Sismabonus 2017: che cosa prevede la Manovrina del Governo

16 giugno 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 16 giugno 2017



Le agevolazioni della Manovrina del Governo: detrazioni fino all’85% per l’acquisto di una casa demolita e ricostruita, oppure ampliata, in zona sismica 1.

Fino all’85% di detrazione fiscale. E’ quello che prevede grazie al Sismabonus 2017 la Manovrina del Governo, approvata dal Parlamento e diventata legge, per l’acquisto da un’impresa di costruzione o di ristrutturazione di un immobile demolito e ricostruito con criteri antisismici. Requisito principale: che la casa sia acquistata in zona sismica 1. Che cosa significa e che cosa prevede in proposito la Manovrina del Governo?

Che cos’è la zona sismica 1

La storia ha dimostrato che l’Italia ha un elevato rischio di terremoti. Ma solo nel 2003, lo Stivale è stato classificato in 4 diverse classi. La zona sismica 1 è quella a maggiore rischio di scosse. Corrisponde, secondo le mappe dell’Istituto Nazionale di Geologia e Vulcanologia (Ingv), alla fascia che percorre il Centro della penisola fino al Sud a forma di «J», ed a una parte del territorio del Nord-Est. Nello specifico, comprende il Friuli Venezia Giulia, e poi, a scendere, Abruzzo, Campania, Calabria. Certo, ci sono altre regioni come Marche o Emilia Romagna, ed anche la Sicilia o il Molise, che ci hanno insegnato quanto può essere drammatico un evento sismico. Ma, secondo i geologi, non si trovano nelle zone più a rischio.

A che serve questa classifica? Ovviamente, non a stabilire chi è il più disgraziato (sarebbe del tutto inutile) ma a capire dov’è necessario costruire con certe logiche pensando all’alta probabilità di un terremoto.

Le agevolazioni dell’Ecobonus nella zona 1

Ed ecco che arriviamo al «dunque». Per il Sismabonus 2017 che cosa prevede la Manovrina del Governo?

Per prima cosa, e per poter usufruire delle agevolazioni [2], i lavori di demolizione o di ricostruzione (compreso l’ampliamento volumetrico) devono essere fatti da imprese di costruzione o ristrutturazione nei Comuni delle zone classificate a rischio sismico 1.

Finiti i lavori, l’impresa ha 18 mesi di tempo per riuscire a vendere l’immobile. A questo punto, chi lo acquista potrà usufruire di una detrazione sul prezzo di vendita:

  • del 75% se c’è un passaggio ad una classe di rischio sismico inferiore;
  • dell’85% se c’è un passaggio di due classi di rischio inferiori.

Il tetto massimo di spesa incentivabile è di 96.000 euro. Vuol dire che, nel migliore dei casi, chi acquista una casa con il Sismabonus 2017 può recuperare 81.600 euro sul prezzo di vendita. E scusate se è poco.

E’ possibile beneficiare della detrazione oppure cedere il relativo credito di imposta all’impresa che ha realizzato i lavori o ad altri soggetti privati, purché non siano istituti di credito o intermediari finanziari.

note

[1] Ordinanza Presidenza del Consiglio n. 3274/2003.

[2] Ordinanza Presidenza del Consiglio n. 3519/2006.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI