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Lo sai che? Cosa bisogna portare per fare il 730?

Lo sai che? Pubblicato il 21 giugno 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 21 giugno 2017

Cud, fatture, ricevute, contratti, rogiti, scontrini: vediamo tutto ciò che serve per la dichiarazione dei redditi e per avere detrazioni e deduzioni.

E’ come fare l’esame in cui ti giochi l’anno scolastico. O come vedere una pattuglia della Polizia stradale e sperare che non ti fermi per paura che trovino qualcosa che non va. Volendo sdrammatizzare, è come entrare allo stadio per la finale di campionato augurandoti che la tua squadra vinca solo per non sentire il giorno dopo lo sfottò dei colleghi avversari. O come prendere il coraggio di guardare il forno nella speranza che non si sia abbassato il soufflé.

Queste e altre sensazioni simili (più o meno drammatiche, a seconda della situazione e del carattere di ciascuno) sono quelle che, sicuramente, provano i contribuenti quando entrano negli uffici del patronato o del commercialista per farsi fare il 730. Sotto il braccio, la cartella con i documenti che servono a detrarre e dedurre, limare, sottrarre il più possibile dalle tasse: visite mediche, ricevute della farmacia, contratto d’affitto, spese di ristrutturazione. Più ce n’è (entro un certo tetto) e meglio è. Nel cuore, la consapevolezza del fatto che la speranza di recuperare qualcosa e di non far sanguinare troppo il conto corrente è l’ultima a morire.

Coraggio: andiamo al patronato o dal commercialista. Cosa bisogna portare per fare il 730?

Che cosa serve per fare il 730

A qualcuno basterà una cartelletta, ad altri servirà un trolley. Vediamo cosa bisogna portare per fare il 730, oltre alla carta d’identità e al codice fiscale di tutti i familiari a carico (quelli ci stanno in tasca, non è un problema). E’ quasi come fare la valigia per le vacanze: ho tutto o mi manca qualcosa? Controlliamo cosa serve, prima di lasciare a casa lo spazzolino da denti.

Il Cud

La sigla Cud sta per certificazione unica dipendente. Viene chiamato anche Cu, che non è, in questo caso, il simbolo chimico del rame ma la certificazione unica e basta. Riporta i redditi ottenuti nell’anno precedente da lavoro dipendente o dalla pensione, da un rapporto di collaborazione, da lavoro autonomo. Ma anche da disoccupazione, da mobilità, da cassa integrazione, da maternità o dall’Inail come indennità temporanea.

Sono, infine, segnati l’Irpef e le addizionali regionali e comunali.

Il Cud viene rilasciato dall’azienda entro la fine di febbraio dell’anno successivo a quello del periodo d’imposta

Ce l’ho. Meno male.

L’ultimo modello 730 o Unico

Se il patronato o il commercialista ha già fatto la nostra dichiarazione dei redditi l’anno precedente, avrà in archivio l’ultimo modello 730 o Unico da noi presentato. Altrimenti, dobbiamo inserirlo nella cartelletta (o nel trolley).

Ce l’ho anche questo.

Visura catastale della mia casa

Avendo la casa di mia proprietà, ho pensato che potrebbe servire la visura catastale del mio immobile. Il mio nuovo vicino, per scrupolo, ha portato l’atto di acquisto, perché ha comprato casa l’anno scorso. Abbiamo fatto bene: il patronato o il commercialista, se fanno la nostra pratica del 730 per la prima volta, avranno bisogno anche di questo.

Le certificazioni di altri redditi

Nulla va nascosto al Fisco. Quindi, tra le cose che bisogna portare per fare il 730, controllo se devo includere:

  • dividendi azionari, dopo aver controllato che si tratti di partecipazioni di natura qualificata o che siano stati distribuiti da società residenti in Paesi a fiscalità privilegiata non negoziati in mercati regolamentati;
  • redditi da diritti d’autore, vendita di terreni a seguito di lottizzazione, cessione di immobili acquistati da non più di 5 anni, compensi percepiti per attività sportive dilettantistiche superiori a 7.500 euro annui (non volevo dirlo, ma alleno una squadra di pallavolo di pulcini che promette davvero bene).

Manca qualcosa in questa sottocartella? Ah, sì: l’assegno di mantenimento dell’ex moglie. Se mi spettasse, dovrei includerlo perché mi fa reddito. Ma non solo non mi spetta: è che non sono nemmeno separato.

Documenti relativi agli immobili

Ovviamente, tra le cose che bisogna portare per fare il 730 non posso dimenticare i documenti relativi alla casa. Non è il mio caso ma, se ci fosse stata una variazione di proprietà riguardante il mio immobile, dovrei portare i relativi documenti, cioè l’atto notarile o la dichiarazione di successione.

Quello che, invece, non devo dimenticare di portare è tutto ciò che concerne la casa che ho affittato a quella brava gente venuta a lavorare qui. Bisogna portare l’importo totale del canone incassato lo scorso anno.

