Malattie brevi, arriva l’autocertificazione

6 Luglio 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 6 Luglio 2017



Il lavoratore potrà firmarsi da solo la giustificazione. Sarà presto possibile autocertificare all’Inps le malattie di durata sino a 3 giorni.

 

Mal di testa, influenza, mal di pancia? Queste fastidiose patologie, che spesso costringono i lavoratori ad assentarsi per un paio di giorni, presto potrebbero essere autocertificate dal dipendente stesso. È stato, difatti, presentato un disegno di legge firmato dal senatore Maurizio Romani (Gruppo Misto), vice presidente della commissione Igiene e Sanità, che è stato assegnato alla commissione Affari Costituzionali del Senato, da applicarsi al settore del Pubblico impiego.

Autocertificazione malattia: come funziona

Secondo la proposta di legge, nel dettaglio, malattie brevi, che comportino l’assenza dal lavoro per non più di 3 giorni, potrebbero essere autocertificate dal paziente, e non più attestate col certificato medico: il medico farebbe soltanto da tramite per trasmettere l’autocertificazione all’Inps, quindi si limiterebbe a prendere atto di quanto comunicato dal paziente.

Mal di testa e patologie brevi: difficili da diagnosticare

La motivazione alla base della proposta di legge sarebbe il ridimensionamento delle sanzioni ai medici: per questi, difatti, è quasi impossibile verificare oggettivamente, relativamente a patologie quali mal di testa, mal di pancia e simili, se effettivamente il paziente ne stia soffrendo. Tuttavia, considerando che il certificato medico deve attestare dati clinici direttamente constatati e oggettivamente documentati, il rischio, in caso di malattie non documentabili in modo obiettivo, è quello di pesanti sanzioni per il medico certificatore.

Con l’auto-attestazione, invece, la responsabilità cadrebbe esclusivamente sul paziente-lavoratore.

Il Disegno di Legge, peraltro, ridimensiona le pene ai medici, anche per porre rimedio ad alcune contraddizioni ed eccezioni di incostituzionalità rilevate nella Legge Brunetta.

Malattia: gli altri adempimenti

Gli altri adempimenti normalmente previsti relativamente alle assenze per malattia, invece, resterebbero identici: quindi, vi sarà sempre l’obbligo di avvisare l’azienda e trasmettere il protocollo del certificato medico (in questo caso dell’autocertificazione), così come l’obbligo di reperibilità nelle fasce orarie per la visita fiscale. Fasce orarie che, a breve, dovrebbero cambiare ed essere unificate per il settore pubblico e privato. Peraltro, la visita fiscale, secondo la riforma attualmente allo studio, dovrebbe poter essere richiesta più volte nell’arco della stessa malattia.

La parola, ora spetta a Palazzo Madama, che deciderà se mandare avanti, o meno, la nuova proposta di autocertificazione della malattia.


scarica gratis il tuo contratto su misura

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA