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Come acquistare un giocattolo sicuro per il proprio figlio

25 giugno 2017


Come acquistare un giocattolo sicuro per il proprio figlio

> Diritto e Fisco Pubblicato il 25 giugno 2017



Le regole per stabilire se un giocattolo è davvero sicuro e a quale fascia di età di bambini è destinato: oltre al marchio CE è opportuno verificare il logo «Giocattoli Sicuri».

Non è sempre facile scegliere un giocattolo per il proprio figlio. Bisogna innanzitutto incontrare il gusto del bambino, che spesso è influenzato dalla pubblicità e dai suggerimenti delle case di produzione. C’è poi il controllo sui limiti di età: alcuni giocattoli, infatti, per la complessità che presentano e la presenza di elementi di piccole dimensioni facilmente ingeribili, si rivolgono a bambini di un preciso segmento di vita (ad esempio: giocattoli da 0 a 3 mesi; da 3 mesi a 9 mesi, da 2 a 4 anni, ecc.). Non in ultimo c’è il prezzo che, molto spesso, lievita solo per la raffigurazione di un personaggio famoso (un eroe dei cartoni animati, dei fumetti, del cinema), la cui raffigurazione è autorizzata dalla società detentrice dei diritti di merchandising. In tutto questo, il fattore «sicurezza» corre il rischio di cadere in secondo piano, tant’è che non poche volte le famiglie si accontentano di un giocattolo “usa e getta” acquistato alle bancarelle. Tanto si sa: i gusti dei bambini sono mutevoli ed è facile dimenticarsi dell’ultimo regalo. Così, a conti fatti, sempre meglio qualcosa che non impegni economicamente. Una scelta di questo tipo però non toglie il problema di fondo: come acquistare un giocattolo sicuro per il proprio figlio? Chi ci garantisce che i colori non siano tossici o che non vi siano parti facilmente staccabili e ingeribili? Come accertarsi che non vi siano elementi metallici in grado di ferire? Quali test sono stati fatti al giocattolo per escluderne l’infiammabilità? E se la pila si scarica e, magari, perde del “liquido”, come assicurarsi che il bambino non tocchi il materiale tossico con le stesse dita che poi finiscono in bocca?

Logo CE: attenti alla differenza tra Comunità Europea e China Export

Esistono dei criteri per identificare un giocattolo sicuro, di norma riportati sulla confezione del prodotto. Chi acquista un regalo per il proprio figlio può avere una serie di elementi sui quali basarsi. Di tanto parleremo nel seguente articolo.

Il marchio CE

Chi vuol acquistare un giocattolo sicuro per il proprio figlio dovrà valutare le seguenti regole.

La prima cosa da controllare sulla confezione del giocattolo è la presenza del marchio CE apposto sulla confezione esterna del giocattolo stesso, con scritta nera facilmente visibile. Detto simbolo consente di accertarsi che il prodotto sia rispettoso degli standard di sicurezza imposti dalla Comunità Europea e che, conseguentemente, è stato sottoposto ai test richiesti per verificarne la conformità. Di norma, la presenza del marchio CE (acronimo di Comunità Europea) è già un sinonimo di garanzia e, in teoria, chi intende comprare un giocattolo sicuro per il proprio figlio potrà già ritenersi sufficientemente soddisfatto. C’è però una importante precisazione da fare: anche il marchio CE è oggetto di contraffazione e qualche produttore poco scrupoloso potrebbe apporlo pur senza aver eseguito gli opportuni controlli. Capita ad esempio che le lettere CE siano apposte con il significato di China Export e non di Comunità Europea. Per poter percepire la distinzione è necessario tenere conto di quanto segue:

La differenza tra CE e CE di China Export

Il marchio CE, che sta per Comunità Europea, presenta una maggiore spaziatura tra la “C” e la “E”: lo spazio è tale da contenere un’altra C rovesciata (v. figura).

Le lettere C ed E del marchio non devono essere più piccole di 5 millimetri e, nel caso siano più grandi, le loro proporzioni vanno comunque rispettate.

Nel marchio CE di “China Export”, la C e la E sono meno distanti, anzi quasi unite e non perfettamente circolari.

Un metodo pratico efficace per comprendere se il marchio è originale o meno è il seguente: se unendo virtualmente le lettere, come rappresentato in figura, si forma un otto (cioè due cerchi l’uno intersecato all’altro) il marchio CE è quello della comunità europea. In caso contrario è una contraffazione.

