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Lo sai che? Conviene di più comprare su internet o al negozio?

Lo sai che? Pubblicato il 11 giugno 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 11 giugno 2017

Solo chi compra su internet ha la possibilità di restituire il prodotto nei primi 14 giorni senza bisogno di giustificare tale ripensamento, solo sulla semplice insoddisfazione.

Hai visto un cellulare o una macchina fotografica e te ne sei innamorato al primo colpo e ora stai pensando di comprarla? Hai consultato i forum e ti sei fortificato nel proposito di acquistare una televisione o un lettore dvd leggendo su internet i commenti e le recensioni di chi già possiede questo oggetto? Bene, è molto probabile che tu ora stia valutando se comprare su internet o al negozio: una scelta difficile perché entrambe le soluzioni presentano vantaggi e svantaggi. È tuttavia bene precisare che molte scelte sono dettate spesso da false convinzioni, frutto di stereotipi, luoghi comuni e ignoranza della legge.

In questo articolo cercheremo di capire, alla luce di quella che è la disciplina legale che tutela il consumatore, se conviene di più comprare su internet o al negozio.

Acquistare su internet: vantaggi

Iniziamo dai vantaggi di chi compra su internet. Il primo aspetto che viene subito in rilievo e che, certo, costituisce il punto forte di chi acquista su Amazon, eBay, sul sito della casa produttrice o da qualsiasi altro portale online è la possibilità di restituire l’oggetto dopo 14 giorni, anche se perfettamente funzionante e corrispondente alle caratteristiche promesse. È il cosiddetto «diritto di recesso», che consente all’acquirente, anche dopo aver rotto l’imballaggio, aperto la confezione, utilizzato l’oggetto magari anche per diversi giorni, di ripensarci e rispedirlo al venditore, senza neanche bisogno di motivare tale scelta. Insomma, basta non essere più soddisfatti o convinti dell’acquisto per poter ottenere indietro la somma spesa.

Il diritto di recesso è concesso solo a due condizioni:

  • che l’acquisto avvenga fuori dai locali commerciali: in altri termini, non è consentito restituire l’oggetto acquistato a chi compra nel negozio (salvo ovviamente nel caso in cui vi siano difetti di funzionamento), mentre invece è consentito a chi compra su internet;
  • che il compratore agisca nelle vesti di consumatore e non di imprenditore, professionista, autonomo o, comunque, con una partita Iva. In altri termini, se l’acquirente chiede la fattura, perché intende scaricare la spesa dalle tasse, in tal caso ponendosi in veste non di consumatore, ma di imprenditore o professionista, non ha più il diritto di ripensamento e non potrà più restituire il bene acquistato nei 14 giorni (salvo, anche qui, il caso in cui vi siano difetti di funzionamento).

Per manifestare il diritto di recesso è necessario restituire l’acquisto – a spese del consumatore – entro e non oltre 14 giorni dal ricevimento.

Forse la molla che spinge maggiormente la gente a ritenere più conveniente acquistare su internet piuttosto che al negozio è quella del prezzo. Comprare sul web è certamente più economico, non solo perché vengono risparmiati gli elevati costi di distruzione del bene (si pensi alla consegna dell’oggetto prima al grossista e poi al dettagliante; al commesso del negozio che segue il cliente e lo aiuta nella scelta del prodotto, al cassiere che riceve il prezzo, ecc.), ma anche perché chi vende riesce a lucrare margini superiori per via del numero di oggetti venduti.

Ulteriore vantaggio per chi compra su internet è quello di vedersi riconosciute, dalla legge, le stesse garanzie che ha chi acquista nel negozio. Il consumatore, in particolare, può esercitare la garanzia per difetti di funzionamento fino a due anni dall’acquisto. Questo termine non può mai essere derogato dal venditore, neanche se l’acquirente firma un contratto con clausole che prevedono una garanzia di durata inferiore.

La garanzia opera solo se l’acquirente fa pervenire al venditore, entro 2 mesi dalla scoperta del difetto, una lettera raccomandata a.r. o una email di posta elettronica certificata (Pec) in cui indica e denuncia i suddetti vizi. Se però il difetto si dovesse manifestare oltre i due anni, la garanzia non opera più: e ciò vale sia per chi compra al negozio che su internet.

Acquistare al negozio: vantaggi

Gli svantaggi di chi compra su internet sono per lo più riconducibili a due circostanze:

  • l’impossibilità di provare l’oggetto e di vederlo materialmente;
  • l’incognita sulla serietà e affidabilità del venditore dietro il quale potrebbe anche nascondersi un truffatore.

Questi sono, in definitiva, anche i vantaggi di chi compra al negozio. La possibilità di avere un soggetto di riferimento – e magari di fiducia – a cui rivolgersi fisicamente è sempre una garanzia ulteriore rispetto a quella che riconosce la legge. A seconda della disponibilità, il venditore potrà anche consentire al potenziale acquirente di scartare l’oggetto, testarlo e fare qualche prova di funzionamento, cosa che invece su internet non è possibile.

Per evitare truffe sul web, invece, è possibile sfruttare canali affidabili, come Amazon, e pagare sempre con carte di credito prepagate.

Comprare su internet è più conveniente?

La via del web in prima battuta è sempre più conveniente, sia per via del prezzo più basso, che per la possibilità – non concesso a chi compra al negozio – di restituire il prodotto entro 14 giorni, ossia di esercitare il diritto di recesso, anche senza bisogno di motivare il proprio ripensamento. E ciò, ovviamente, salvo l’ulteriore diritto alla garanzia che – questa sì – è identica a chi acquista al negozio e vale almeno per due anni.

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Autore immagine: 123rf com


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1 Commento

  1. Dopo 45 anni di acquisti fatti in tutti i tipi di negozi, sia in italia che all’estero, con cognizione assoluta di causa, sia considerando il fattore risparmio che l’importantissimo fattore qualità del servizio, sia nel pre-vendita che nel post-vendita, senza esitazione posso dire che oggi, 2017, NON CONVIENE ASSOLUTAMENTE comprare nei negozi, specialmente in quelli italiani!!!

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