HOME Articoli

Lo sai che? Assegni familiari, spettano per i fratelli disabili non conviventi?

Lo sai che? Pubblicato il 8 luglio 2017

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 8 luglio 2017

L’assegno al nucleo familiare spetta al lavoratore che ha un fratello o una sorella disabile, anche se non vi convive?

 

Mio fratello è inabile al 100%, con Legge 104, ma non convive con me e percepisce la pensione di reversibilità (dalla morte di nostro padre) e l’accompagno: posso chiedere gli assegni familiari?

Per quanto riguarda la possibilità di ottenere gli assegni al nucleo familiare (Anf) per il fratello disabile non coniugato, non vi sono problemi legati all’assenza di convivenza. I fratelli o le sorelle disabili, difatti, se non sposati possono far parte del nucleo familiare, a prescindere dal luogo di residenza, se chi richiede l’assegno è cittadino, alternativamente:

  • italiano oppure di un altro Stato europeo;
  • di uno Stato extraeuropeo che riconosce le prestazioni di famiglia agli italiani residenti nel suo territorio, o che ha stipulato una convenzione internazionale in materia di trattamenti di famiglia.

Negli altri casi, il familiare viene incluso nel nucleo solo se residente in Italia, come specificato da una nota circolare Inps [1].

Nel caso del lettore, considerando che sia il richiedente, che suo fratello, sono cittadini italiani, la mancata convivenza non costituisce un ostacolo alla richiesta degli assegni al nucleo familiare.

Tuttavia, per includere nel nucleo il fratello disabile ed avere diritto agli assegni al nucleo familiare sono previsti ulteriori requisiti.

Anf fratelli e sorelle disabili: requisiti

In particolare, il fratello e la sorella disabile deve soddisfare, cumulativamente, le seguenti condizioni:

  • riconoscimento di un’assoluta e permanente impossibilità di dedicarsi ad un lavoro proficuo a causa di difetto fisico o mentale (è dunque sufficiente l’inabilità a proficuo lavoro, non è indispensabile l’assoluta e permanente inabilità a qualsiasi attività lavorativa)
  • possesso dello stato di orfano di entrambi i genitori;
  • non titolarità di pensione al superstiti.

Inoltre, è necessario richiedere, per l’inclusione del fratello nel nucleo come componente inabile, l’autorizzazione dell’Inps (da richiedere, anche in via telematica, compilando il modello Anf 42); sono poi necessari:

  • la documentazione sanitaria attestante l’inabilità
  • una dichiarazione di responsabilità, da parte del richiedente, che attesti che i soggetti non hanno diritto alla pensione ai superstiti (recante le generalità dei genitori defunti e il tipo di attività svolta da questi ultimi).

Familiari disabili: quali sono le tabelle Anf

La tabella di riferimento, per i nuclei monoparentali (richiedente  celibe, nubile, separato, divorziato, vedovo, abbandonato) con fratelli o sorelle inabili non coniugati, è la 20B; le altre tabelle Inps che possono essere applicate a famiglie con componenti disabili sono:

  • Tabella 14: riguarda i nuclei con entrambi i genitori, senza figli minori e almeno un figlio maggiorenne inabile, oppure con almeno un figlio minore e almeno un componente inabile;
  • Tabella 15: riguarda i nuclei con un solo genitore e almeno un figlio minore (e almeno un componente inabile), oppure senza figli minori e almeno un figlio maggiorenne inabile;
  • Tabella 16: riguarda i nuclei orfanili con almeno un minore e almeno un inabile;
  • Tabella 19: riguarda i nuclei orfanili con solo maggiorenni inabili;
  • Tabella 20 A: riguarda i nuclei con entrambi i coniugi e senza figli ed almeno un fratello, sorella o nipote inabile;
  • Tabella 21 C: riguarda i nuclei senza figli, con i soli coniugi o con entrambi i coniugi e almeno un fratello, sorella o nipote (almeno un coniuge inabile e nessun altro componente inabile);
  • Tabella 21 D: riguarda i nuclei monoparentali (richiedente celibe/nubile, separato/a, divorziato/a, vedovo/a, abbandonato/a) senza figli e con almeno un fratello, sorella o nipote, nei quali solo il richiedente è inabile.

