HOME Articoli

Lo sai che? Casa popolare, quali requisiti per ottenerla?

Lo sai che? Pubblicato il 30 giugno 2017

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 30 giugno 2017

Quali sono i requisiti necessari per ottenere un alloggio popolare e in quali situazioni è riconosciuto un punteggio più alto.

La casa popolare, o alloggio e.r.p. (edilizia residenziale pubblica) è un alloggio, di proprietà del comune, che viene assegnato a singoli o famiglie in situazione di difficoltà, economiche e personali: l’assegnazione è effettuata, dal comune stesso, con un bando pubblico, al termine del quale viene stilata una graduatoria. Le persone o i nuclei familiari che ottengono un maggior punteggio hanno diritto alla casa, dietro pagamento di un canone agevolato periodico.

Casa popolare: requisiti per ottenerla

I requisiti per partecipare al bando di concorso e conseguire l’assegnazione di un alloggio popolare sono diversi da comune a comune.

Vi sono, però, dei criteri di base che accomunano tutti i bandi:

  • il reddito annuo complessivo del nucleo familiare dell’interessato partecipante al bando non deve essere superiore a determinati limiti (solitamente 25.000);
  • l’interessato deve essere cittadino italiano, europeo o di un Paese terzo: in quest’ultimo caso, deve essere in possesso del permesso per soggiornanti di lungo periodo o di un regolare permesso di soggiorno almeno biennale, con svolgimento di attività lavorativa dipendente o autonoma;
  • l’interessato deve aver fissato la residenza anagrafica, o deve svolgere l’attività lavorativa, nel Comune che ha indetto il bando;
  • l’interessato non deve essere titolare di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su altri alloggi popolari e non deve essere assegnatario di altri alloggi popolari in proprietà, usufrutto, uso ed abitazione, né aver precedentemente ceduto un alloggio popolare o occuparne uno senza titolo.

Casa popolare: requisiti preferenziali

Vi sono poi ulteriori situazioni che danno generalmente diritto ad un maggior punteggio nelle graduatorie:

  • persone che risiedono in situazioni di sovraffollamento, o in ricoveri provvisori, come dormitori pubblici e centri di raccolta;
  • vedovi, separati, divorziati o madri nubili con figli minori a carico , che risultino assistiti dai servizi sociali del comune da almeno sei mesi;
  • invalidi con diminuzione permanente della capacità lavorativa superiore al 66%, assistiti da almeno 6 mesi dai servizi sociali comunali;
  • nuclei familiari, con figli minori a carico, o con reddito inferiore a determinate soglie minime, in difficoltà alloggiative ed assistiti dai servizi sociali;
  • famiglie con uno o più membri aventi riduzione della capacità lavorativa superiore al 66%, o con minori invalidi bisognosi di assistenza continua o non in grado di deambulare autonomamente;
  • nuclei familiari composti da membri over 65, o da soggetti affetti da totale inabilità al lavoro, o con oltre tre figli, dei quali almeno uno a carico;
  • famiglie formatesi da non oltre 3 anni, con componenti under 35;
  • soggetti soli con almeno un figlio a carico;
  • famiglie che coabitano con uno o più altri nuclei familiari (almeno due coppie all’interno della stessa unità abitativa);
  • famiglie che risiedono in unità immobiliari prive di servizi igienici;
  • famiglie che si trovano senza alloggio per sfratto o per termine dell’impiego che dava diritto ad un alloggio di servizio;
  • famiglie che pagano un affitto che incide per oltre un terzo del reddito;
  • soggetti aventi un reddito annuo non superiore alla pensione minima Inps;
  • nuclei familiari con una sola persona maggiorenne, famiglie che abitano in alloggi inadeguati, secondo la normativa vigente;
  • soggetti che pagano un affitto che incide per oltre un sesto del reddito;
  • soggetti il cui reddito deriva quasi totalmente (90%) da lavoro dipendente o pensione.

 

Casa popolare: requisiti  preferenziali a parità di punteggio

Alcuni requisiti riconoscono un’ulteriore priorità a parità di punteggio; fra questi criteri, vanno segnalati in ordine di importanza:

  • reddito più basso;
  • numero dei componenti affetti da disabilità;
  • percentuale di invalidità;
  • maggior numero di minori a carico;
  • maggior numero di componenti del nucleo familiare;
  • maggior numero di anziani;
  • anzianità di residenza nel Comune.

Casa popolare: qual è il nucleo familiare?

Generalmente, i bandi intendono, quale nucleo familiare, la famiglia costituita dai coniugi, o da un genitore e dai figli, e dagli affiliati con loro conviventi. Fanno parte del nucleo familiare anche il convivente more uxorio, gli ascendenti, i discendenti, i collaterali fino al terzo grado, purché la stabile convivenza col richiedente abbia avuto inizio almeno due anni prima della data di pubblicazione del bando di concorso e sia dimostrata nelle forme di legge.

Possono essere considerati conviventi anche coloro che non sono legati da vincoli di parentela o affinità, se la convivenza ha carattere di stabilità (cioè è certificata da almeno 2 anni) ed è finalizzata all’assistenza di persone presenti nel nucleo familiare di età superiore ai 60 anni e non autosufficienti, o portatrici di handicap.

Per i cittadini extraeuropei, sono considerati componenti del nucleo familiare i familiari per i quali è stato richiesto il ricongiungimento.

Casa popolare: come fare domanda

Per partecipare al bando e rientrare nelle graduatorie per l’assegnazione degli alloggi popolari, è necessario compilare un apposito modulo, scaricabile anche dal sito internet del comune che ha indetto la procedura, allegando la documentazione richiesta, e consegnare il tutto direttamente presso il comune stesso (solitamente all’ufficio protocollo o patrimonio), oppure inviare i documenti tramite raccomandata.

Le domande possono essere consegnate in qualsiasi momento, ma, per entrare nelle graduatorie, si deve attendere la pubblicazione di un nuovo bando. Solitamente, i bandi per l’assegnazione di case popolari vengono pubblicati ogni 4 anni.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI