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Appartamento condominiale pignorato: come si ripartisce il suo debito?

24 Giugno 2017


Appartamento condominiale pignorato: come si ripartisce il suo debito?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 24 Giugno 2017



Condominio costituito da 6 scale/civici. Il debito per le spese condominiali di un immobile pignorato dovrà essere suddiviso su tutto il condominio o solo sulle proprietà del civico in cui insiste l’appartamento pignorato?

La risposta al quesito presuppone che sia data conferma ad un dato preliminare. È cioè indispensabile sapere se esistono parti comuni a tutti i sei edifici, cioè se tutti i condomini-proprietari che abitano le sei distinte scale dispongono di parti (ad esempio viali, cortili, parcheggi e simili) che per loro destinazione o per l’uso che se ne fa possano considerarsi comuni a tutti e sei i civici e non ad alcuni soltanto di essi. Se così fosse, ci troveremmo dinanzi al cosiddetto “supercondominio[1] che non è altro se non quel fenomeno che si verifica allorchè esistono parti comuni a più edifici o a più condomini. Questa premessa risulta essenziale perché alla domanda del lettore si risponde dicendo che i debiti del condomino moroso, ove nel suo caso esistessero i presupposti per dirsi esistente un supercondominio (ed il presupposto è, appunto, quello che si è indicato poco sopra: cioè l’esistenza di parti comuni a tutti indistintamente i sei edifici), andrebbero ripartiti a seconda che facciano riferimento a debiti relativi esclusivamente alle parti comuni alla singola scala ovvero a debiti relativi alle parti comuni di tutti e sei i civici. In altri termini: i debiti del condomino, ove esistessero parti comuni a tutti e sei i civici, andrebbero distinti in debiti per le spese della parti comuni della singola scala (da ripartirsi solo fra i proprietari di quella scala) e debiti per le spese relative alle parti comuni a tutti i civici (da ripartirsi ovviamente fra tutti i proprietari di tutti i civici). Naturalmente, tale ripartizione richiederebbe una contabilità distinta che l’amministratore dovrebbe aver cura di tenere. In ogni caso, se esistono parti comuni a tutti i civici, la ripartizione da tenere in considerazione è quella indicata indipendentemente dal fatto che vi sia stata o meno una distinta gestione contabile per il supercondominio e per le singole scale.

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Angelo Forte

note

[1] Art. 1117 bis cod. civ.


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