Anf: requisiti di reddito

Per quanto riguarda i requisiti di reddito, bisogna considerare l’ammontare dei redditi complessivi conseguiti dai singoli componenti del nucleo familiare, nel periodo di riferimento individuato nell’anno solare precedente il 1° luglio di ogni anno per il quale viene presentata la domanda (ad esempio, il 2016 per le domande presentate il 1° luglio 2017).

Il reddito complessivo deve essere:

  • composto, per un importo minimo pari al 70%, da redditi da lavoro dipendente o ad esso assimilati (pensioni, prestazioni previdenziali collegate a lavoro dipendente, redditi da collaborazione, etc.);
  • compreso tra quelli indicati nelle apposite tabelle Inps aggiornate ogni anno (ogni tabella prevede, a seconda del numero dei componenti del nucleo, un diverso assegno per fascia di reddito, sino ad arrivare a una fascia massima, al di sopra della quale l’assegno non spetta).

Pertanto, per verificare la spettanza dell’assegno, occorre:

  • considerare tutti i redditi percepiti, durante il periodo di riferimento, dai soggetti che compongono il nucleo;
  • individuare quelli di lavoro dipendente (o assimilati);
  • calcolare in che percentuale il reddito di lavoro dipendente (o assimilato) incide sul totale.

Concorrono a formare il reddito familiare i redditi complessivi:

  • assoggettabili all’Irpef (imposta sul reddito delle persone fisiche);
  • di qualsiasi natura, compresi, se superiori a 1.032,91 euro annui, i redditi esenti da imposta o i redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta o imposta sostitutiva.

In caso di redditi pari a zero o negativi, il diritto all’assegno deve essere ugualmente riconosciuto, non potendosi verificare la condizione di esclusione dal beneficio. Al contrario, l’esistenza solo di redditi diversi da quelli derivanti da lavoro dipendente e assimilati, anche se di modesta entità, comporta sempre l’esclusione dal diritto all’assegno.

Sono invece esclusi dalla determinazione del reddito familiare  i seguenti redditi:

  • le pensioni tabellari ai militari di leva vittime di infortunio;
  • le pensioni di guerra;
  • le rendite Inail;
  • le indennità di accompagnamento agli inabili civili, ai ciechi civili assoluti, ai minori invalidi non deambulanti;
  • le indennità ai ciechi parziali e ai sordi prelinguali;
  • le indennità di frequenza ai minori mutilati e agli invalidi civili;
  • gli assegni di superinvalidità sulle pensioni privilegiate dello Stato;
  • le indennità di accompagnamento ai pensionati di inabilità Inps;
  • le indennità di trasferta per la parte esclusa da Irpef;
  • i trattamenti di famiglia;
  • i trattamenti di fine rapporto o loro anticipazioni;
  • gli arretrati delle integrazioni salariali.

Nel caso del lettore, ad ogni modo, determinare la spettanza, o meno, degli assegni, calcolando il reddito complessivo non sarebbe utile: purtroppo, come dallo stesso affermato, suo fratello percepisce la pensione ai superstiti. Si ha diritto agli Anf per i fratelli, le sorelle ed i nipoti collaterali del richiedente minori di età o maggiorenni inabili, soltanto a condizione che siano orfani di entrambi i genitori e non abbiano diritto alla pensione ai superstiti, sia di reversibilità che indiretta.

note

[1] Inps circ. n.61/2004.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

2 Commenti

  1. Sono una figlia invalida adulta di 48 anni da 30 anni e stata accettata invalida recentemente e venuto ha mancare mio padre che lo saputo dopo 2 anni e ha marzo 2017 con il mio avvocato ho fatto domanda della reversibilità quanto tempo dovrò aspettare? Stefania

  2. Buongiorno, voleva avere un informazione per riguarda i dipendenti pubblici. Io ho entrambi i bambini con Legge 104/92 art 3 comma 1. volevo sapere se potevo chiedere l’assegno per il nucleo familiare maggiorato, previsto dalla tabella 14, dove cita almeno con un componente minore inabile?

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI