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Lo sai che? Affitto: chi deve pagare il compenso all’agenzia immobiliare?

Lo sai che? Pubblicato il 20 giugno 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 20 giugno 2017

A chi spetta pagare il compenso per l’agente immobiliare quando si affitta un appartamento?

La risposta alla domanda dipende dalle clausole contenute nel modulo che l’agenzia immobiliare farà sottoscrivere al lettore. Se, infatti, sarà lui a recarsi dall’agenzia per affidare loro l’incarico di reperire un conduttore oppure di reperire un appartamento da condurre in affitto, è possibile (ma tutto dipenderà dalle specifiche clausole che gli faranno sottoscrivere) che sia precisamente indicato sia l’ammontare del compenso da riconoscere all’agenzia, sia che obbligato al pagamento è soltanto il soggetto che ha conferito il mandato all’agenzia sottoscrivendo il modulo di incarico. D’altra parte, le sentenze dei giudici di merito e della Corte di Cassazione che si sono occupate di questo tema negli ultimi anni [1] hanno specificato che quando il mediatore venga inizialmente incaricato da una sola parte allo scopo di concludere un affare (vendere o affittare un immobile oppure comprare o prendere in affitto un immobile) la disciplina applicabile non è quella del contatto di mediazione, ma è quella del contratto di mandato che prevede che il diritto al compenso (o provvigione) per il mediatore (cioè per l’agenzia) resti a carico soltanto del mandante e cioè della persona che si è recata presso l’agenzia immobiliare e ha sottoscritto il modulo per conferire l’incarico. Pertanto, nel caso del lettore, se sarà lui a recarsi per primo in agenzia per dare incarico di reperire un immobile da condurre in affitto oppure per reperire un conduttore per il suo appartamento, dovrà innanzitutto verificare cosa sia previsto nel modulo che gli faranno sottoscrivere. È possibile che in questo modulo sia specificamente inserita la clausola che pone a suo totale carico la provvigione (o compenso) spettante all’agenzia (con indicazione anche dell’importo dovuto o delle modalità per calcolarlo e delle modalità di pagamento). E questa clausola, se presente, sarà anche una conferma che il contratto concluso con l’agenzia sarà in effetti un contratto di mandato (che obbliga solo il mandante a pagare la provvigione) e non un contratto di mediazione.

Si tenga presente, comunque, che anche nel caso in cui l’agenzia immobiliare dovesse agire non in base ad un incarico iniziale di una sola delle parti, ma dovesse mettere in contatto locatore e conduttore (senza un preventivo incarico di nessuno dei due soggetti), per stabilire a carico di chi sia la provvigione e/o in quale percentuale essa debba essere ripartita tra le due parti (locatore e affittuario), il lettore dovrà sempre fare riferimento agli accordi raggiunti con l’agenzia (contenuti nel modulo sottoscritto).

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Angelo Forte

[1] Cass. sent. n. 16382 del 14.07.2009; Trib. Roma sent. n. 13090 del 26.06.2012.

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