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Tassa sulla casa: entro quanto tempo i controlli del Comune?


Tassa sulla casa: entro quanto tempo i controlli del Comune?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 11 giugno 2017



Imu e Tasi: la prescrizione è di 5 anni. Entro tale termine deve essere notificato un atto di accertamento o di contestazione. 

Hai dimenticato di pagare una rata della Tasi o dell’Imu – le tasse sulla casa attualmente in vigore – e ora che te ne sei accorto temi che ti possano arrivare sanzioni? Ti stai chiedendo entro quanto tempo arrivano i controlli del Comune? Sappi che, al di là della possibilità che il fisco ti concede per ravvederti, pagando, oltre all’imposta, anche le sanzioni calibrate sulla base del ritardo, esistono dei termini di prescrizione e decadenza oltre i quali l’amministrazione locale non può chiederti più il pagamento. In altre parole, scaduto un certo “tempo massimo” tu sei liberato dal debito anche se non hai pagato.

C’è innanzitutto la prescrizione da rispettare che, per Imu e Tasi, è di cinque anni. Esistono poi i termini di decadenza per eseguire i controlli e notificare al contribuente l’accertamento; anche questi sono fissi e regolati dalla legge [1]. Ma procediamo con ordine e vediamo, nel caso della tassa sulla casa, entro quanto tempo arrivano i controlli del Comune.

 

Chi non paga le tasse sulla casa, o le paga in ritardo o solo in parte, non vede arrivare subito la famigerata cartella di pagamento da parte dell’Agente della riscossione, ma prima riceve un atto di accertamento o di contestazione che gli viene notificato dal Comune. Questo atto è un avviso che consente al contribuente di difendersi e di impugnarlo, se del caso, davanti al giudice per contestarne il merito oppure per provvedere al pagamento immediato prima di subire eventuali pignoramenti successivi all’arrivo della cartella esattoriale.

La scadenza per effettuare tali controlli – posta a pena di decadenza – è il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello di commissione della violazione.

Cosa rischia chi non paga le tasse sulla casa?

Nel caso in cui vi sia il cosiddetto «obbligo dichiarativo», scattano le sanzioni che variano a seconda del tipo di illecito:

  • dal 50 al 100% in caso di denuncia infedele;
  • dal 100 al 200% in caso di omissione nel pagamento.

Secondo la giurisprudenza, la violazione si reitera di anno in anno, anche oltre il primo, sino a quando il contribuente non rimedia presentando la denuncia corretta. Ciò comporta che la sanzione per le violazioni dichiarative può essere irrogata per più annualità.

Cosa rischia chi paga in ritardo le tasse sulla casa?

Nel caso in cui no vi sia l’obbligo dichiarativo (cosa che succede nella stragrande parte dei casi, atteso che molte delle informazioni necessarie al Comune per liquidare l’imposta sono acquisibili d’ufficio, senza collaborazione del contribuente), la legge [2] stabilisce che, in caso di pagamenti effettuati:

  • con ritardi fino a massimo 14 giorni, la sanzione è pari all’1% per ogni giorno di ritardo;
  • con ritardi da 15 a 90 giorni, la sanzione è del 15%;
  • con ritardi di oltre 90 giorni, la sanzione è del 30%.

Nella generalità dei casi, dunque, la violazione contestabile sarà quella relativa all’obbligo di pagamento e non quella relativa all’obbligo dichiarativo.

note

[1] Art. 1, co. 161 e ss. legge n. 296/2006.

[2] Art. 13 Dlgs 471/1997.

Autore immagine: 123rf com

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2 Commenti

  1. Buonasera, non sarebbe il caso che le verifiche vengano effettuate entro il 31 dicembre dell’anno successivo? Perché a volte il contribuente oltre a dimenticare il pagamento dopo 5 anni può anche smarrire la ricevuta di pagamento.

  2. IL comune mi ha inviato una bolletta da pagare tramite una società incaricata la soget che gestisce le pratiche del comune come IMU , TASI TARI, mi intima di pagare una parte ancora insoluta del l’imu, questa pratica e del 2012 dunque sono trascorsi più di 5 anni lo ricevuta il 18 giugno del 2018, per me e andata in prescrizione, dato che la legge prevede trascorsi i 5 anni tutto va in prescrizione, faccio presente che durante i 5 anni non ho ricevuto nessuna notifica per quando riguarda questa pratica. Chiedo se posso contestarla o lascio perdere tutto cosi ?

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