2006.

Autore immagine: 123rf com

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2 Commenti

  1. Buon giorno scusi volevo chiedere mio marito lavora in un lavaggio,i giorni che piove lo lasciano a casa e gli metono come si fosse in ferie,cosa si può fare???????grazie

  2. se lavoro da lunedi a sabato ai fini contributivi inps al diritto spettano 7 giorni in quanto la domenica è considerarta come riposo della settimana o spettano 6 giorni. Grazie

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