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Rimborso interruzione servizio energia elettrica

23 gennaio 2017


Rimborso interruzione servizio energia elettrica

> Business Pubblicato il 23 gennaio 2017



Cosa fare in caso di interruzione del servizio energia elettrica? Il rimborso è automatico, se non viene caricato in bolletta. In allegato il modulo.

Quando si interrompe il servizio elettrico, sarebbe obbligo delle compagnie elettriche garantire il rimborso in maniera automatica nella bolletta successiva.

Ecco i dettagli e il modulo da compilare nel caso in cui ciò non accada.

Rimborso automatico in bolletta in caso di interruzione servizio elettrico

Il rimborso per interruzione di energia elettrica scatta automaticamente per cittadini e imprese sia nei casi in cui il servizio venga interrotto con un preavviso, sia nel caso in cui tale preavviso non sussista.

Naturalmente il risarcimento è collegato al mancato rispetto della carta dei servizi delle compagnie elettriche.

Rimborso per interruzione servizio elettrico con preavviso

Le compagnie elettriche hanno l’obbligo di avvisare con un anticipo di almeno 24 ore i residenti di un’area quando si dovesse verificare l’interruzione a causa di interventi di manutenzione sulla rete.

Se gli interventi non fanno seguito a guasti ma sono programmati dalla compagnia, allora il preavviso deve essere di almeno 2 giorni.

L’interruzione programmata non può superare le 8 ore consecutive e il periodo di interruzione deve essere definito in maniera precisa («dalle ore … del giorno… alle ore… del giorno», e non «da mezzogiorno del … alla sera del…», ad esempio).

Se queste regole non sono rispettate avete diritto nella bolletta successiva ad un rimborso pari a 30 euro che aumenta di 15 € per ogni ulteriore intervallo di 4 ore di interruzione, fino alla somma massima di 300 euro.

Rimborso per interruzione di energia elettrica senza preavviso

Se l’interruzione si verifica – come sta capitando spesso in queste ore – senza alcun preavviso, è necessario distinguere tra varie tipologie di fenomeno, in particolare si verificano:

  • interruzioni transitorie: minori di un secondo;
  • interruzioni brevi: tra un secondo e 3 minuti;
  • interruzioni lunghe: superiori ai 3 minuti.

In questi casi i risarcimenti variano in ragione della dimensione della città di appartenenza. A seconda della grandezza, difatti, esiste un tempo massimo di ripristino. Ecco di seguito elencati i parametri di riferimento:

  • Città piccole e aree rurali (meno di 5mila abitanti): tempo massimo di ripristino non deve superare le 16 ore consecutive;
  • Città medie (tra 5mila e 50mila abitanti): il tempo massimo di ripristino non deve superare le 12 ore consecutive;
  • Grandi città (più di 50mila abitanti): il tempo massimo di ripristino (BT) non deve superare le 8 ore consecutive.

Se il ripristino non avviene in questi tempi si ha diritto ad un rimborso automatico che sarà ottenuto sulla successiva bolletta. I costi, anche in questo caso, sono di 30 euro per il disservizio, più 15 euro per ogni ulteriori 4 ore di interruzione, sino ad un massimo di 300 euro.

Per ulteriori dettagli in merito alle interruzioni generali e ai blackout ti consigliamo di controllare anche il nostro approfondimento Risarcimento per Interruzione energia elettrica: automatico per cittadini e imprese.

Come sapere i tempi precisi di interruzione del servizio?

É possibile fare richiesta al proprio gestore per ottenere i registri di interruzione.

Rimborso interruzione energia elettrica: se non si viene risarciti cosa fare?

Nel caso in cui non si dovesse ricevere il rimborso dovuto nei tempi stabiliti, si può farne richiesta al distributore entro 6 mesi dal momento dell’interruzione. L’azienda, entro tre mesi, ha l’obbligo di versare detto rimborso o di motivare l’eventuale rifiuto. Le modalità di inoltro del reclamo e gli indirizzi di riferimento sono disponibili nel contratto sottoscritto con l’ente gestore, oltre che nelle condizioni generali del servizio.

Come procedura di ultima istanza, ovvero una volta che sono state tentate le strade del reclamo al proprio gestore, è possibile anche esperire un reclamo all’Autorità per l’energia elettrica il gas e il servizio idrico. Nella sezione in pratica trovate il modulo relativo.

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01| Scarica il modulo di reclamo di ultima istanza dell’Aeegesi.


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