Breaking News Rottamazione cartelle: in arrivo le comunicazioni Equitalia

Breaking News Pubblicato il 6 giugno 2017

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In arrivo le lettere da Equitalia con gli esiti della definizione agevolata e le somme da pagare.

Chi ha aderito alla definizione agevolata delle cartelle esattoriali (cosiddetta “rottamazione”) riceverà nei prossimi giorni la comunicazione di accoglimento o rigetto della definizione. In caso di accoglimento, la lettera inviata al contribuente conterrà il dettaglio delle somme da pagare (decurtate delle sanzioni e degli interessi).

A partire dal prossimo 16 giugno copia della suddetta comunicazione sarà disponibile anche nell’area riservata del portale www.gruppoequitalia.it.

La comunicazione di Equitalia indicherà:

  • l’accoglimento o eventuale rigetto della adesione;
  • gli eventuali carichi di debiti che non possono rientrare nella definizione agevolata;
  • l’importo da pagare;
  • la data/e entro cui effettuare il pagamento.

La comunicazione conterrà anche il/i bollettino/i di pagamento in base alla scelta effettuata al momento della compilazione del modulo DA1 e il modulo per l’eventuale addebito sul conto corrente.

Sulla base dei debiti indicati nella dichiarazione di adesione alla definizione agevolata, Equitalia ha previsto 5 tipologie di comunicazioni per le possibili casistiche:

  • AT – Accoglimento totale della richiesta: importo da pagare per i debiti “rottamabili” e nulla da pagare per eventuali debiti non “rottamabili”;
  • AP – Accoglimento parziale della richiesta: importo da pagare sia per i debiti “rottamabili” che per quelli non “rottamabili”;
  • AD – Sia per i debiti “rottamabili” che per gli eventuali debiti non “rottamabili” non si pagare nulla;
  • AX – Per i debiti “rottamabili” non si deve pagare nulla mentre vi è un debito residuo da pagare per i debiti non “rottamabili”;
  • RI – Rigetto: i debiti indicati nella dichiarazione di adesione non sono “rottamabili” e si ha quindi un importo da pagare per intero.

 

Ogni comunicazione contiene un prospetto di sintesi con l’elenco delle cartelle/avvisi e l’indicazione dettagliata in merito a:

  • totale del debito residuo (sia definibile, sia escluso dalla definizione);
  • debito residuo oggetto di definizione;
  • importo da pagare per la definizione agevolata del debito;
  • debito residuo escluso dalla definizione: in questo caso (debiti non rottamabili), nella comunicazione vi è un ulteriore prospetto con l’elenco dei “carichi non definibili” con l’evidenza delle specifiche motivazioni di esclusione.

 

Se le cartelle non corrispondono

Equitalia renderà disponibile sul proprio portale, ad inizio luglio, un apposito servizio per la segnalazione di eventuali errori nelle comunicazioni relative alla definizione agevolata.

In ogni caso, qualora nella comunicazione ricevuta:

  • non si riscontri la presenza di tutte le cartelle o di tutti gli avvisi indicati nella dichiarazione di adesione: per non perdere i benefici della definizione agevolata, occorre pagare comunque gli importi dovuti delle cartelle/avvisi contenuti nella comunicazione entro il termine di scadenza del 31 luglio e segnalare le sole cartelle/avvisi mancanti;
  • si riscontri la presenza di cartelle o di avvisi non indicati nella dichiarazione di adesione: per non perdere i benefici della definizione agevolata, occorre pagare comunque gli importi dovuti per le cartelle/avvisi che indicati nella dichiarazione di adesione entro il termine di scadenza del 31 luglio e segnalare le sole cartelle/avvisi non indicate.


Come pagare

È possibile pagare presso la propria banca, agli sportelli bancomat (Atm) degli istituti di credito che hanno aderito ai servizi di pagamento Cbill, con il proprio internet banking, agli uffici postali, nei tabaccai aderenti a Itb e tramite i circuiti Sisal e Lottomatica, sul nostro portale e con l’App Equiclick tramite la piattaforma PagoPa e, infine, direttamente agli sportelli Equitalia.

Per aderire al servizio di addebito diretto su conto corrente, è necessario che la richiesta di attivazione del mandato, nel rispetto delle procedure e degli adempimenti previsti dal Sistema Interbancario, sia presentata, alla banca del titolare del conto, almeno 20 giorni prima della scadenza della rata.

Regole pagamento rate definizione agevolata

Con il pagamento della prima rata della definizione agevolata dovranno essere revocati eventuali piani di rateizzazione precedenti.

In caso di mancato, insufficiente o tardivo pagamento della prima/unica rata della definizione agevolata, anche limitatamente a quei carichi contenuti nella comunicazione che si è scelto di non pagare, la stessa non produce effetti e non è possibile ottenere nuovi provvedimenti di rateizzazione salvo che per le cartelle e gli avvisi notificati da meno di 60 giorni dalla data di presentazione della dichiarazione di adesione.

Potranno invece essere ripresi i pagamenti delle rateizzazioni in essere alla data di presentazione della domanda di definizione agevolata e in regola con i precedenti pagamenti.

In caso di mancato, insufficiente o tardivo pagamento delle rate successive alla prima non sarà invece più possibile proseguire eventuali precedenti rateizzazioni in quanto già revocata al pagamento della prima rata.


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1 Commento

  1. Ho ricevuto la notifica tramite AR ma non mi è stata recapitata da messo o Poste Italiane, ma da un servizio postale privato, Nexive.
    Leggo da più parti che le notifiche fatte da spedizionieri privati sono da ritenersi nulle. È vero ciò?

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