Chi ha affittato un immobile in regime di cedolare o concordato deve portare copia del contratto

Ce la posso fare. Chiudo questa cartella relativa a quello che mi è entrato lo scorso anno. E apro quella dove metterò quello che bisogna portare per fare il 730 relativo alle spese sostenute.

Guardando queste ricevute non so se ridere o piangere: spero che deduzioni e detrazioni mi portino a recuperare qualcosa.

Cominciamo.

Documenti su oneri deducibili e detraibili per il 730

Qui l’elenco è lungo. Vediamo di non lasciare a casa nulla.

Spese per il figlio che studia fuori sede

Ho un figlio che fa l’università a Bologna (se non riesce a laurearsi nemmeno quest’anno gli taglio i viveri). E’ fiscalmente a mio carico, quindi tra le cose che bisogna portare per fare il 730 non devo dimenticare la copia del contratto di affitto, per poter usufruire della detrazione (in realtà chiunque abiti in una casa di affitto deve portare la copia del contratto). Visto che abito a Milano (cioè a più di 100 chilometri da Bologna e in una provincia diversa), avrò diritto ad una detrazione su un importo massimo di 2.633 euro.

La polizza assicurativa

Devo includere anche la dichiarazione dell’assicurazione in cui si attesta la somma detraibile per quella polizza assicurativa che ho sottoscritto sulla vita e sugli infortuni. E anche la copia del contratto e la dichiarazione dei versamenti che ho fatto per la pensione integrativa (di questo passo, mi sa che un domani mi servirà).

Le spese mediche

Dove le ho messe? Eccole qua. Tutte le ricevute per le spese mediche sostenute l’anno scorso. Fortuna che non butto via mai niente, visto che ho diritto alla detrazione per le spese del dentista, dell’oculista (ho dovuto cambiare gli occhiali), del chirurgo, delle analisi del sangue, del ricovero per quell’interventino che ho fatto, dell’assistenza infermieristica, ecc.

Già che siamo in argomento, prendo gli scontrini della farmacia. Anche quelli vanno portati per fare il 730, visto che mi danno diritto alla detrazione.

Spese per la colf e la badante

Lavorando fuori tutto il giorno, ho dovuto assumere una colf. Quindi per fare il 730 porto anche le ricevute dei versamenti dei suoi contributi previdenziali.

Ma avendo in casa (e a carico) mia suocera, ho dovuto prendere anche una badante che pensi a lei qualche ora, visto che non è autosufficiente. Quindi metto in cartella anche i documenti relativi alle spese per la badante per un importo non superiore a 2.100 euro.

Bonus mobili ed Ecobonus

Cambio di raccoglitore. In quest’altro trovo le ricevute e le fatture dei mobili e dei grandi elettrodomestici che ho pagato con bonifico, con carta di credito o con Bancomat quando ho ristrutturato la casa che ho messo in affitto.
Ma ho diritto anche alla detrazione del 55% o 65% per le spese che ho sostenuto per gli interventi finalizzati al risparmio energetico nella mia casa. Ho letto che la spesa sostenuta dal 2011 è detraibile obbligatoriamente in 10 quote annuali di importo uguale. E che le posso detrarre per:

  • la riqualificazione energetica;
  • gli interventi sull’involucro dell’edificio (il cappotto);
  • l’installazione di pannelli solari;
  • la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale (la stufa a pellet, ad esempio);
  • l’installazione di dispositivi multimediali per il controllo remoto del riscaldamento, produzione acqua calda o climatizzazione.

Per bonus mobili ed Ecobonus servono le copie delle fatture e dei bonifici

E se mi chiedono la copia dell’asseverazione che ha fatto il tecnico qualificato? Metto dentro anche quella, insieme alla copia dell’attestato di certificazione energetica e alla ricevuta dell’invio che ho fatto della documentazione all’Enea. Me lo chiederanno di sicuro.

L’impianto di allarme e di videosorveglianza

Non ho pagato poco l’impianto di allarme e di videosorveglianza che ho installato in casa dopo che mi sono entrati i ladri quella notte maledetta (faccio sempre le cose dopo, mai prima). Meno male che posso detrarre le spese finalizzate alla prevenzione di attività criminali. Porto copia anche di questa fattura.

Ho tutto? Fammi controllare quali altre cose bisogna portare per fare il 730. Magari non è il mio caso, ma almeno sarò sicuro di non avere dimenticato nulla.

Le spese per la scuola

Servono i bollettini di pagamento relativi alle rette per gli asili nido, per un massimo di 632 euro annui per ogni figlio fino ai 3 anni d’età.

Bisogna portare per fare il 730 anche le ricevute delle spese per la scuola d’infanzia, per scuola primaria, per quella secondaria di primo e di secondo grado, per l’università e per i corsi di specializzazione universitaria (anche facoltà estere o private).

Sono detraibili anche le spese relative alla mensa

Erogazioni libere

Vedi? Me ne stavo dimenticando. Posso detrarre la spesa che ho sostenuto a favore di Ong, Onlus, Enti universitari e di ricerca, partiti politici (anche a quelli?), popolazioni colpite da calamità naturali, associazioni sportive dilettantistiche, enti dello spettacolo o fondazioni del settore musicale. Lo stesso vale per le donazioni a enti religiosi.

