Jobs Act: spese deducibili dal lavoratore

14 Giugno 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 14 Giugno 2017



Nuovi criteri di deducibilità per le spese di vitto, alloggio e formazione del lavoratore autonomo.

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale [1] sono da oggi operative le disposizioni del Jobs Act che prevedono, tra le altre tutele a favore dei lavori autonomi, alcune novità di carattere fiscale. Si tratta delle nuove regole sulla deducibilità delle spese di vitto e alloggio e di accesso alla formazione permanente.

Deducibilità spese di vitto e alloggio

Le spese relative a prestazioni alberghiere e di somministrazione di alimenti e bevande sostenute dall’esercente arte o professione per l’esecuzione di un incarico e addebitate al committente non sono più soggette ai limiti di deducibilità del 75% e del 2% dei compensi percepiti. Di conseguenza, a decorrere dal periodo di imposta 2017, le spese di vitto e alloggio sostenute dal professionista per l’esecuzione di un incarico e addebitate al committente sono integralmente deducibili.
Inoltre, tutte le spese relative all’esecuzione di un incarico conferito e sostenute direttamente dal committente non costituiscono compensi in natura per il professionista e quindi non concorrono alla formazione del reddito di lavoro autonomo. Esse possono essere dedotte dal committente.

Deducibilità spese di aggiornamento professionale

Non è più previsto il limite del 50% per la deducibilità delle spese di formazione e aggiornamento professionale. In particolare, a partire dall’anno di imposta 2017, diventano integralmente deducibili:

  •  entro il limite annuo di 10.000 euro: le spese per l’iscrizione a master e a corsi di formazione o di aggiornamento professionale nonché le spese di iscrizione a convegni e congressi, comprese quelle di viaggio e soggiorno.
  •  entro il limite annuo di 5.000 euro: le spese sostenute per i servizi personalizzati di certificazione delle competenze, orientamento, ricerca e sostegno all’auto-imprenditorialità, mirate a sbocchi occupazionali effettivamente esistenti e appropriati in relazione alle condizioni del mercato del lavoro, erogati dagli  organismi accreditati  ai  sensi  della  disciplina  vigente.

Sono integralmente deducibili anche gli oneri sostenuti per la garanzia contro il mancato pagamento delle prestazioni di lavoro autonomo fornita da forme assicurative o di solidarietà.

note

[1] L. n. 81 del 22.05.2017 (GU Serie Generale n. 135 del 13.06.2017).


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