Diritto e Fisco | Articoli

Testi violenti nelle canzoni rap: reato di minaccia?

22 Ottobre 2012
Testi violenti nelle canzoni rap: reato di minaccia?

Alla violenza si risponde con violenza”: questa la frase incriminata di una canzone del rapper “Er Boh”, con cui avrebbe incitato alla ribellione contro l’aggressione subita da un amico, pestato da alcuni buttafuori di un locale notturno di Ostia.

Nonostante la tesi colpevolista del Pubblico Ministero, il Giudice ha assolto il cantante. Utilizzare “termini cruenti e forti” esprime “una desolata considerazione della società e della periferia” dice il Tribunale. Il brano non può considerarsi, quindi, “portatore di contenuti istigatori di un reato”, ha commentato l’avvocato difensore del rapper, secondo il quale “il richiamo alla violenza va interpretato come un grido di autodifesa dei deboli, invitati a opporsi agli atti di aggressione posti ai loro danni, almeno difendendosi, per così dire, alla pari”

(Fonte: ADUC).

 



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube