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Bollette dell’acqua irregolari: che fare?

20 Giugno 2017
Bollette dell’acqua irregolari: che fare?

Ho ricevuto 2 bollette dell’acqua con i soli costi per le varie voci: acqua potabile, fognatura e depurazione, senza specificare il consumo. Mi hanno detto che se non paghiamo, ci arriverà l’ingiunzione Equitalia. Che fare?

Correttamente il lettore ha contestato a mezzo raccomandata le fatture evidenziando la loro irregolarità. Questa era la strada da seguire. Detto questo, è altrettanto vero che, ove non dovesse pagare le fatture che pur ha correttamente e doverosamente contestato, gli arriverà, prima o poi, la cartella di pagamento da parte di Equitalia.

Si consiglia, quindi, di scrivere un’altra raccomandata al Comune con la quale, oltre a ripetere le cose già scritte in quella precedente (sulla irregolarità delle fatture per intenderci) li diffida dal provvedere ad attivare qualsivoglia procedura per il recupero forzoso dei crediti vantati. Una lettera che, a grosse linee, segue questo semplice schema:

1) contestare le fatture perché irregolari non indicando specificamente le singole voci;

2) fatta questa premessa scrivere: «Tutto ciò premesso, pertanto, VI DIFFIDO dall’attivare qualsivoglia procedura per il recupero forzoso dei crediti vantati perché illegittimi e comunque non dovuti. VI AVVERTO che, in caso contrario, si adirà la competente AG per tutto quanto di diritto».

La lettera, sicuramente, non bloccherà il Comune nel conferire l’incarico ad Equitalia sicchè, probabilmente, la cartella esattoriale comunque arriverà. A quel punto il lettore dovrà, chiaramente, impugnarla nei termini di legge innanzi al giudice di pace avendo, in sede giudiziaria, buone probabilità di vincere il ricorso con eventuale condanna del Comune anche alla refusione delle spese.

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Antonio Ciotola



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