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Chi deve fare il 730

23 Giugno 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 23 Giugno 2017



Dichiarazione dei redditi con modello 730: chi deve presentarla?

 

Il 730 è il modello di dichiarazione reddituale che può essere presentato da tutti coloro che possiedono soltanto le seguenti tipologie di reddito: dei terreni, dei fabbricati, di lavoro dipendente e assimilati (pensione, disoccupazione, etc.) e redditi diversi (alcuni redditi di capitale o soggetti a tassazione separata, redditi di lavoro autonomo occasionale). Non occorre avere un sostituto d’imposta, cioè un datore di lavoro o un ente previdenziale che si occupa di effettuare eventuali trattenute o rimborsi, derivanti dalla dichiarazione, nei cedolini di pagamento: si può presentare, difatti, l’apposito modello 730 senza sostituto.

Chi, invece, ha la partita Iva aperta o è obbligato alla tenuta di scritture contabili, o, ancora, possiede redditi di partecipazione, o percepiti all’estero, o entrate differenti da quelle dichiarabili nel 730, è tenuto alla presentazione del modello Unico, anche se possiede redditi di pensione o di lavoro dipendente. Il modello Unico, comunque, che da quest’anno si chiama modello Redditi, può essere presentato da tutti, anche da chi potrebbe inviare il 730.

Ad ogni modo, non tutti coloro che possono inoltrare il modello 730 sono obbligati a farlo: vi sono dei soggetti, difatti, esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei redditi.

Ma procediamo per ordine e vediamo, in base alla situazione personale e ai redditi prodotti, chi è obbligato a inviare il modello 730 e chi, invece, può farne a meno.

730: pensionati o lavoratori con due cud

Chi percepisce redditi di lavoro dipendente o assimilati da sostituti d’imposta diversi, quindi chi possiede più cud (ora cu, certificazione unica) è solitamente obbligato a presentare la dichiarazione dei redditi con modello 730 (o modello Redditi).

Spesso, difatti,  l’ultimo sostituto d’imposta, cioè l’ultimo datore di lavoro che ha erogato lo stipendio, o l’ultimo ente che ha erogato una prestazione, non effettua il conguaglio.

È il caso, ad esempio:

  • dei dipendenti o dei co.co.co. che durante l’anno di imposta hanno avuto più contratti di lavoro;
  • di chi percepisce due pensioni;
  • di chi è pensionato e lavora come dipendente o collaboratore;
  • di chi percepisce, nell’anno, oltre al reddito di lavoro dipendente, un sussidio a sostegno del reddito (Naspi, Asdi, Dis-coll).

Il datore di lavoro o l’ente previdenziale che effettua il conguaglio di fine anno (solitamente nel mese di dicembre) dovrebbe, su richiesta dell’interessato, considerare anche i redditi percepiti dai precedenti datori: se non lo fa, il lavoratore ha l’obbligo di presentare il 730, perché le imposte non risultano correttamente liquidate.

Può accadere, comunque, che le imposte risultino liquidate in misura maggiore: in questo caso l’interessato, non risultando a debito, può evitare di presentare la dichiarazione (anche se non avrebbe alcuna convenienza a non presentare il 730, perché potrebbe ricevere un rimborso di quanto versato in più).

Il discorso cambia, però, se l’interessato percepisce altri redditi oltre quelli da lavoro subordinato e assimilati, ad esempio se ha affittato un appartamento. In queste situazioni, per capire se il lavoratore è esonerato dalla presentazione della dichiarazione, bisogna considerare tutti i redditi e determinare l’imposta.

Imposta sotto i 10,33 euro

Se l’imposta dovuta è inferiore a 10,33 euro, il lavoratore è esonerato dalla presentazione del 730 o del modello Redditi: l’importo deve essere calcolato sottraendo all’imposta lorda le detrazioni (per carichi di famiglia, per redditi di lavoro dipendente, pensione o altri redditi, o per determinati oneri) e le ritenute effettuate.

Esonero 730: redditi da non dichiarare

Il lavoratore è esonerato dalla presentazione del 730 o del modello Redditi, inoltre, se nell’anno ha percepito soltanto i seguenti redditi:

  • redditi esenti, come le pensioni sociali e le pensioni di guerra;
  • redditi assoggettati ad imposta sostitutiva (esclusi quelli soggetti a cedolare secca) o a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta (come gli interessi sui conti correnti);
  • redditi derivanti dal possesso dell’abitazione principale (non di lusso) e delle relative pertinenze;
  • redditi derivanti dal possesso di altri fabbricati non locati, situati in un comune diverso da quello dell’abitazione principale;
  • tfr erogato dal datore di lavoro.

Esonero 730: dipendenti e assimilati

Il lavoratore può non presentare il 730 se ricorre una delle seguenti condizioni:

  • possiede un solo reddito da lavoro dipendente o assimilato (co.co., tirocini, borse di studio, disoccupazione), corrisposto da un unico datore di lavoro o sostituto d’imposta obbligato ad effettuare le ritenute; le detrazioni eventualmente fruite per i familiari a carico devono effettivamente spettare e devono essere state addebitate correttamente l’addizionale regionale e le addizionali comunali;
  • possiede più redditi da lavoro dipendente e assimilati, se l’ultimo sostituto d’imposta li ha conguagliati; le detrazioni eventualmente fruite per i familiari a carico devono effettivamente spettare e devono essere state addebitate correttamente l’addizionale regionale e le addizionali comunali;
  • possiede uno o più redditi da lavoro dipendente e assimilati (alle condizioni appena esposte) e redditi da abitazione principale non di lusso, relative pertinenze e altri fabbricati non affittati situati in un comune diverso da quello dell’abitazione principale;
  • possiede uno o più redditi da lavoro dipendente e assimilati(alle condizioni appena esposte) e altri redditi, se il reddito complessivo non supera 8000 euro (al netto dell’abitazione principale e delle relative pertinenze) ed il periodo di lavoro non è inferiore a 365 giorni;
  • possiede uno o più redditi da lavoro dipendente e assimilati (alle condizioni appena esposte) e altri redditi per i quali la detrazione prevista non è rapportata al periodo di lavoro (come avviene per il lavoro autonomo occasionale): in questo caso il reddito complessivo non deve superare 4800 euro.

Esonero 730: dipendente e pensionato

Se il lavoratore possiede uno o più redditi da lavoro dipendente assieme a redditi di pensione (alle condizioni già esposte: conguaglio effettuato, detrazioni per carichi di famiglia effettivamente spettanti, nessuna addizionale dovuta), è esonerato dalla presentazione del 730 se:

  • il reddito complessivo non supera 7750 euro se l’età del lavoratore è inferiore a 75 anni (per l’anno 2016);
  • il reddito complessivo non supera 8000 euro se l’età del lavoratore è pari o superiore a 75 anni (per l’anno 2016);
  • il periodo di pensione non è inferiore a 365 giorni.

Esonero 730: dipendente con assegno corrisposto dal coniuge

Se il lavoratore possiede uno o più redditi da lavoro dipendente (alle condizioni già esposte: conguaglio effettuato, detrazioni per carichi di famiglia effettivamente spettanti, nessuna addizionale dovuta), assieme al reddito derivante dagli assegni corrisposti periodicamente dal coniuge, è esonerato dalla presentazione del 730 se il reddito complessivo non supera 7.500 euro.

Esonero 730: attività sportiva dilettantistica

Se il contribuente possiede soltanto compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche, non deve presentare il 730 se il reddito complessivo non supera 28.158,28 euro.


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