Diritto e Fisco | Articoli

Come sapere se sono segnalato in Crif come cattivo pagatore

15 giugno 2017


Come sapere se sono segnalato in Crif come cattivo pagatore

> Diritto e Fisco Pubblicato il 15 giugno 2017



Il modulo per chiedere una visura in Crif e sapere se si è stati segnalati dalla propria banca; i tempi di permanenza nella banca dati come cattivi pagatori.

Le banche sono come le donne: tutti ne parlano male, ma nessuno può farne a meno. Così ogni volta che si ha a che fare con la parola «prestito» o «mutuo» entrano in gioco anche termini come «segnalazione» e «Sic» (Sistema di Informazioni Creditizie). Uno dei più noti Sic è la Crif, a torto ritenuta una banca data dei «cattivi pagatori». E poiché a nessuno piace sapere che il proprio nome è presente nel “libro nero” degli istituti di credito – anche perché difficilmente si può fare a meno di finanziamenti, assegni, bancomat e carte di credito – è chiaro che la gente si chieda spesso «come sapere se sono segnalato in Crif come cattivo pagatore».

Cos’è la banca dati di Crif

Se anche tu hai saputo che il tuo nominativo è presente in Crif non devi però allarmarti: contrariamente a quello che molti credono, Crif non è solo una banca dati dei «cattivi pagatori»: in essa non trovano posto solo i nomi di quanti non pagano il mutuo, il finanziamento o gli assegni, ma vi sono anche le informazioni relative ai rapporti tra cliente e banca. Ad esempio, in Crif vengono registrate le richieste di finanziamento presentate dall’utenza, quelle accordate e quelle rinunciate, i mutui estinti, il numero di rate da versare, l’importo medio di ogni rata, la puntualità nei pagamenti, ecc. Tutto ciò per garantire la stabilità del sistema creditizio. In altre parole, nel momento in cui un cliente si presenta in banca per chiedere un prestito, accedendo a Crif il funzionario può conoscere quanti debiti ha già contratto tale persona, se li sta onorando e se un’ulteriore esposizione debitoria può compromettere la sua solvibilità. Ecco perché, se sei segnalato in Crif non è detto che si tratti di una informazione “negativa”, ma ben potrebbe trattarsi di un’informazione “positiva” come il fatto che stai pagando, in modo regolare, il tuo finanziamento e, magari, ti manca poco per estinguerlo.

Dall’altro lato, però, è anche vero che basta anche una piccola rata di carta di credito pagata con ritardo per entrare nella black list.

Peraltro, ogni cittadino può, in modo molto facile sapere se è segnalato in Crif e, quindi, controllare la correttezza delle informazioni e, in caso contrario, chiederne la rettifica.

Come scoprire se sono segnalato in Crif

Per sapere dunque se sei segnalato in Crif come cattivo pagatore (o meno) e conoscere tutte le informazioni contenute in tale banca dati che ti riguardano, puoi chiedere e ottenere direttamente da Crif una visura seguendo queste semplici istruzioni. La richiesta può essere presentata comodamente dal tuo computer di casa, in modalità telematica e, peraltro, perdendo non più di 10 minuti. Crif dovrà risponderti entro 15 giorni.

Leggi anche Cattivi pagatori: come difendersi dalla segnalazione della banca.

Il modulo con la richiesta

Per scoprire se sei stato segnalato in Crif come cattivo pagatore (o meno), la prima cosa da fare è collegarti al sito della stessa Crif e seguire le istruzioni che ti verranno fornite a video, che qui descriveremo dettagliatamente. All’esito di questi passaggi otterrai un modulo che dovrai stampare e firmare e poi inviare per email. Ma procediamo per gradi.

Innanzitutto devi collegarti a questa pagina. Da qui potrai indicare quale tipo di richiesta intendi presentare a Crif; puoi selezionare contemporaneamente anche più di una opzione. In particolare, per sapere se sei segnalato in Crif seleziona le seguenti caselle:

  • casella A: «chiedo di conoscere i dati registrati sul Sistema di Informazioni Creditizie (Sic) di Crif». Tale richiesta permette di ricevere un documento con il dettaglio dei dati registrati sul Sic di Crif. Questo tipo di richiesta può essere inoltrato a Crif al massimo ogni 90 giorni;
  • casella D: « Chiedo di conoscere le informazioni raccolte da Crif presso i Tribunali e gli Uffici di Pubblicità Immobiliare». Questa Banca Dati gestita da Crif contiene le informazioni raccolte dai Pubblici Registi dei Tribunali e Uffici di Pubblicità Immobiliare.