Le indicazioni della ditta produttrice

Insieme al marchio CE, sulla confezione del giocattolo deve essere sempre riportato il nome, la ragione sociale, il marchio e l’indirizzo della ditta produttrice o del responsabile dell’immissione sul mercato della Comunità Europea (ossia l’importatore) se il costruttore è una ditta esterna all’Europa. Questi dati sono importanti nel caso in cui si debbano comunicare eventuali difetti del prodotto o problemi di sicurezza o in caso di danni fisici al bambino. Un produttore che vuol rimanere anonimo non è certo una garanzia di qualità.

La presenza del logo CE non vuol dire che il giocattolo è adatto a tutti

Il logo Giocattoli Sicuri

Un’ulteriore garanzia di sicurezza è la presenza del logo «Giocattoli Sicuri» rilasciata dall’Istituto Italiano Sicurezza Giocattoli. Questo logo non è obbligatorio, ma è un’ulteriore certificazione di qualità a cui il produttore ha voluto sottostare. Infatti possono riportare il logo «Giocattoli Sicuri» solo quei prodotti che sono stati sottoposti a test di sicurezza (prove elettriche, prove d’infiammabilità, prove fisiche e meccaniche, analisi chimiche ecc.).

Indicazione dell’età

Quasi tutti i giocattoli recano l’indicazione dell’età del bambino a cui il giocattolo è destinato. Se manca l’indicazione dell’età consigliata si presuppone che il giocattolo sia adatto per bambini di tutte le età, da 0 a 14 anni.

Attenzione: il fatto che il giocattolo riporti l’indicazione CE o il logo «Giocattoli sicuri» non significa che sia adatto a tutte le età. Ad esempio, un giocattolo con la certificazione «Giocattoli Sicuri» potrebbe non essere adatto ai bambini di 2 anni. Per cui, la verifica dell’indicazione dell’età è importante quanto le due precedenti indicazioni. Per comprendere quanto sia importante l’indicazione dell’età si può fare l’esempio degli ovetti Kinder.

Il caso dell’ovetto Kinder

Chi mai si è soffermato a notare che sulla confezione dell’ovetto Kinder c’è un simbolo che ne vieta l’uso ai bambini con meno di 3 anni? Eppure è così e la foto qui sotto lo dimostra, sebbene in modo poco visibile. Come noterete il logo è proprio accanto al simbolo CE e, in alcuni casi, al marchio «Giocattoli Sicuri». Potrebbe sembrare una contraddizione perché il consumatore è tratto in inganno dalla presenza dei loghi che certificano la qualità del prodotto, e magari lo acquistano anche per il bambino di 1 o 2 anni.

Nella versione dell’ovetto in cioccolata dura, con la “carta argentata”, l’indicazione sul limite di età è poco visibile. Meglio va la versione dell’ovetto di plastica con la cioccolata spalmabile all’interno (v. figura). C’è scritto «Avvertenza: contiene giocattolo. Piccole parti. Si raccomanda la sorveglianza di un adulto».

Questa è stata la ragione per cui l’ovetto Kinder è stato ritirato dal mercato degli Stati Uniti perché ritenuto poco sicuro.

Avvertenze e istruzioni d’uso

Bisogna sempre leggere le etichette e le avvertenze riportate sulla confezione. In base alla direttiva in materia (2009/48/CE), esse devono essere chiare, facilmente leggibili e comprensibili, accurate e visibili sul giocattolo, sull’etichetta, sull’imballaggio, sulle istruzioni.

Dopo aver acquistato il giocattolo leggete sempre le istruzioni d’uso ed eventuali avvertenze aggiuntive in lingua italiana. In esse potrebbero venire evidenziati ulteriori problemi e rischi che sulla confezione non sono indicati.

Il prezzo

Ultimo elemento per stabilire se un giocattolo è davvero sicuro è il prezzo: quando lo stesso genere prodotto viene venduto, ad una bancarella, a un prezzo inferiore di oltre la metà siamo di fronte a un oggetto che non è stato sottoposto a test di sicurezza e che, verosimilmente, è assai pericoloso per il bambino.

Le uova di Pasqua

Le regole che abbiamo appena detto valgono anche per i giocattoli a sorpresa contenuti all’interno delle uova di Pasqua. In tal caso le informazioni di sicurezza devono essere contenute sulla confezione dell’uovo stesso: marchio CE, indicazione età ed eventuali loghi aggiuntivi (marcatura «Giocattoli Sicuri» e riferimento alle norme europee UNI sugli standard di sicurezza). Leggi Uova di Pasqua: regole sulla sicurezza.

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