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Lo sai che? Crociera rovinata: entro quanto tempo chiedere i danni?

Lo sai che? Pubblicato il 27 giugno 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 27 giugno 2017

La prescrizione del danno da vacanza rovinata è di un anno dal giorno dell’arrivo a casa.

Se la vacanza in crociera va male e il tour operator promette servizi che poi non si rivelano “all’altezza”, per chiedere i danni c’è solo un anno dal giorno del ritorno a casa. Tale è la prescrizione del cosiddetto «danno da vacanza rovinata». È quanto ricorda il giudice di Pace di Torino con una recente sentenza [1].

Il codice del consumo, in caso di pacchetti all inclusive, consente al turista di rivalersi non già sull’agenzia viaggi (il negozio presso cui ha acquistato il servizio), ma nei confronti del tour operator ossia la società organizzatrice del pacchetto “tutto compreso” (leggi L’agenzia viaggi non è responsabile).

La prescrizione dei danni da vacanza rovinata

In caso di disagi durante il viaggio e di crociera rovinata (ad esempio a causa di una tappa saltata, della mancata riconsegna dei bagagli allo sbarco e in generale perché la vacanza nel suo complesso non si è rivelata adeguataalle promesse e ai dépliant), il termine per agire e chiedere i danni è di:

  • 1 anno dalla fine del viaggio per i danni diversi da quelli alla persona (è il caso del «danno da vacanza rovinata», quello cioè conseguente al fatto di aver perso l’occasione di riposarsi durante le ferie);
  • 3 anni per i danni alla persona (ad esempio, il turista che riporti una ferita per la mancanza di presenze di barriere di protezione su una gip utilizzata per un’escursione); anche in questo caso la prescrizione inizia a decorrere dal rientro dal viaggio;
  • 12 mesi se l’inadempimento attiene al servizio di trasporto per il caso di danni a cose;
  • 18 mesi se l’inadempimento attiene al servizio di trasporto per il caso di danni a persone.

Questi termini possono essere interrotti con una lettera di diffida: in tal caso la prescrizione inizia a decorrere nuovamente da capo, per un altro anno, fino a nuova interruzione con ulteriore raccomandata.

Infine per i danni derivanti dal trasporto aereo, la Convenzione di Montreal prevede una prescrizione di 2 anni.

note

[1] G.d.P. Torino sent. n. 2209/17 del 5.06.2017.

[2] Art. 32 e ss. d.lgs n. 79/2.


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