Attività sportive

Chi ha un figlio tra i 5 e i 18 anni con un abbonamento annuale per un’associazione sportiva, una palestra, una piscina o una struttura sportiva può detrarre una spesa massima di 201 euro per ogni figlio. Per fare il 730 bisogna portare le quietanze delle spese sostenute a tale scopo.

Assegni di mantenimento al coniuge

In questo caso è necessario portare al patronato o dal commercialista una copia della sentenza o la dichiarazione personale che attesti il pagamento di assegni periodici al coniuge in caso di separazione, scioglimento o cessazione degli effetti del matrimonio, insieme a una dichiarazione che riporti le somme corrisposte durante l’anno e il codice fiscale del coniuge che incassa gli assegni.

Meglio che mia moglie non mi veda leggere queste cose. Passiamo ad altro.

Spese per portatori di handicap

Grazie al cielo questo non è il mio caso, ma penso a chi ha in casa un portatore di handicap. Vedo che è possibile detrarre le spese sostenute per i mezzi necessari all’accompagnamento, alla deambulazione, al sollevamento, alla locomozione e per i sussidi tecnici informatici. Ma anche per l’acquisto di auto e moto adattati o di un cane guida per i non vedenti.

Per fare il 730 serve un certificato di invalidità o di handicap

Le spese per la casa

Mamma mia, qui si apre una voragine. Dunque, vediamo cosa bisogna portare per fare il 730 che ha a che fare con la casa:

  • copia dei rogiti di vendita e di riacquisto della prima abitazione con richiesta dei benefici relativi alla prima casa;
  • documenti dell’acquisto di una casa di nuova costruzione ceduta da un’impresa di costruzione o da una cooperativa edilizia da mettere in locazione almeno per 8 anni;
  • documentazione relativa all’acquisto di una casa oggetto di interventi di ristrutturazione edilizia, restauro o risanamento conservativo ceduti sempre da impresa di costruzione o da cooperativa e sempre da mettere in locazione almeno per 8 anni;
  • la documentazione della costruzione di una casa su un area edificabile appartenente al contribuente prima dell’inizio dei lavori. Anche in questo caso l’immobile deve essere messo in locazione per almeno 8 anni entro 6 mesi dall’acquisto o dal termine dei lavori. Come nei due casi precedenti, la deduzione è pari al 20% per un massimo di 300.000 euro;
  • copia del rogito per l’acquisto da un’impresa di una casa che ha avuto interventi di restauro o di risanamento;
  • copia del rogito e documentazione che dimostri che la casa acquistata appartiene alla classe energetica A o B;
  • fatture che attestino i compensi pagati ad intermediari immobiliari per l’acquisto dell’abitazione principale, entro un tetto di 1.000 euro.

Le spese per il mutuo

Il mutuo, è vero! Devo portare per fare il 730:

  • l’atto di compravendita e di mutuo per l’abitazione principale (non è necessario che lo porti, visto che ce l’hanno dagli anni scorsi, ma ormai un paio di fogli in più non mi cambiano nulla);
  • la dichiarazione della banca o le quietanze che attestano l’eventuale pagamento di interessi passivi relativi a mutui ipotecari per l’abitazione principale o per la sua costruzione (se stipulato dal 1998);
  • il contratto di leasing e la dichiarazione che riporti quanto è stato versato l’anno scorso.

Le spese per la ristrutturazione della casa

Chiudiamo il capitolo dedicato alla casa. Vediamo se ho dimenticato altro. Ah, si, la ristrutturazione. Bisogna portare per fare il 730:

  • la domanda presentata al Centro di Servizio per gli interventi realizzati prima del 14 maggio 2011;
  • le ricevute delle spese sostenute;
  • la copia dei bonifici.

A chi abita in condominio basta la dichiarazione dell’amministratore

Ma che cosa rientra in quest’agevolazione? Allora, vedo che rientrano le spese per l’acquisto di un box nuovo di zecca purché sia si pertinenza dell’abitazione, ma anche quelle per l’acquisto di una caldaia, per la sicurezza dell’edificio (porte blindate, antifurto, cancelletti e ringhiere) e per la messa a norma degli impianti. Bene.

Altri oneri deducibili o detraibili

Ho quasi finito di controllare cosa bisogna portare per fare il 730 al patronato o dal commercialista. Allora, un’ultima controllata ad altre cose che posso detrarre o dedurre:

  • le spese veterinarie;
  • i contributi per il riscatto della laurea per persone a carico;
  • le spese per servizi di interpretariato dei sordomuti;
  • i contributi di bonifica;
  • le spese per l’adozione di un minore straniero;
  • le ricevute dei versamenti di contributi previdenziali (ad esempio per il fondo casalinghe);
  • le spese funerarie per un massimo di 1.550 euro (magra consolazione per chi resta…).

Altro che una cartelletta, mi ci vuole davvero il trolley. Coraggio, andiamo.

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Autore immagine: 123rf.com


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