A questo punto, dopo aver selezionato le due caselle A e D, vai in fondo allo schermo e clicca su continua. Si aprirà una schermata in cui ti verrà richiesto di indicare i tuoi dati. In particolare dovrai specificare:

  • dati anagrafici (il numero di telefono è facoltativo);
  • dati di residenza;
  • dati di un documento di riconoscimento che potrai selezionare dal menu a tendina sotto la voce «Tipo di documento».

L’ultimo box, quello in fondo alla pagina, ti chiede come preferisci ottenere la risposta, ossia per email o per posta. In questo caso Crif non è in grado di garantire il rispetto della risposta in 15 giorni.

L’invio del modulo con la richiesta a Crif

All’esito di questi passaggi otterrai il modulo di richiesta precompilato, che dovrai stampare e firmare. A questo punto dovrai convertire la richiesta in un pdf mediante uno scanner (puoi eventualmente usare il tuo smartphone: esistono numerose app che fungono a tale scopo, ma assicurati di avere a disposizione un ambiente con una buona luce).

Dovrai infine inviare il pdf al seguente indirizzo email: info.consumatori@crif.com

Non è quindi necessario inviare una Pec (posta elettronica certificata) ma ci si può valere della propria mail ordinaria, quella di tutti i giorni.

Insieme al modulo, nella stessa email dovrai inviare anche:

  • il documento di riconoscimento fronte/retro ben leggibile che hai indicato nel modulo compilato;
  • la tessera sanitaria fronte retro ben leggibile.

Come controllare lo stato di avanzamento della pratica

Conserva il numero della richiesta scritto sul modulo che hai stampato.

Dopo che hai presentato la richiesta di visura, per sapere se sei segnalato in Crif, puoi monitorare lo stato di avanzamento della tua domanda collegandoti a questa pagina.

I termini della risposta di Crif

Entro 15 giorni dalla ricezione della tua documentazione completa Crif ti invierà la risposta secondo le modalità che tu hai fornito nel modulo online. La documentazione che riceverai sarà quella della tua storia creditizia e conterrà anche informazioni presenti da uffici di Pubblicità Immobiliare come ad esempio eventuali ipoteche.

Successive richieste di visura a Crif

Attenzione: una volta che hai presentato una richiesta a Crif non potrai rinnovare la stessa prima di 90 giorni. Quindi, è da escludere che tu possa sapere, con cadenza mensile, se sei segnalato in Crif come cattivo pagatore. Assicurati, pertanto, di inoltrare l’istanza solo quando ce n’è davvero bisogno e il dubbio è fondato.

Quando costa sapere se sono segnalato in Crif

Vediamo ora quali sono i costi di una visura in Crif.

Nei 15 giorni successivi al ricevimento della risposta da Crif dovrai pagare:

  • 4 euro (Iva inclusa) nel caso in cui vengano rilevate informazioni a tuo nome;
  • 10 euro (Iva inclusa) se non è presente nessuna informazione.

Come pagare?

Si può pagare presso i punti vendita Sisal Pay oppure tramite bollettino postale. In ogni caso nella lettera di risposta che ti ha inviato Crif troverai tutte le istruzioni.

Quanto tempo dura la segnalazione in Crif?

La segnalazione in Crif non è a tempo indeterminato e varia a seconda del tipo di attività effettuata dal cliente. Qui di seguito riportiamo lo schema con i tempi di conservazione dei dati.

TIPOLOGIA DI DATO TEMPI DI CONSERVAZIONE
Finanziamento  richiesto ed in corso di valutazione 6 mesi  dalla data richiesta
Richieste di finanziamento  rinunciate/rifiutate 1 mese  dalla data di rinuncia/rifiuto
Finanziamenti rimborsati regolarmente 36 mesi  dalla  data di estinzione effettiva  del rapporto di credito
Ritardi  1 o 2 rate  (o mensilità) 12 mesi  dalla comunicazione di  regolarizzazione,
Ritardi  3 o più rate  (o mensilità) 24 mesi  dalla comunicazione di  regolarizzazione,  a condizione che nei 24 mesi i pagamenti siano sempre regolari
Finanziamenti non rimborsati  (o con gravi morosità) 36 mesi  dalla  data di estinzione prevista  o dalla data in cui l’istituto di credito ha fornito  l’ultimo aggiornamento

note

Autore immagine: 123rf com

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI