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Editoriali L’incostituzionalità della nuova Agenzia delle Entrate-Riscossione

Editoriali Pubblicato il 3 luglio 2017

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> Editoriali Pubblicato il 3 luglio 2017

Agenzia delle Entrate-Riscossione: il controllore è anche il controllato.

Da oggi in poi a costringere gli italiani a pagare le tasse non sarà più Equitalia bensì l’Aer, ossia Agenzia delle Entrate-Riscossione. Ma cosa si nasconde dietro il nuovo esattore?

Sappiamo tutti che non sarà più una società per azioni ma un ente pubblico. Questo significa che non agisce come un soggetto privato, in una posizione di parità coi cittadini, ma come una pubblica amministrazione, con tutti i poteri che ad essa competono. Trattandosi poi di un ente che gravita nell’area dell’amministrazione finanziaria, a questa vengono estese una serie di attribuzioni tipiche dell’Agenzia delle Entrate come l’accesso alle banche dati sui rapporti di lavoro, pensioni e conti correnti. Il tutto per colpire immediatamente redditi e beni da pignorare. Insomma, la chiusura di Equitalia è stata una strategica mossa per semplificare e rendere più incisiva la morsa dell’esecuzione esattoriale.

C’è poi – ma questa non è una novità, perché già Equitalia aveva questo potere – la possibilità di pignorare i conti correnti con un ordine rivolto direttamente alla banca, senza passare dal Tribunale.

Oltre a questi aspetti, già noti, ve ne sono tre preoccupanti di cui ancora si sa poco. Ed è di questo che vogliamo parlarvi oggi.

Il primo. Sapete chi è il nuovo direttore di Aer? Ernesto Maria Ruffini che – guarda caso – è lo stesso soggetto che, fino ad oggi, ha diretto Equitalia. Peraltro – e qui l’aspetto più allarmante – Ruffini è stato nominato a dirigere anche l’Agenzia delle Entrate. E siccome Aer è un ente sottoposto alla vigilanza dell’Agenzia delle Entrate stessa (così come stabilisce il decreto fiscale che l’ha istituita [1]), significa che controllante e controllore sono la stessa persona. Il che la dice lunga sulla sua indipendenza.

Volete una dimostrazione di cosa significhi concretamente? L’altro ieri è stato pubblicato lo Statuto di Aer. In esso si legge che «I rapporti con l’Agenzia delle Entrate per la condivisione delle banche dati sui contribuenti» sono regolati con accordi tra le parti. Significa che sarà sempre Ruffini a concludere contratti con sé stesso, da un lato “firmando le richieste” in qualità di direttore di Ader, dall’altro dando le autorizzazioni in qualità di direttore dell’Agenzia delle Entrate.

Il secondo aspetto inquietante di questo passaggio riguarda invece il personale. Personale che è lo stesso che prima era stato assunto in Equitalia a chiamata diretta – come sempre avviene nelle società private – e che ora transita ad Aer senza un concorso. Concorso che invece, per costituzione, è necessario per l’accesso alle cariche pubbliche. Non è solo una quesitone di controllo sulle competenze e capacità, ma anche di rispetto per quelle migliaia di giovani che stanno aspettando da anni un bando che possa mettere alla prova le loro capacità.

Tutto questo porterà due tipi di problemi:

  • il primo è quello di nomine illegittime perché in contrasto con la costituzione, ossia con l’obbligo di un concorso. Questo significa che, nel futuro, qualche giudice potrebbe dichiarare incostituzionali tali nomine e illegittime anche le cartelle firmate da queste persone;
  • il secondo è quello dei mandati processuali: in questi giorni, Aer si costituirà in tutti i ricorsi intentanti sinora contro Equitalia. E a firmare il mandato agli avvocati sarà personale divenuto dirigente di un ente pubblico senza una nomina valida, senza concorso. Risultato: le procure processuali sono illegittime e così anche la costituzione in giudizio di Aer. Che poi, se il fisco perde la causa a pagare siamo sempre noi contribuenti.

Ed ora la ciliegina sulla torta. Passando da un soggetto privato a un ente pubblico non ci sarebbe più ragione di mantenere in vita l’aggio, ossia la percentuale sulla riscossione riconosciuta prima ad Equitalia per la sua attività. E invece guarda caso, questa è l’unica cosa che è rimasta come era prima.

Non vi piace? Questa è la legge!

note

[1] Cfr. art. 1 DL n. 193/2016: art. 1, co. 3: «L’Agenzia delle entrate provvede a monitorare costantemente l’attivita’ dell’Agenzia delle entrate-Riscossione, secondo principi di trasparenza e pubblicita’».

Autore immagine: 123rf com


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28 Commenti

  1. A me pare che si facciano questioni di lana caprina e si sollevino eccezioni del tutto formali, che nulla hanno a che vedere con l’obbligo di pagare le imposte e l’obbligo per lo “Stato” di incassarle.
    Che accertatore del tributo e riscossore siano lo stesso ente o soggetto non mi pare che sia “incostituzionale”, ma una semplificazione del tutto.
    Perchè mai dovremmo avere dei privati a riscuotere le imposte e non farlo direttamente uffici e organismi statali?
    Chi dirige la nuova organizzazione è semplicemte un’osservazione strumentale al fine di sparlarne.
    Quanto alla cosiddetta “assunzione” di dipendenti pubblici senza concorso è forse la prima volta che tutto ciò accade???
    E’ pressochè prassi consolidata e costante che un servizio pubblico affidato ai privati, nel momento in cui viene rilevato direttamente dall’ente pubblico, vengano tutelate le posizioni dei dipendenti e fatti transitare nel ruolo pubblico da quello privato.
    L’unica vera eccezione mossa, che ha un senso, è il mantenimento dell’aggio, cioè di quel quid in più posto a carico dei contribuenti per riscuotere le imposte.
    Gli oneri per tale servizio pubblico debbono essere fatti ricadere sulla spesa generale di funzionamento della pubblica amministrazione e finanziate con la tassazione generale.
    Semmai vi sarebbe da dire qualcosa sulle procedure “vessatorie” messe in atto per far pagare i tributi con maggiorazioni che hanno dello strozzinaggio.
    Ecco diteci di questo e non delle altre strumentali motivazioni atte a far incavolare le persone inutilmente.
    Non ce ne è ulteriore bisogno, oltre il clima di antitutto che scorre questa povera Italia e non solo.

    1. ABDICARE AI PRINCIPI FONDANTI DI IMPARZIALITA’ E CORRETTEZZA IMPOSTI ALLA P.A. DELLA CARTA CIOSTITUZIONALE V.ART 97 E’ L’INIZIO DELLA FINE DELLO STATO DI DIRITTO . ANZI NEL NOSTRO CASO- A QUANTO PARE-LA FINE E’ FIN TROPPO VICINA.
      NON SI DEVE CONFONDORE L’OBBLIGO DI PAGARE LE TASSE CON IL RIPSETTO DELLE REGOLE RECIPROCHE:
      IL RAPPORTOE’ FRA LO STATO ED I SUOI CITTADINI E NON TRA LO STATO ED I SUOI SUDDITI.

  2. ancora c’è qualcuno tra gli onesti che li vota?
    per gli altri non c’è problema …….continueranno a votare i trasformisti e gli amici degli amici

  3. Scusate, mi sembra che gli Italiani abbiano ancora occhi e orecchie non perfettamente funzionanti.
    Vi rendete conto chi è la direttrice della nuova Ader!!!!! quella che ha rovinato e continua a rovinare gli Italiani come A.D.E.
    Inoltre è mai possibile che solo in Italia chi ricopre una carica pubblica non faccia un concorso?
    Questo è lo stesso scandalo dei dirigenti privi di potere dell’ A.D.E. che firmavano gli atti. Forse vi siete dimenticati!!!!!! Inoltre mi chiedo, dove stanno i partiti di opposizione che dovrebbero (come dicono loro) tutelare i cittadini dai soprusi,angherie e estorsioni da parte di queste sanguisughe!!!!! Lo dico e lo ripeto, fin quando gli Italiani fanno i pecoroni, succederà questo e altro!!!!! Imbecilli coloro che hanno creduto a Renzi per tutte le coglionate che ha detto e fatto. Mi raccomando, votatelo ancora!!!!! così ci farà pagare la tassa pure sull’ aria che respiriamo!!!!!!

    1. Veramente Renzi, fermo ogni altra possibile opinione, le imposte le ha ridotte. NON E’ UN’OPINIONE!!!

      1. Hai ragione!!!!!! ha ridotto le imposte!!!! mi ero dimenticato!!!! chissà come mai le “SANGUISUGHE” delle imposte/tasse sono state aumentate sia dal Governo, Regioni e Comuni.

          1. Scusa anonimo, ma in che mondo vivi!!!! tutti si sono accorti che le tasse sono aumentate, meno te!!!!!
            Abbiamo la pressione fiscale più alta del mondo, e mi vieni a dire che il governo le ha abbassate!!!!!

      2. Scusa anonimo, io ho cattiva memoria, tu che sicuramente ce l’hai migliore della mia, mi ricordi i capitoli di spesa nei quali si paga di meno ed il riferimento normativo? Sai com’è, io li ignoro e voglio conoscerli.

  4. Se non vi annoiate, prendete il decreto e leggetelo; si scoprirà che adr è ade sono enti distinti con ade che vigila su adr. Allora l’articolo ha senso. Non ha senso quando parla del personale: adr è un epe non un ente pubblico (a dire il vero poiché le spa pubbliche sono una forma che può assumere l’epe, lo era anche Equitalia).
    Un problema poco affrontato e da approfondire secondo me, è che il decreto impone ad adr di operare, diversamente da Equitalia, secondo il codice civile… Se vuol dire quel che ho compreso, la riscossione coattiva delle entrate pubbliche dovrà essere effettuata con poteri privatistici, altro che potenziamento occulto… (molto peggio)

  5. Troppe chiacchiere!!!!! è giusto pagare le tasse “se fossero meno”, ma non le estorsioni!!!!! Innanzitutto i disonesti non sono i cittadini ma bensì il Governo!!!!!! 5 Governi sanguisughe e non legittimati!!!!!!!!! con l’appoggio dell’ ex e dell’ attuale presidente.
    Forse non vi rendete conto che non siamo più in Democrazia!!!!!
    Mi ricordo un detto che diceva così: ” Compagno, tu lavori e io magno”.

  6. Perché i dipendenti di Equitalia (società privata) ora passano ad Aer senza un concorso che secondo la costituzione è necessario per l’accesso alle cariche pubbliche?

  7. Detto in due parole gli italiani che come me hanno una cartella Equitalia siamo appena passati dalla padella alla brace..

  8. Siamo un popolĺno disgustato di questi politici di m,,,,,per butarli giu dal cadredino dovremmo fare come le formiche ossia passare una su l,altra per arrivare al traguardo

  9. l’articolo in commento mi sembra corretto. Le regole valgono per tutti e tutti debbono rispettarle. Il fatto di pagare le tasse oppure no spetta agli impiegati del Fisco, se lavorano con onestà e competenza tutti saremmo raggiunti da un controllo se erriamo nei rapporti col Fisco. Questo è il punto controlli corretti. Vi siete chiesti quale è la percentuale di vittoria del Fisco nel contenzioso?. Per ultimo desidero segnalarvi una chicca. Il Fisco ancora chiede la sanzione per una dichiarazione di successione presentata tardiva, laddove la norma è stata eleiminata nel 2004 e la cassazione ha respinto tutti i ricorsi del Fisco. Ecco questo è preoccupante e non invece la disamina circa la legittimità della scomparsa di Equitalia

  10. Le chiacchiere non servono a nulla!!!!! basta non pagare più le tantissime tasse (60%) che solo in Italia esistono. Tali tasse nemmeno nel Biafra esistono!!!!! I politici e gli enti come ADR più soldi ricavano più ne vogliono!!!!! hanno rotto le @@. Non solo hanno creato la crisi più totale dal 2012, continuano ancora a rirompere le @@.
    Tutti gli Italiani non dovrebbero più pagare le tasse!!! e poi vediamo come faranno!!!!!

  11. non pagare le tasse è solo una utopia. Ma come fai a dire ciò. Vai contro una legge che ti impone di adempiere ad un presupposto costituzionale. E poi perché si realizzi quanto da te proposto, tutti dovrebbero farlo, mentre si sa che tantissimi ignoreranno tale suggerimento

  12. Lo so che è impossibile, lo buttata li tanto per dire. Anche perchè se non paghi le migliaia di tasse che ci sono in questo paese, come fanno i potenti ad arricchirsi!!!!! per potenti intendo tutte le istituzioni (governo, inps, ader e le le varie lobby). Secondo voi questi come si mantengono, ops!!! arricchiscono!!!!!

    Un pò di storia del recupero crediti

    Il primo diritto romano conosceva forme di tutela particolarmente aspre ed incisive: il riferimento è alla legis actio per manus inectionem, contenuta all’interno della legge delle XII tavole, primo corpus normativo scritto la cui emanazione risale al 449 a.C..

    La tutela creditoria nei confronti del debitore insolvente veniva in particolare garantita attraverso la costrizione in catene, presso la casa del creditore, del debitore per un periodo di sessanta giorni, decorso il quale lo stesso debitore (addictus) poteva essere venduto come schiavo, oppure ucciso.

    Solo a partire dal III sec. a.C. la condizione dell’addictus fu mitigata, prevedendone la permanenza in stato di soggezione presso la casa del creditore, sino a che con il proprio lavoro non avesse provveduto a saldare il dovuto.
    L’abolizione della prigione per debiti – istituto prettamente civilistico e regolato sino a quel momento dal codice di procedura civile – è convenzionalmente fatta risalire alla Legge 6 dicembre 1877, n. 4166.
    La legge, in realtà, non abrogava totalmente l’istituto, mantenendo l’arresto personale per le ipotesi di mancato pagamento dei risarcimenti civili conseguenza del danno da reato, ipotesi anche questa infine abrogata a seguito dell’emanazione del codice penale nel 1931 che novò l’intera materia del risarcimento civile per danno da reato.

    Unico caso residuo di prigione per debiti: si tratta di omesso versamento dell’IVA entro il 27 dicembre dell’anno successivo a quello di riferimento se la somma dovuta è superiore a 50.000 € –
    Dimenticavo che tra le varie tasse inutili ci sono anche queste: Irpef, Iva, Ires, Irap, Imu e poche altre che riescono a coprire più dell’85% del gettito italiano, ossia a 421 miliardi su entrate complessive per 493 miliardi. Così le restanti 90 tasse recuperano poco meno del 15%.
    Le variegate tasse inutili
    Gli esempi sono tanti. Dalla tenda parasole sulla porta di un esercizio commerciale che fa ombra sul marciapiedi (e che dunque serve per pagare l’ombra) alle somme da pagare per hotel e esercizi per esporre le bandiere italiane (e di altri paesi), senza contare le tasse sugli zerbini.
    Queste tasse nascono come Tosap ovvero tassa per l’occupazione del suolo pubblico.
    Sulla morte, le tasse da pagare sono addirittura tre: la prima per avere il certificato che constati il decesso, propedeutica ad adempimenti successivi (pensioni e conti correnti); la seconda su funerali, trasporto salme, e l’ultima ancora su cimiteri, sepolture ed eventuale cremazione.

    E poi ci sono tasse storiche come l’accisa per il finanziamento per la guerra in Etiopia (1935) oppure quella sul terremoto del Belice (1968), il terremoto del Friuli (1976) e quello dell’Irpinia (1980), il finanziamento della crisi di Suez (1956). Sono ben 17 e distribuite negli anni, e incidono sul costo della benzina.
    Anche avere un hobby può essere molto costoso: c’è la tassa sul bollo della raccolta funghi, sulla pesca oltre che sul cinema e sul teatro solo per citarne alcune.
    Solo l’ Italia ha tutte queste tasse del c…… compreso il bollo auto che per quanto mi riguarda anche questo è illegittimo!!!!

    In riferimento a quanto sopra riportato, se andiamo a vedere bene in dettaglio, solo la prigione è stata tolta, per il resto la costrizione è rimasta!!!!! Quindi arrivando alla conclusione dei fatti, cosa è cambiato? Se andiamo avanti così, ci faranno pagare la tassa anche sull’ aria che respiriamo!!!!

    1. Sulla questione che il Fisco è vessatorio, il più delle volte dipende dagli addetti ai lavori. Riportavo sopra la sanzione per la tardiva presentazione della dichiarazione di successione. la norma è stata eleiminata ma gli uffci continuano a fusticare il contribuente . La questione che ci occupa quindi va risolta rivolgendo il dito verso il funzionario zelante o meglio incopetente e verso chi l’ha incaricato del servizio. Il dirigente deve avere il coraggio delle proprie azioni .

      1. Scusa se te lo dico, nel mio ex lavoro nell’ Esercito, se i miei collaboratori sbagliavano, ne rispondevo io come responsabile.
        Quindi se l’ addetto ai lavori dell’ ADR sbaglia, come hanno sempre sbagliato, deve pagare il supervisore visto che è lui che firma gli atti. Se avvenisse questo, stai pur sicuro che ci penserà due volte prima di firmare. Purtroppo in Italia siamo combinati male!!!!! Hai mai visto se la Ruffini visto che è la Presidente abbia mai pagato? visto che per colpa delle sue direttive completamente sbagliate ha portato molta gente al suicidio!!!! Ricordati bene che tra tra di loro (poteri forti) non si mozzicano!!!!! a loro non gliene frega niente dei cittadini. All’ ADR sono stati dati più poteri di prima (ex Equitalia), nessun politico, compresi quelli dell’ opposizione si sono opposti. Chissa come mai!!!!!

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