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Quali sono le spese mediche detraibili?

20 Giugno 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 20 Giugno 2017



I contribuenti possono scaricare dalle tasse una percentuale di quanto speso per cure mediche e assistenza sanitaria. Vediamo quali sono le spese mediche detraibili.

Quando si parla i spese mediche detraibili si fa riferimento al fatto che i contribuenti possono scaricare dalle tasse una certa percentuale di quanto hanno speso per cure mediche e assistenza sanitaria per sé o per familiari a carico.

Vediamo nel dettaglio quali sono le spese mediche detraibili che permettono di pagare meno tasse.

Detraendo le spese mediche si riduce l’Irpef

Spese mediche detraibili: cosa sono?

Le spese mediche detraibili sono quelle che possono essere portate in detrazione dalla dichiarazione dei redditi 2016 tramite presentazione del 730 precompilato, 730 ordinario o tramite Unico precompilato o modello Unico PF ordinario da parte di tutti coloro che hanno acquistato beni o servizi relativi a prestazioni medico sanitarie, superiori alla franchigia di 129,11 euro, per loro stessi o per conto del familiare fiscalmente a carico (coniuge, figli, genitori, generi e nuore, fratelli o sorelle) [1].

Spese mediche detraibili: cos’è la franchigia?

La franchigia a cui si è fatto riferimento è quell’importo oltre il quale le spese per prestazioni medico-sanitarie, farmaci, dispositivi medici e veterinari, godono della detrazione pari al 19%. Si calcola sommando tutte le spese sostenute nel corso del 2016; da questo importo si sottraggono 129,11 euro; al risultato ottenuto si applica il 19%. Facciamo un esempio: ipotizziamo che un contribuente spenda in totale per spese mediche 500 euro. Quindi: 500 – 129,11 (l’importo della franchigia) = 370,89 euro. A questo punto, si calcola il 19% di 370,89 = 70,47 euro. Ecco l’importo detraibile.

Può succedere che l’importo totale delle spese mediche non superi la franchigia: in tal caso non è possibile alcuna detrazione.

Spese mediche detraibili 2017

Con la dichiarazione dei redditi 2017, saranno inserite delle nuove spese mediche nella precompilata, quali quelle sostenute per:

  • prestazioni chirurgiche;
  • analisi, indagini radioscopiche, ricerche e applicazioni;
  • prestazioni specialistiche;
  • acquisto o noleggio di protesi sanitarie e spese per la loro manutenzione;
  • prestazioni rese da un medico generico, tra cui visite e cure omeopatiche;
  • prestazioni rese da un professionista (fisioterapista, dietista, infermiere, podologo, educatore professionale, logopedista, igienista dentale, ecc.);
  • ricoveri per operazioni chirurgiche o degenze;
  • acquisto di farmaci con prescrizione medica o da banco e medicinali omeopatici;
  • acquisto o affitto di dispositivi medici: ad esempio, misuratore per la pressione o aerosol, a patto che si sia conservato il relativo scontrino o fattura da cui risulti il nome di chi ha effettuato la spese e la descrizione del dispositivo contrassegnato dalla marcatura CE;
  • trapianto di organi;
  • cure termali;
  • ticket sanitario Ssn;
  • spese per fecondazione assistita.

Chiaramente va conservato lo scontrino o la fattura o la ricevuta fiscale, rilasciata dal veterinario, per 5 anni.

I portatori di handicap e gli invalidi o i propri familiari non sono soggetti alla franchigia di 129,11 euro e possono detrarre anche le spese sostenute per i mezzi per la deambulazione e per i sussidi tecnici informatici (come poltrone, arti artificiali, costruzione di rampe, trasporto in ambulanza, fax, modem, computer) e per l’adattamento delle auto alle limitazioni della persona (la detrazione spetta una volta in 4 anni per una sola macchina e per non più di 18.075,99 euro). I non vedenti possono detrarre anche 516,46 euro l’anno per il mantenimento del cane guida.

Come dicevamo sono detraibili anche le spese mediche sostenute per familiari non a carico ma solo se vengono rispettati determinati requisiti e condizioni. Il familiare-parente non a carico deve:

  • avere un reddito inferiore a 2.804,51 euro;
  • essere esente dalla spesa sanitaria pubblica, nel senso che deve avere un’esenzione del ticket sanitario per reddito, patologia, età, ecc.

Non sono detraibili le spese per integratori alimentari e prodotti fitoterapici, cosmetici, pomate, colliri.​

Spese mediche detraibili: come riconoscere i farmaci ammessi?

Per riconoscere farmaci e parafarmaci detraibili è necessario capire a quale categoria appartengono. Sono detraibili, infatti, solo quelli che:

  • riportino le diciture “farmaco”, “medicinale” o abbreviazioni come “med.” o “f.co” che indicano inequivocabilmente farmaci;
  • dispongono di codice per l’autorizzazione all’immissione in commercio Aic;
  • sono prodotti omeopatici [2];
  • sono farmaci galenici officinali e magistrali, preparati dietro prescrizione medica;
  • medicinali fitoterapici;
  • sono Sop-Otc, cioè farmaci da banco o per automedicazione senza prescrizione medica.

Conservare sempre lo scontrino, facendo anche una fotocopia

Spese mediche detraibili: come scaricarle dalle tasse?

Per poter scaricare le spese mediche dalle tasse, occorre provare di aver sostenuto i relativi costi: utili in tal senso, quindi, fatture, parcelle, ricevute o lo scontrino parlante, cioè quello che riporta l’indicazione della natura, della quantità dei prodotti acquistati e del codice alfanumerico posto sulla confezione. Ad esempio, per l’acquisto dei medicinali sarà sufficiente lo scontrino parlante, per i dispostivi medici serve la fattura, per le visite mediche effettuate da un medico generico o da uno specialista serve il ticket, la ricevuta fiscale o fattura; per i ricoveri, la ricevuta o la fattura rilasciata dall’ospedale o dalla casa di riposo.


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