Diritto e Fisco | Articoli

Home banking: quali precauzioni prendere per evitare problemi

26 giugno 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 26 giugno 2017



La gestione del conto corrente tramite internet richiede molta attenzione: le truffe telematiche sono in agguato. Ecco cosa fare per stare tranquilli.

Ormai tutte le banche danno ai clienti la possibilità di gestire il conto corrente attraverso internet: si tratta del servizio home banking. Il web, si sa, significa velocità e comodità, ma non sempre è sinonimo di sicurezza. Le truffe telematiche sono all’ordine del giorno. Quotidianamente riceviamo mail dal contenuto strano o incorriamo in un virus informatico potenzialmente dannoso. Quando si parla del conto in banca, poi, bisogna stare particolarmente attenti. I truffatori puntano a colpire il soggetto più debole, ossia il cliente (spesso inesperto e poco attento nell’utilizzo del web). Ecco quindi quali precauzioni prendere per evitare problemi con l’home banking.

Cos’è l’home banking

L’home banking è uno strumento ormai diffusissimo, che la banca ci mette a disposizione per gestire il nostro conto corrente attraverso il web. I vantaggi consistono nel poter effettuare operazioni direttamente da casa, 24 ore su 24, senza doversi recare fisicamente in filiale. I costi di gestione del conto, inoltre, sono molto bassi (o addirittura inesistenti). L’accesso al servizio avviene tramite credenziali personali (username e password). É solito l’utilizzo, inoltre, di password monouso (one time password). In pratica, la banca ci consegna un piccolo display da utilizzare ogni volta che accediamo alla nostra area personale: oltre alle normali credenziali quindi, dovremo inserire la password visualizzata sul dispositivo (che resta attiva solo per pochi secondi, per motivi di sicurezza). Tramite l’home banking è possibile effettuare una serie di operazioni, come controllare l’estratto conto, osservare i movimenti bancari dell’ultimo anno, fare bonifici (con costi di commissione molto bassi), pagare bollette e così via.

Le frodi più diffuse: il phishing

Occhio dunque, perché le truffe legate all’home banking sono all’ordine del giorno. La più diffusa in assoluto è sicuramente il phishing. In pratica, riceviamo una mail che sembra provenire dalla nostra banca (grafiche e loghi appaiono identici a quelli originali). Nella mail leggiamo che è necessario confermare o aggiornare i dati del nostro conto, pena l’annullamento del conto stesso. A questo punto veniamo invitati a cliccare su un apposito link per compiere le operazioni richieste. Il truffatore, in questo modo, cerca di estorcere le nostre credenziali di accesso. Pertanto, mai cliccare sul link presente nella mail, che va immediatamente cancellata.

la banca non chiede mai la conferma o l’aggiornamento dei dati via mail

Dobbiamo poi ricordarci di una cosa: la nostra banca non chiede mai la conferma o l’aggiornamento dei dati via mail (anche perché li possiede già tutti). Se riceviamo un messaggio del genere, quindi, ecco quali precauzioni prendere:

  • controllare tutti i caratteri dell’indirizzo email che ci ha contattato: esso non sarà mai quello ufficiale della banca. La presenza di una lettera diversa o in più, oppure di un simbolo specifico (come una virgola) è indicativo che si tratta di una truffa;
  • non cliccare mai sul link che ci viene indicato;
  • considerare che la banca non invia mai comunicazioni del genere via mail, né ci chiederà di compiere operazioni del genere attraverso internet: si tratta senza dubbio di un falso.

Le altre truffe possibili

Le truffe via mail possono avere il contenuto più vario. Può capitare di riceverne una che ci comunica la presenza di anomalie sul nostro conto in banca (ad esempio l’addebito di una somma). Il truffatore ci fornisce un numero di telefono da contattare per risolvere il problema: una sorta di falso call center con lo scopo di avere le nostre credenziali. La stessa cosa può succedere con il truffatore che ci contatta con un sms. Anche in questo caso, bisogna ricordare che la banca non ci invierà mai segnalazioni del genere via mail o sms. Questi messaggi, quindi, nascondono sicuramente delle truffe. Occhio infine ai classici virus informatici (spyware o trojan) che si introducono nel nostro computer per carpire informazioni di ogni tipo (come le credenziali dell’home banking). Per prevenire questo tipo di pericolo è preferibile utilizzare, per la gestione del nostro conto, un computer diverso da quello usato a scopi ricreativi (con cui magari visitiamo siti poco protetti dai virus).

Tutte le precauzioni da adottare

Ecco dunque tutte le precauzioni da adottare per evitare problemi con l’home banking:

  • quando ci registriamo sul sito della banca, scegliere una password sicura (almeno otto caratteri, combinando lettere maiuscole e minuscole, numeri e altri simboli);
  • cambiare spesso la password;
  • usare password diverse da quelle che utilizziamo per altri siti (come ad esempio i social network);
  • custodire le credenziali in un luogo sicuro, che non sia lo stesso computer o un altro dispositivo connesso a internet (come lo smartphone);
  • per la gestione del conto, utilizzare solo il proprio pc: evitare i computer di semplici conoscenti o di persone non fidate;
  • una volta finite le operazioni sull’home banking, effettuare sempre il logout e svuotare la cache (memoria temporanea) del browser;
  • non utilizzare reti wifi pubbliche o senza protezioni;
  • utilizzare sempre lo stesso browser, assicurandoci che sia costantemente aggiornato;
  • evitare di navigare in siti non protetti, per non incorrere in virus informatici;
  • installare un antivirus sul computer e mantenerlo quotidianamente aggiornato;
  • controllare che l’indirizzo internet della banca (che compare in cima al nostro browser) sia preceduto dall’immagine di un lucchetto e inizi con la sigla «https://» (e non http): con il protocollo https la trasmissione dei dati avviene su un canale criptato, al fine di garantire la riservatezza dei dati stessi;
  • se riceviamo una mail truffa, controllare bene l’indirizzo del mittente: presenterà qualcosa di diverso da quello originale della banca;
  • in ogni caso, non cliccare mai sul link presente nella mail o nel messaggio (sms) truffa: cancellare immediatamente mail e sms.
Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI